domenica, Agosto 9

AGENTI DELL’ICE IN ITALIA PER MILANO-CORTINA. SIAMO ALLA FOLLIA. QUESTI POLITICI DELLA SECONDA E MASSONICA REPUBBLICA VANNO MANDATI A CASA, SONO PERICOLOSI

di Redazione

Alex Jeffrey Pretti, 37 anni, infermiere di terapia intensiva al Minneapolis VA Hospital, ucciso il 24 gennaio da agenti dell’ICE mentre documentava le loro violenze con il suo smartphone e cercava di proteggere una donna aggredita dagli agenti.

Questo è il terzo episodio di violenza federale a Minneapolis in diciassette giorni, dopo l’uccisione di Renée Good il 7 gennaio. Una città sotto assedio. Una comunità terrorizzata.

Questa è la politica dei fascisti nostrani riciclatisi con la seconda e reazionaria Repubblica voluta dal massone e fascista Licio Gelli.

26 Gennaio 2026

Agenti dell’Ice in Italia per Milano-Cortina, Fontana prima conferma e poi fa retromarcia. Il Viminale: “Usa non hanno ancora comunicato le scorte”

di Redazione Politica

Il governatore: “Ci saranno per la sicurezza di Vance e Rubio”. Poi fa retromarcia: “Non so nulla”. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza: “Non ci sono accordi sottoscritti”

Agenti dell’Ice in Italia per Milano-Cortina, Fontana prima conferma e poi fa retromarcia. Il Viminale: “Usa non hanno ancora comunicato le scorte”

A chi gli chiedeva se fosse preoccupato per le scene di eccesso di violenza che arrivano dagli Usa, il governatore leghista ha risposto: “La loro presenza è limitata a fare la guardia del corpo“. Nel giro di mezz’ora, la precipitosa retromarcia firmata dalla Regione Lombardia secondo la quale Fontana “non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo”. Il presidente “ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela” della “incolumità personale” delle autorità statunitensi. La presenza in Italia dell’Immigration and Customs Enforcement (l’ormai famigerato Ice) in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina sta creando più di qualche imbarazzo al governo e al centrodestra. Quanto svelato da Il Fatto Quotidiano sabato – sulla base di una risposta affermativa della stessa Ice, in passato già coinvolta in altri grandi eventi – agita il mondo della politica, tra le opposizioni che incalzano e l’esecutivo che finora non è stato in grado di fornire una risposta univoca. Anzi, dai partiti di maggioranza e dalle istituzioni continuano a piovere le versioni più disparate e contraddittorie.

Le ultime due in ordine di tempo sono state quelle del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e di “fonti” del Dipartimento di Polizia. Il governatore lombardo è riuscito a confermare la notizia e poi a fare retromarcia nel giro di pochi minuti. A margine di un evento in piazza Città di Lombardia, replicando sulla possibile presenza dei poliziotti federali durante i Giochi, Fontana aveva confermato: “L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente”.

Un papocchio. Aumentato nel pomeriggio da un tentativo di smentita del Viminale: “Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi”, hanno fatto sapere fonti del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. “Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure”, spiegano le stesse fonti aggiungendo che “non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla” poiché “la composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità”.

Insomma, una non-smentita. Il Fatto Quotidiano, infatti, aveva parlato della presenza degli agenti in Italia, come confermato dalla stessa agenzia statunitense, proprio in questa chiave: “Ice Homeland Security Investigations supporteranno il servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per la durata dei Giochi olimpici e Paralimpici 2026 a Milano”, aveva spiegato l’agenzia federale. Il Viminale, dunque, al momento non ha ancora contezza di chi saranno gli agenti al seguito di autorità e atleti. Tra di loro, come spiegato dall’Ice, ci saranno anche gli agenti della Immigration and Customs Enforcement.

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