
Giusi Bartolozzi capo gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio
di Redazione
“Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che è pilot…sono plotoni di esecuzione. Plotoni di esecuzione“. Terribili parole di Giusi Bartolozzi il capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Carlo Nordio che non lasciano dubbio alcuno sul vero obiettivo della controriforma piduista/mafiosa della Giustizia. Mettere sotto il controllo del potere politico criminale assurto al vertice della seconda Repibblica la magistratura, l’ultima istituzione che ha il dovere di vigilare su cosa fa il potere facendo applicare la Costituzione che afferma che siamo siamo tutti uguali davanti alla legge.
Giusi Bartolozzi, ha detto quelle assurde parole nel suo intervento durante una trasmissione di sabato scorso all’emittente siciliana Telecolor. La calunniosa frase è arrivata al termine di un botta e risposta con la senatrice Ilaria Cucchi. Quest’ultima aveva chiesto alla capo di gabinetto perché il governo “ha tutto questo interesse per il processo penale”, quando tutti sanno che le maggiori criticità sono nel processo civile.
Vogliamo ricordare alla capo gabinetto Bartolozzi che In Italia, tra il 1960 e il 2015, sono stati assassinati 27 magistrati a causa della criminalità organizzata e del terrorismo. Queste vittime hanno sacrificato la vita per il loro dovere, un numero che supera quello di paesi colpiti da guerre civili.
Ecco i loro nomi:
Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, Guido Galli, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Vittorio Occorsio, Riccardo Palma, Girolamo Tartaglione, Pietro Scaglione, Gaetano Costa, Gian Giacomo Ciaccio Montalto, Bruno Caccia, Rocco Chinnici, Alberto Giacomelli, Antonino Saetta, Rosario Angelo Livatino, Antonino Scopelliti, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Luigi Daga, Paolo Adinolfi, Francesco Ferlaino, Francesca Morvillo, Cesare Terranova.