FUGHE CELEBRI E NON SEMPRE GLORIOSE
C'era una volta...
16 Agosto 2026
di Giovanni Punzo
Per sfuggire un pericolo o trarsi fuori da una situazione scomoda, a volte, la soluzione imposta è sottrarvisi. Ci sono fughe e fughe però, anche se compierle sono re o capi di stato. Quando Giulio Cesare dovette raggiungere la sua armata a Durazzo, a Brindisi si imbarcò su una piccola imbarcazione che attraversò l’Adriatico in tempesta. Con il mantello Cesare si era coperto il volto per non farsi riconoscere: secondo alcuni storici lo fece nel timore di un attentato.
Tradito da una moneta
Nella notte tra il 21 e il 22 giugno 1791 Luigi XVI, la famiglia reale e un piccolo nucleo di fedelissimi escono di nascosto dalle Tuilleries e prendono posto su carrozze diverse. Da mesi il re è prigioniero nel palazzo, sorvegliato dalla...
