domenica, Aprile 5

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MATERIALE D’ARMAMENTO DALL’ITALIA A ISRAELE. IL CASO DI INVERNIZZI PRESSE
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MATERIALE D’ARMAMENTO DALL’ITALIA A ISRAELE. IL CASO DI INVERNIZZI PRESSE

Il frontespizio del sito di Invernizzi Presse Srl di Pescate (Lecco): il primo prodotto sponsorizzato riguarda proprio le presse per la fabbricazione di munizioni di Duccio Facchini - 1 gennaio 2026 L’azienda di Lecco ha esportato in Israele anche attrezzatura per la fabbricazione di munizioni in uso all’esercito. Aver pronunciato il suo “buon nome” ci è costato una querela, che si è conclusa con l’archiviazione Poco più di un anno fa l’azienda di Lecco Invernizzi Presse che produce presse per realizzare (anche) munizioni a uso militare mi ha querelato per diffamazione, arrivando a sostenere che con il mio lavoro avrei esposto i suoi dipendenti a “gravi conseguenze”. Ma ha perso. La vicenda ruota intorno a un convegno pubblico tenutosi a Lecco il 9 luglio 2024 e al quale er...
L’INDIFENDIBILE MINISTRO DELLA DIFESA KATZ E LA VERITA’ SU GAZA
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L’INDIFENDIBILE MINISTRO DELLA DIFESA KATZ E LA VERITA’ SU GAZA

Israele-Stati Uniti 24 Dicembre 2025 di Vittorio Da Rold Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, dovrebbe fare più attenzione alle parole che pronuncia davanti a un uditorio amico quali i coloni della Cisgiordania: martedì 23 dicembre ha dovuto rimangiarsi qualsiasi intenzione di re-insediare coloni nella Striscia di Gaza Coloni avanguardisti del neo fascismo israeliano Israel Katz, parlando ai coloni di Beit El  (Remocontro di ieri), aveva però dichiarato che Israele, un giorno, (se Dio vorrà ma con lka Bibbia a loro interpretazione) avrebbe colonizzato parte della Striscia. Commenti incendiari e scriteriati in contrasto con il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l’enclave palestinese e un pasticcio diplomatico soprattutto in vista dell...
IL FUTURO DI JOHN ELKANN (E DI ALTRI OLIGARCHI ITALIANI): MA IL PROBLEMA SONO I “COMUNISTI”…
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IL FUTURO DI JOHN ELKANN (E DI ALTRI OLIGARCHI ITALIANI): MA IL PROBLEMA SONO I “COMUNISTI”…

EUROPA 22 Dicembre 2025 di Alessandro Volpi* Come si organizzano i ricchi. John Elkann, con il contributo dell'ex ministro inglese Osborne, ha dato vita a "Lingotto", una società di diritto olandese con sede fiscale a Londra, che opera con i più innovativi strumenti finanziari per valorizzare oltre 10 miliardi di euro di proprietà Elkann e di alcune altre famiglie decisamente "benestanti". Nel frattempo l'uomo più ricco d'Italia Giovanni Ferrero ha creato uno strumento analogo, "Teseo Capital", con sede in Lussemburgo e una dotazione di quasi 4 miliardi di euro per fare operazioni simili. Sulla stessa falsariga si muove "Dea Capital" delle famiglie Drago e Boroli, impegnante a tempo pieno nei fondi immobiliari. L'ultimo in ordine di tempo è Alessandro Benetton che ha...
LE SOLUZIONI COREANE ALLE TRUFFE FINANZIARIE DIMOSTRANO COME NON SI VOGLIA CAMBIARE IL SISTEMA
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LE SOLUZIONI COREANE ALLE TRUFFE FINANZIARIE DIMOSTRANO COME NON SI VOGLIA CAMBIARE IL SISTEMA

Piazza Affari e Palazzo della Borsa a Milano. La statua di Maurizio Cattelan ha un significato esplicito sul mondo degli "affari" di Redazione Perché certi investimenti sono ad alto rischio? Per la semplice ragione che chi controlla le operazioni delle Borse e della finanza internazionale non sono altro che il potere concentrato nelle mani di pochi attori chiave: i giganti dei fondi d'investimento come BlackRocck, Vanguard e State Street, che detengono quote significative delle più grandi aziende globali, influenzando decisioni strategiche; istituzioni pubbliche come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale, guidate da accordi tra i governi; e figure influenti come Larry Fink (CEO di BlackRock) e i dirigenti delle banche centrali e dei grandi gruppi finanziari, c...
CHI VUOLE L’UCRAINA IN GUERRA PERMANENTE. NORVEGIA
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CHI VUOLE L’UCRAINA IN GUERRA PERMANENTE. NORVEGIA

Europa-Ucraina 10 Dicembre 2025 di Ennio Remondino Troppo presto per sapere quando e come la tragedia Ucraina finirà, ma molte ipocrisie di ieri via via si svelano, promesse ‘politiche’ e aiuti concreti ad esaurirsi rispetto alla realtà della guerra sul campo. Piano euro-ucraino, Trump: «Lui piazzista, loro leader decaduti». E anche attorno alla tragedia guerra vincono gli intessi. «Agli ucraini un consiglio della Norvegia: continuate a combattere, noi continueremo a incassare». A Norwegian national flag flies from a vessel near the Scarabeo 8 deepwater oil drilling rig, operated by ENI Norge AS, in Olensvag, Norway Gli interessi sporchi di guerre e riarmo C’era una volta la Scandinavia modello di democrazia e civiltà. Mentre il bellicismo europeo e nostrano, rivela...
MUSK ATTACCA L’EUROPA: “UE DA ABOLIRE,  SOVRANITA’ AGLI STATI”
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MUSK ATTACCA L’EUROPA: “UE DA ABOLIRE, SOVRANITA’ AGLI STATI”

Nuovo scontro dopo la multa da 120 milioni a X. Musk rilancia le critiche alla strategia di sicurezza americana e alla linea europea sulla libertà di espressione di Francesco Paolini 7 Dicembre, 2025 Elon Musk torna a colpire l’Unione Europea. Dopo la multa da 120 milioni inflitta a X per violazioni sulle norme digitali, il miliardario attacca frontalmente Bruxelles: l’Ue, sostiene, “dovrebbe essere abolita” e il potere “restituito ai singoli Stati”. Le sue parole si inseriscono nel clima già incandescente generato dalla nuova National Security Strategy dell’amministrazione Trump, che dipinge l’Europa come un continente in declino, destinato a un’“erosione della sua civiltà” se non cambierà rotta. La risposta dell’Europa: “Le nostre scelte le facciamo noi” A stretto ...
BANCHE E FINANZA PREDATORIA
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BANCHE E FINANZA PREDATORIA

Capitalismo selvaggio 02 Dicembre 2025 di Valerio Sale A distanza di oltre un ventennio dalla moneta comune, l’Unione Europea non ha fatto un solo passo avanti sull’integrazione del sistema bancario. Le ragioni suonano come un disco rotto: le differenze normative, fiscali e legali rendono costose le fusioni transfrontaliere. Le banche restano legate ai loro Stati perché ne detengono parte del debito pubblico. La mancanza di volontà politica Ma è la mancanza di una volontà politica da parte degli Stati membri che dimostra che i governi vogliono proteggere i propri “campioni nazionali” come strumenti di influenza economica. Dalla mancata scalata dell’italiana Unicredit alla tedesca Commerzbank fino alla recente indagine per aggiotaggio nell’acquisizione di Mediobanca da pa...
ITALIANI E GRECI PIù POVERI OGGI DI 20 ANNI FA: PERCHE’?
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ITALIANI E GRECI PIù POVERI OGGI DI 20 ANNI FA: PERCHE’?

Economia 27 Novembre 2025 Remocontro Italiani e greci più poveri oggi di 20 anni fa: perché? Tra il 2004 e il 2024 solo due paesi nell’Unione in cui i redditi non sono aumentati in termini reali. Uno è la Grecia, e l’altro è l’Italia. Secondo nuovi dati di Eurostat nei paesi europei il reddito pro capite reale è aumentato del 22,3 per cento, mentre in Italia è diminuito del 3,9 e in Grecia del 5,1. Chi ci nasconde la verità e perché accade? ‘Reddito reale’ per non farci prendere in giro Il reddito misura su quanti soldi possono effettivamente contare le persone, ed è un indicatore del benessere economico degli individui più completo del solo dato sugli stipendi, che restano comunque la voce che più incide sulla condizione economica delle persone. Ed è per questo che ...
TONFO BITCOIN E TRUMP
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TONFO BITCOIN E TRUMP

Criptovalute 26 Novembre 2025 di Valerio Sale Il Bitcoin, il totem dell’era della finanza digitale ha fatto un tonfo. Da 126mila dollari la moneta digitale ne vale oggi 75mila, pari a un calo del 40% dai massimi storici di inizio ottobre. Strumento speculativo per eccellenza ai confini con la ludopatia il Bitcoin rappresenta il clima di temporanea avversione al rischio (risk off) degli investitori. L’intelligenza artificiale non è bastata Non è bastata l’euforia creata dai conti dell’Intelligenza Artificiale e del fenomeno Nvidia a sorreggere la fiducia dei mercati. Valutazioni gonfiate, volatilità minima e tensioni globali: il rischio di shock improvvisi è aumentato, avverte la Banca d’Italia. «Gli accaparratori di criptovalute scaricano i token mentre le azioni crollan...