martedì, Settembre 29

Tag: Ucraina corruzione

PRESTITO ALL’UCRAINA, LA BANCA CENTRALE EUROPEA SI TIRA INDIETRO
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PRESTITO ALL’UCRAINA, LA BANCA CENTRALE EUROPEA SI TIRA INDIETRO

Europa-Ucraina 03 Dicembre 2025 di Piero Orteca Dopo salti e giri tortuosi, l’Europa torna al punto di partenza. La BCE, annuncia il Financial Times, si è rifiutata di fornire un sostegno per il prestito UE di 140 miliardi di euro all’Ucraina, che dovrebbe utilizzare i beni russi congelati come garanzia. La Banca centrale in questo modo rende la proposta della Commissione di Bruxelles una mossa quasi disperata. E ora chi paga, per continuare una guerra dai costi così giganteschi?  Le rivelazioni del Financial Times “La Banca centrale europea – scrive il quotidiano finanziario di Londra – si è rifiutata di sostenere un pagamento di 140 miliardi di euro all’Ucraina, infliggendo un duro colpo al piano dell’UE di ottenere un prestito di riparazione garantito da beni ru...
USA-RUSSIA E ANTI CORRUZIONE: FINE GUERRA O DI ZELENSKY
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USA-RUSSIA E ANTI CORRUZIONE: FINE GUERRA O DI ZELENSKY

Europa-Ucraina20 Novembre 2025 rem Ucraina di fronte alla proposta Russo-americana per la fine della guerra ma Zelensky dice no. Rifiuto su due fronti e su troppi amici sempre più incerti. Cessione di Donbass e Crimea, come nei fatti sul fronte. E per pressione interna, pulizia anticorruzione in casa. A partite del suo ‘Rasputin personale’ Andriy Yermak. Piano Usa-Russia e l’eterno rifiuto Stati uniti e Russia hanno lavorato in segreto per costruire una proposta sulla fine della guerra in Ucraina, «sul modello di quella per Gaza», rivela Axios. Un piano di su 4 punti cardine: 1, condizioni per il cessate il fuoco: 2, garanzie di sicurezza per Kiev; 3, sicurezza in Europa; 4, future relazioni bilaterali tra Washington e i due belligeranti. Ma subito il rifiuto. Zelensky ieri...
LA POLITICHETTA DEI GRANDI NANI SU UCRAINA-ISRAELE-GAZA
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LA POLITICHETTA DEI GRANDI NANI SU UCRAINA-ISRAELE-GAZA

Geopolitica 20 Novembre 2025 Ennio Remondino La politichetta dei Grandi nani su Ucraina-Israele-Gaza Partiamo dalla Francia e dai cento caccia Rafale promessi a Zelensky che l’Ucraina non vedrà mai. O degli armamenti ed aiuto tedeschi all’infinito futuro. Mentre gli armamenti a Israele in nuova versione Usa-Onu sblocca da subito gli armamenti tedeschi miliardari. Mentre Alberto Negri, testardo, insiste con la seconda Nakba palestinese. Tragedia e stragi. Quando l’immagine travolge la sostanza L’annuncio di un presunto accordo tra Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky per la fornitura di 100 aerei da combattimento Rafale, oltre ad armi per i velivoli, droni e 8 sistemi di difesa aerea e antimissile SAMP/T di nuova generazione. Francia ad Europa ad un salto strategico d...
TRUMP IMPONE LA CAPITOLAZIONE A ZELENSKY
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TRUMP IMPONE LA CAPITOLAZIONE A ZELENSKY

20 Novembre 2025 di Clara Statello per l'AntiDiplomatico Il cerchio si stringe attorno a Volodymir Zelensky. Non bastava la drammatica situazione al fronte, con Pokrovsk praticamente perduta, Mirnograd accerchiata, Kupyansk e Seversk sotto assalto e le truppe russe in avanzata a Dnipropetrovsk, Zaporozhye e Charkov. Non bastava uno gravissimo scandalo corruzione che ha travolto i più stretti collaboratori e ministri del presidente.  Come un fulmine a ciel sereno, è arrivata ieri la notizia di un piano di pace in 28 punti approvato da Trump, proprio mentre a Kiev il presidente del parlamento Stefanchuk sospendeva la seduta della Verkhovna Rada per via delle proteste di alcuni membri di Servitore del Popolo, che chiedevano le dimissioni di tutti i funzionari coinvolti nella...
IL MINISTRO CROSETTO E LA “DMOCRAZIA” UCRAINA
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IL MINISTRO CROSETTO E LA “DMOCRAZIA” UCRAINA

EUROPA 16 Novembre 2025 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Al di là della teatrale diatriba interministeriale tra fascio-leghisti su corruzione ai vertici nazi-golpisti di Kiev e invio di armi a sostegno di «una nazione che non ha fatto null’altro, che non sta facendo null’altro, che difendersi da un attacco assurdo e incomprensibile» (Ministro della guerra Guido Crosetto), c'è una realtà che getta ulteriore luce, casomai ce ne fosse ancora bisogno, sulla natura di un potere generato dalla violenza fascista e che continua a reggersi sulla brutale oppressione sociale, politica, affamatrice di un popolo mandato al macello per gli interessi dei monopoli occidentali e delle mire guerrafondaie UE-NATO-USA. Dunque, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera del 15 nove...
UCRAINA SCONFITTA DALLA CORRUZIONE
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UCRAINA SCONFITTA DALLA CORRUZIONE

Europa-Ucraina 13 Novembre 2025 di Ennio Remondino Guerra dietro le linee, in beffa a chi al fronte ogni giorno va a morire. Due ministri costretti alle dimissioni dall’anticorruzione. Prima la ministra dell’Energia, Svitlana Grynchuk. Poi il ministro della Giustizia, German Galushchenko, a sua volta già ministro dell’Energia. «Un’organizzazione criminale di alto livello che avrebbe messo in piedi uno schema di corruzione su larga scala». E mentre la politica internazionale litiga su quanto sia realmente caduta Pokrovsk e quanto resta del Donbass ancora ucraino, l’Ucraina civile subisce l’attacco russo e quello della corruzione al suo interno. I due ministri ‘dimessi’ per corruzione Zelensky finalmente ammette Volodymir Zelensky su Telegram. «È estremamente difficile ...
I RUSSI A POKROVSK, IL DONBASS STA CADENDO E ZELENSKY SI INVITA A BUDAPEST
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I RUSSI A POKROVSK, IL DONBASS STA CADENDO E ZELENSKY SI INVITA A BUDAPEST

Russia-Ucraina 21 Ottobre 2025 di Fulvio Scaglione «Disastro russo a Pokrovsk» i titoli di due giorni fa di molti giornali italiani. Nelle scorse ore, dall’estero la notizia vera: «le truppe russe sono arrivate al centro della città e controllano anche la stazione ferroviaria». Fulvio Scaglione di InsideOver è molto severo: la crisi è grave e politica e informazione non brillano per attendibilità. Cosa dovevano capire da subito Un altro ambiente informativo avrebbe permesso di capire perché, mentre gli aiuti militari globali all’Ucraina nella seconda metà del 2025 sono calati del 57% e quelli europei del 40% rispetto alla prima metà dell’anno, il presidente Zelensky chiedeva con tanta insistenza a Donald Trump i missili Tomahawk, e anche perché, non avendoli ottenuti, s...
BORIS JOHNSON E I SUOI LEGAMI CON LA FORNITURA DI ARMI A KIEV
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BORIS JOHNSON E I SUOI LEGAMI CON LA FORNITURA DI ARMI A KIEV

di Andrea Puccio L’ex primo ministro britannico Boris Johnson ha ricevuto una donazione di un milione di sterline da un suo benefattore che risulterà essere uno dei maggiori azionisti di una società che vende armamenti All’Ucraina”, rivela il quotidiano The Guardian. “Quando è salito sul treno notturno per l’Ucraina, Boris Johnson aveva il solito entourage di aiutanti e guardie del corpo, oltre all’uomo che gli aveva dato 1 milione di sterline”, scrive The Guardian. Il benefattore di Boris Johnson è Christopher Harborne, che vende droni e robot per lo sminamento all’Ucraina. Dai file trapelati si scopre che i due hanno fatto un viaggio in Ucraina l’8 settembre 2023. nel loro viaggio in terra ucraina, della durata di due giorni, hanno incontrato alti funzionari del governo di Kiev....
ANTICORRUZIONE “VA E VIENI” MA ZELENSKY CHE RISCHIA DI ANDARE
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ANTICORRUZIONE “VA E VIENI” MA ZELENSKY CHE RISCHIA DI ANDARE

Ucraina 26 Luglio 2025 di Ennio Remondino La corruzione lo strumento per rimuovere Zelensky? Con una ennesima capriola, il presidente ucraino fa marcia indietro modificando la legge appena approvata che sottraeva autonomia agli organismi anticorruzione, tra le proteste di ‘improvvisamente attenti’ partner internazionali. Le proteste popolari dicono vattene Le manifestazioni, inizialmente concentrate a Leopoli, Rovno, Ternopol, Kharkov e Chmel’nyc’kyj, si sono allargate a Vinnitsa, Dnepr (ex Dnepropetrovsk), Nikolayev, Poltava e Zhitomir, secondo quanto riportato dai media ucraini Hromadske e Ukrinform mentre ieri a Kiev in piazza c’erano 9mila manifestanti secondo le autorità. Ripensamenti sollecitati Zelensky annuncia la volontà di tornare sui suoi passi dopo la...
“THE KYIV INDIPENDENT”: L’OPPOSIZIONE UCRAINA NON RUSSA
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“THE KYIV INDIPENDENT”: L’OPPOSIZIONE UCRAINA NON RUSSA

Europa-Ucraina 23 Luglio 2025 di Ennio Remondino «Zelensky promette un piano anticorruzione entro 2 settimane. Oltre la metà dei parlamentari sospettati dall’Ufficio nazionale anticorruzione (NABU) hanno sostenuto la legge che limita l’indipendenza dell’agenzia anticorruzione». L’Ucraina con forti problemi su molti fronti, ci chiede 120 miliardi per la guerra nel 2026. L’opposizione in Ucraina L’apposizione al nerboruto governo Zelensky nel suo ennesimo rifacimento c’è, ed è forte e crebile. Pubblica, denuncia, ma in occidente gran parte dei media è distratta. Forse sono deboli con l’inglese. Ma c’è anche la traduzione in italiano. Strano vero?  Oltre The Kyiv Indipendent L’Ucraina avrà necessità di almeno 120 miliardi di dollari per la difesa nel 2026, seco...