sabato, Ottobre 3

VOLO FLYDUBAI, NETANYAHU: IRAN COINVOLTO? PRESTO PER DIRLO. SCAMPATA CATASTROFE COME L’11 SETTEMBRE”

Mondo

1 Ottobre 2026

di Redazione Esteri

Il premier israeliano a Cnn e Fox News: “Nessun preavviso riguardo all’azione terroristica sul volo Flydubai, Israele non aveva informazioni specifiche. Il pilota accoltellato? incredibile atto di eroismo, stavolta hanno vinto i buoni”

Secondo Benjamin Netanyahu “scopriremo presto se l’Iran è coinvolto” nel caso Flydubai. Ieri, sul volo di linea della compagnia aerea low cost degli Emirati Arabi, decollato da Dubai con atterraggio previsto a Tel Aviv, una lite tra piloti è degenerata in un accoltellamento. Non si esclude l’intenzione di uno dei due di far schiantare l’aereo, ancora incerta la dinamica. Mentre Israele indaga per verificare la pista dell’attentato terroristico. L’aereo è atterrato in Arabia Saudita grazie a un team di piloti a bordo per un trasferimento. La vittima è il pilota indiano Smith Matchachar: secondo l’ambasciata indiana in Arabia Saudita è ricoverato in un ospedale a Tabuk e le sue condizioni sono stabili. L’aggressore è il copilota omanita. Quest’ultimo è attualmente interrogato in Arabia Saudita, secondo quanto riferito dal primo ministro. “Israele seguirà le indagini e potrebbe anche parteciparvi”, ha annunciato Netanyahu.

Movente sconosciuto, Netanyahu: “Arriveremo alla radice e parteciperemo alle indagini degli Emirati”

Il primo ministro israeliano, dunque, ritiene prematuro attribuire responsabilità a Teheran. Nel corso di interviste rilasciate durante la notte tra mercoledì e giovedì alle emittenti statunitensi Cnn e Fox News, ha dichiarato che “non c’era stato alcun preavviso riguardo all’azione terroristica sul volo Flydubai, Israele non aveva informazioni specifiche”. In ogni caso, “arriveremo alla radice della questione”. Ieri Donald Trump ha confermato ai giornalisti nello Studio Ovale il colloquio con Netanyahu, sottolineando l’incertezza sul movente dell’aggressione: “Ho parlato a lungo con Bibi di questo evento, e sembra che il copilota fosse forse un terrorista o forse uno squilibrato”. Ieri Netanyahu ha parlato anche con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed, a proposito della sicurezza dei voli e delle indagini sul caso Flydubai. Secondo il premier israeliano, il leader emiratino “ha accettato immediatamente la partecipazione di Israele alle indagini sull’incidente”.

Netanyahu ha reso omaggio al pilota accoltellato: “è riuscito a evitare una catastrofe delle proporzioni dell’11 settembre“. “Ciò che distingue questo episodio dagli altri tragici attacchi è che questa volta hanno vinto i buoni”, ha proseguito il leader conservatore. Alla Cnn, il premier di Tel Aviv ha dichiarato di aver elogiato la vittima indiana anche con il presidente statunitense, per “l’incredibile atto di eroismo che ci ha salvati da una catastrofe, che avrebbe potuto avere conseguenze non solo per Israele: si può immaginare quale impatto avrebbe potuto avere sull’aviazione mondiale”.

Chi è Smith Machchhar, il pilota accoltellato

Si sa poco di Smith Machchhar, ma secondo il suo profilo LinkedIn lavora per FlyDubai da circa 4 anni e prima aveva trascorso 11 anni presso SpiceJet, una compagnia aerea low-cost indiana, dove ha ricoperto il ruolo di comandante senior e capitano addetto all’addestramento di linea. Secondo il profilo, ha accumulato oltre 9.750 ore di volo. Sposato con due figli, ha seguito per 18 mesi la formazione di pilota presso la Mainland Air nella città di Dunedin, in Nuova Zelanda, a partire dal 2008, come ha riferito a 1News l’amministratore delegato della scuola, Philip Kean. Secondo quest’ultimo, Machchhar “ha fatto molto bene” come studente e in seguito è tornato in India dove ha lavorato come reclutatore per la scuola. “Qui siamo tutti molto orgogliosi di lui e gli auguriamo una pronta guarigione”, ha aggiunto. SpiceJet, in un post su X, ha elogiato il “coraggio eroico” e le “azioni altruistiche” di Machchhar. “Lei è un eroe per tutti noi, Capitano”, ha scritto la compagnia aerea. A Ghatkopar East, il sobborgo di Mumbai dove vive la famiglia di Machchhar, i vicini hanno parlato di quanto sia una persona alla mano e hanno anche lodato il suo coraggio. “Ha davvero molto coraggio”, ha detto Ami Sapani, una vicina che conosce la famiglia.

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