lunedì, Giugno 8

Tag: Serbia

BOMBE NATO-USA SU BELGRADO 1999, RICOSTRUISCE L’IMMOBILIARE TRUMP
Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, speculazione,

BOMBE NATO-USA SU BELGRADO 1999, RICOSTRUISCE L’IMMOBILIARE TRUMP

Europa - Nato 08 Novembre 2025 rem La Serbia tra mille polemiche e legittimi sospetti di corruzione, ha autorizzato il progetto extralusso della famiglia Trump a Belgrado. Una legge speciale per trasformare i ruderi dell’ex sede dello Stato maggiore jugoslavo nel cuore della città in hotel e appartamenti. A former Yugoslav army headquarters destroyed in a U.S.-led NATO bombing campaign in 1999 Bombe Usa su ‘Generalštab’ col ritorno «Era stato il bombardamento più clamoroso che aveva a colpito l’allora capitale Jugoslava. Nella memoria nitida di quelli di noi che avevano vissuto tra i bersagli i quasi tre mesi di bombe e missili di quella guerra Nato-Usa nel cuore dell’Europa». «Il parlamento serbo ha approvato una legge speciale che ha infine autorizzato il gross...
NUOVI SCONTRI A BELGRADO CON VUCIC CHE SI ARMA IN ISRAELE
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

NUOVI SCONTRI A BELGRADO CON VUCIC CHE SI ARMA IN ISRAELE

Balcani 19 Agosto 2025 Remocontro Migliaia di manifestanti antigovernativi in Serbia, polizia antisommossa a colpi di manganelli ed arresti, il presidente  Vucic che minaccia una ‘grande repressione’ e compra 1,6 miliardi di armi da Israele. Protesta di Belgrado e violenze a margine Dopo un raduno pacifico, alcuni gruppi di dimostranti di appartenenza sospetta hanno effettuato blocchi stradali in alcuni punti del centro della capitale, dirigendosi poi verso una sezione del Partito che fa capo al presidente Aleksandar Vucic, che hanno bersagliato con lancio di sassi e altri oggetti. Polizia in assetto antisommossa a difesa con granate assordanti e gas lacrimogeni. Malessere non soltanto studentesco Proteste di piazza per fortuna raramente violente che si succed...
SERBIA INQUIETA DI OGGI E L’EX CAPO DELLE SPIE DI MILOSEVIC UOMO CIA
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

SERBIA INQUIETA DI OGGI E L’EX CAPO DELLE SPIE DI MILOSEVIC UOMO CIA

Balcani 09 Aprile 2025 di Ennio Remondino Passato oscuro che inquina il presente. Da cinque mesi la Serbia è scossa da manifestazioni e proteste, nella confusione di cosa stia realmente accadendo. Causa scatenante, la morte di 16 persone sotto il crollo della nuova pensilina della stazione di Novi Sad costruita sei mesi prima. Appalti dati agli amici e nessun controllo reale. Corruzione e clientela come modello di potere, dopo dieci anni di Aleksandr Vučić al comando del Paese. Uno sguardo più attento sul passato oscuro per chiarire il presente Jovica Stanišić, ex capo dei Servizi segreti, e Franko Frenki, ex capo ‘operazioni speciali’ Il passato oscuro che intorbidisce il presente La Serbia è lontana solo 1400 chilometri dall’Italia. Come Milano-Palermo. Ma già all’a...
SERBIA, INCIDENTI E TUMULTI IN PARLAMENTO A BELGRADO
EDITORIALE, MONDO

SERBIA, INCIDENTI E TUMULTI IN PARLAMENTO A BELGRADO

Balcani 05 Marzo 2025 rem Incidenti e tumulti al parlamento serbo, dove i deputati dell’opposizione hanno inscenato una rumorosa protesta subito dopo l’inizio della nuova sessione di lavori dell’Assemblea. L’intervento della presidente del parlamento Ana Brnabic e l’approvazione dell’ordine del giorno dei lavori sono stati interrotti a più riprese da cori ostili, fischi di disapprovazione e anche dal lancio di petardi e fumogeni, che hanno invaso l’aula di un denso fumo. Parlamento e piazza Zuffe e colluttazioni fra esponenti delle opposte fazioni. Tre deputate, una delle quale in gravidanza, sono rimaste ferite per l’inalazione di fumo e per i colpi ricevuti dal lancio di oggetti e durante le risse, e sono state condotte in ospedale. Una di esse ha riportato un trauma c...
IN KOSOVO LA NATO APPOGGIA ELEZIONI FARSA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IN KOSOVO LA NATO APPOGGIA ELEZIONI FARSA

di Redazione Nel Kosovo si è votato in cinque Comuni e a votare è andato il 3% della popolazione. Per la NATO, sotto il tallone di ferro statunitense, sono elezioni legittime. Per loro il 97% della popolazione che non è andata a votare, non conta nulla. Poi si meravigliano delle proteste. Hanno la faccia come il... Quindi al 97% della popolazione non si propone una maggiore partecipazione e non si organizzano incontri per rendere le elezioni una vera consultazione democratica, si arriva con le truppe NATO per imporre il loro sindaco. Quello che sta accadendo in Kosovo è l'ultimo atto della politica USA/NATO che è la vera causa dell'instabilità balcanica. Una politica che aveva lo scopo di distruggere una nazione sovrana e pacifica come la ex Jugoslavia. Il tutto con la complicità ...