giovedì, Aprile 9

Tag: URSS

VITTORIA SUL NAZISMO A MOSCA E SEGUACI DEL FILO NAZISTA BANDERA A LONDRA – VIDEO
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VITTORIA SUL NAZISMO A MOSCA E SEGUACI DEL FILO NAZISTA BANDERA A LONDRA – VIDEO

Video 10 Maggio 2025 Remocontro «A 80 anni dalla caduta del nazismo gli ucraini ‘banderisti sfilano a Londra», denuncia solitaria Analisi Difesa.  Dopo i moniti della Ue ai capi di stato e di governo che hanno osato partecipare alla Parata di Mosca per gli 80 anni dalla caduta del nazismo, l’ultima beffa nei confronti della Storia l’ha messa il governo britannico. ‘Victory in Europe’ di chi e contro chi? La parata per il Victory in Europe, oltre e circa mille militari fra Royal Navy, Royal Marines, British Army e Royal Air Force includeva anche soldati ucraini fra quelli che al momento si stanno addestrando nel Regno Unito, ‘Operation Interflex’. Dettaglio trascurato dal ministro Healey Ma le truppe ucraine attualmente in addestramento nel Regno Unito sono e...
IL 2 MAGGIO 1945 I COMUNISTI DELL’ARMATA ROSSA ENTRANO A BERLINO
EDITORIALE, MONDO

IL 2 MAGGIO 1945 I COMUNISTI DELL’ARMATA ROSSA ENTRANO A BERLINO

L'Armata rossa entrò realmente a Berlino il 2 maggio 1945, quando la città fu presa dai compagni sovietici. Il 9 maggio 1945 fu invece il giorno in cui a Berlino-Karlshorst la Germania nazista firmò la resa incondizionata, ponendo ufficialmente fine alla seconda guerra mondiale in Europa. Nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1945 Wilhelm Keitel, capo del comando supremo della Wehrmacht, firmò la resa con la parte sovietica a Berlino-Karlshorst. È ancora possibile visitare la sala della resa, in quella che un tempo era la mensa per ufficiali della scuola per pionieri della Wehrmacht. La battaglia di Berlino fu l'ultima grande offensiva del teatro europeo della seconda guerra mondiale e segnò la sconfitta definitiva della Germania nazista. L'Armata Rossa sovietica insieme con l'Armata Pol...
UCRAINA/RUSSIA/USA. MA GUARDA COSA SI SCOPRE NEGLI ARCHIVI STATUNITENSI
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UCRAINA/RUSSIA/USA. MA GUARDA COSA SI SCOPRE NEGLI ARCHIVI STATUNITENSI

file:///Users/macminiandrea/Library/Containers/com.apple.mail/Data/Library/Mail%20Downloads/F6E709BA-27CB-4F35-8DCC-8A5058372D6A/Dal%20confronto%20all'alleanza.%20Gli%20archivi%20hanno%20mostrato%20come%20Eltsin%20cercasse%20di%20cooperare%20con%20gli%20Stati%20Uniti%20-%20Gazeta.%20Ru.html 02 Febbraio 2023, 10:42 Politica "Dal confronto all'alleanza". Gli archivi hanno mostrato come Eltsin abbia cercato di cooperare con gli Stati Uniti L'ex membro del Consiglio di Sicurezza Filatov: Eltsin si rivolse agli Stati Uniti per chiedere aiuto a causa dello status nucleare dell'Ucraina Alisa Andreeva I documenti d'archivio statunitensi pubblicati dicono che Washington non ha cercato di dichiarare relazioni alleate con Mosca dopo il crollo dell'URSS. Il presidente degli Stati Uniti ...
CHI HA COSTRUITO IL MURO DI BERLINO? UNA LEZIONE DI STORIA DA GIULIETTO CHIESA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, STORIA DEL P.C.I.

CHI HA COSTRUITO IL MURO DI BERLINO? UNA LEZIONE DI STORIA DA GIULIETTO CHIESA

https://www.youtube.com/watch?v=Es6uBGw0gsU Chi ha costruito il muro di Berlino? dalla Guerra fredda alla nascita della bomba atomica sovietica, i segreti della nostra storia più recente, è il libro scritto da Giulietto Chiesa nel 2019, poco prima della sua scomparsa il 26 aprile 2021. Ed è una grande lezione di storia che ci permette di guardare agli accordi tra le grandi potenze da un punto di vista diverso e documentato. Nato ad Acqui Terme il 4 settembre 1940 vogliamo ricordarlo con la presentazione dell'ultimo libro uscito mentre era in vita.
CASO YEVGENY PRIGOZHIN. UNA LOTTA PER IL POTERE IN UN PAESE CAPITALISTA
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CASO YEVGENY PRIGOZHIN. UNA LOTTA PER IL POTERE IN UN PAESE CAPITALISTA

La congiura dei Pazzi, di Stefano Ussi di Redazione Che il popolo russo, sia in questa fase, la vera vittima, inseparabilmente dal popolo ucraino, di questa guerra voluta dagli USA/NATO, come in proporzioni assai diverse lo sono, per i costi economici e sociali, sia i popoli europei, asiatici, africani, arabi, latinoamericani, che quello statunitense, dovrebbe essere chiaro a tutti, perché questa è una guerra mondiale. Ma non è così per una semplice ragione: i media più potenti sono strettamente nelle mani di quella esigua minoranza che sta al vertice del potere che, tramite le multinazionali e le banche, ha le mani in ogni parte del mondo. Questi capitalisti noi li definiamo massocapitalisti, in quanto militano nell'unica organizzazione che può garantire loro di poter perpetua...
GLI STATI UNITI  AVREBBERO SGANCIATO LE BOMBE ATOMICHE DURANTE LA GUERRA FREDDA. DECLASSIFICATI GLI OBIETTIVI
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GLI STATI UNITI AVREBBERO SGANCIATO LE BOMBE ATOMICHE DURANTE LA GUERRA FREDDA. DECLASSIFICATI GLI OBIETTIVI

Dopo 59 anni, nel 2015, sono stati declassificati da parte del National Security Archive www.nsarchive.org gli elenchi degli obiettivi - tutti in paesi comunisti - dove gli Stati Uniti erano pronti a sferrare attacchi nucleari. Le chiamavano "dittature comuniste" ma nel periodo della guerra fredda erano molte le dittature fasciste (il Portogallo, la Spagna, la Grecia, molti paesi latino americani) che però non correvano nessun rischio di bombe atomiche statunitensi sulla loro testa. E questa la chiamano la più grande democrazia del mondo... di William Burr https://nsarchive2.gwu.edu/nukevault/ebb538-Cold-War-Nuclear-Target-List-Declassified-First-Ever/ Elenchi di obiettivi nucleari della Guerra Fredda degli Stati Uniti declassificati per la prima volta Washington, D.C., 22 di...
FARE CHIAREZZA SU TROTSKY E’ UN DOVERE MILITANTE PER I COMUNISTI
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MARX 3.0, Massoneria, POTERI FORTI, REVISIONISMO

FARE CHIAREZZA SU TROTSKY E’ UN DOVERE MILITANTE PER I COMUNISTI

di Redazione Abbiamo iniziato il 29 aprile con la pubblicazione di PROGRAMMI SEGRETI. SPIE, BUGIE E INTRIGHI INTORNO ALLA VISITA AMERICANA DI TROTSKY DEL GENNAIO-APRILE 1917, di Richard B. Spence, un lavoro teso a dare alle compagne e ai compagni gli strumenti di comprensione del reale ruolo di Trotsky nel Partito bolscevico e nel processo rivoluzionario russo. Oggi pubblichiamo le due posizioni publiche di Nadezhda K. Krupskaya, la compagna di Lenin, su quello che è l'insegnamento derivante dal'Ottobre e che secondo l'autrice del testo Trotsky non ha compreso. Il secondo riguarda le coperture della seconda Internazionale date a Trotsky e sui suoi limiti teorici che lo portano a fare pericolose alleanze. Buona lettura Due saggi sul trotskismo Nadezhda K. Krupskaya 1. ...
CENSURATA DA CHANGE.ORG LA PETIZIONE “CONTRO LA MANIPOLAZIONE DELLA STORIA”
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, REVISIONISMO

CENSURATA DA CHANGE.ORG LA PETIZIONE “CONTRO LA MANIPOLAZIONE DELLA STORIA”

di Redazione Nel pomeriggio del 2 febbraio un gruppo di cittadini lancia su Change.org la petizione "Contro la manipolazione della storia", in cui invita alla mobilitazione contro la menzogna, diffusa in occasione dell'anniversario della liberazione di Auschwitz, il 27 gennaio, e rilanciata anche da testate italiane, che a liberare il campo di sterminio nazista siano state forze ucraine e non russe. "Un falso storico, una palese bufala: un uso strumentale della storia per accreditare il presente che offende la Memoria di chi in quel campo è morto per liberarlo, l'esercito dell'Unione Sovietica" il 27 gennaio 1945. A scatenare la riscrittura strumentale della verità storica è la controversa decisione del Museo di Auschwitz di escludere la Russia dalle celebrazioni del 78° annive...
ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?
BIOGRAFIE, EDITORIALE, REVISIONISMO

ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?

di Andrea Montella La mistificazione storica non cessa mai, anzi con i neofascisti al governo diventa una prassi sempre più consolidata. Ne è un esempio dedicare il programma energetico del governo al fondatore dell'Eni, Enrico Mattei, che faceva l'esatto opposto di quello che fa la Meloni in politica estera. Prima di tutto Enrico Mattei era un antifascista e un antimperialista convinto, basta vedere che tipo di accordi ha fatto quando era al vertice dell'Eni, con due dei massimi produttori di petrolio: l'Iran e l'Urss. Due Stati che oggi come allora e con le dovute distinzioni democratiche, sono nel mirino degli imperialisti e dei loro amici nella NATO. Per capire meglio la politica estera dell'Italia di allora, che si rifletteva poi in quella di Mattei, prendiamo ad esempio...