

30 Gennaio 2025
di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico
Nonostante che, ufficialmente, nessun commento sia ancora venuto dal Cremlino, tra le reazioni registrate in Russia alle clamorose dichiarazioni di Tucker Carlson a proposito di piani della passata amministrazione Biden per assassinare Vladimir Putin, c’è in prima battuta quella del presidente della Duma, Vjaceslav Volodin, secondo cui la Camera bassa russa invierà al Congresso USA e all’ONU una richiesta di indagini sulle dichiarazioni del giornalista americano.
«La situazione è gravida di un conflitto globale. La discussione sull’assassinio del presidente di qualsiasi Paese, in questo caso il presidente russo, è in ogni caso un crimine. Che Biden finisca, insieme a Blinken, sulla sedia elettrica. Allora il mondo intero vedrà: questa è democrazia. E se tacciono, se stanno zitti, beh, allora non aprite più la bocca e non insegnate più nulla a nessuno», ha detto Volodin.
Secondo quanto riporta PolitNavigator, i deputati di tutte le frazioni parlamentari avrebbero sostenuto la posizione di Volodin.
Il leader del LDPR, Leonid Slutskij ha affermato che «la passata leadership statunitense non ha mai rinunciato agli strumenti più incredibili dal punto di vista del buon senso». Il presidente del KPRF, Gennadij Zjuganov ritiene che «nelle condizioni della guerra scatenata contro il mondo russo, la progettazione di un attentato dovrebbe essere considerata non solo come una provocazione contro il nostro paese, ma come una provocazione contro il mondo intero».
«Già da due anni scrivo su questo tema», dice il politologo Sergej Markov; «Tutto, tutto quello che dico si conferma poi necessariamente. Gli Stati Uniti lo stanno progettando insieme ai servizi segreti di Gran Bretagna, Ucraina e paesi NATO».
«È molto probabile che tutto sia vero» afferma il giornalista Sergej Mardan; «Blinken è sempre stato una persona particolarmente ostinata, in linea di principio pronto a continuare la guerra non solo fino all’ultimo ucraino, ma anche fino al penultimo americano. Nel prossimo futuro, aspettiamoci ancora molte altre rivelazioni raccapriccianti sulle attività della passata amministrazione USA e sui meccanismi decisionali della Casa Bianca con Biden».