lunedì, Giugno 8

Tag: Palestina Gaza genocidio

NETANYAHU SENZA TREGUA STRACCIA LA TREGUA A GAZA
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NETANYAHU SENZA TREGUA STRACCIA LA TREGUA A GAZA

Israele-Palestina 29 Maggio 2026 di rem Il modello israeliano di interpretare la politica estera. Il cessate il fuoco di ottobre a Gaza diventa solo un ‘consiglio’, e il premier a rischio carcere per corruzione annuncia che Israele aumenterà la sua quota di controllo dell’enclave palestinese spingendosi molto oltre i limiti dettati dagli accordi di Sharm-el-Sheikh di cui s’era detto garante personalmente Trump. Portare al 70% il controllo della Striscia. Guerra senza limiti a Gaza Sempre nuove soglie e nuovi obiettivi, sfidando tutto e tutti. Gli accordi conclusi da Israele con la mediazione di Usa, Qatar ed Egitto prevedevano soglie di controllo territoriale molto più basse di quelle strutturate dall’Israel Defense Force negli ultimi sette mesi. Oggi Israele occupa poco men...
ECCO IL PIANO ISRALIANO PER UNA NUOVA (IMMINENTE) NAKBA A GAZA
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ECCO IL PIANO ISRALIANO PER UNA NUOVA (IMMINENTE) NAKBA A GAZA

MEDITERRANEO 16 Maggio 2026 di Michelangelo Severgnini La Knesset si prepara ad esser sciolta, a quanto apprendiamo. La coalizione di Netanyahu non regge più. Ma non perché l’elettorato israeliano si sia rivoltato contro l’agenda sanguinaria di Israele, ma perché gli ebrei israeliani “ultraortodossi” non vogliono mandare i loro figli a combattere nell’esercito. E dunque probabili nuove elezioni tra cinque mesi. Nel frattempo serve che scorra molto sangue, altrimenti il numero dei seggi, per la coalizione di Netanyahu, data attualmente in svantaggio, non salirà.  In attesa di capire se la guerra all’Iran ricomincerà, ci sono già due fronti aperti e caldi, pronti per essere infiammati. Il primo è un conflitto ufficialmente in corso, quello in Libano, sebbene pesanti scon...
DIPLOMAZIA E IPOCRISIA INTERNAZIONALE SU GAZA
EDITORIALE

DIPLOMAZIA E IPOCRISIA INTERNAZIONALE SU GAZA

Medio Oriente 13 Febbraio 2026 di Eric Salerno E’ l’ipocrisia a guidare le trattative diplomatiche in Medio Oriente, denuncia Eric Salerno. «Due pesi e due misure. La parola più giusta è ipocrisia. Le parole della famosa canzone della nostra Mina sembrano le più adatte a definire lo ‘sforzo’ internazionale per mettere fine alla carneficina di Gaza». L’impossibile ‘compromesso onesto’ C’è chi sostiene che ambiguità e cautela siano indispensabili nelle fasi iniziali di una trattativa diplomatica per arrivare a un compromesso onesto. Purtroppo osservando la cosiddetta ‘crisi mediorientale’, lo scontro crescente (a parole) con Israele sul futuro del popolo palestinese, è impossibile definire il comportamento del mondo uno strumento diplomatico di lotta per arrivare a una s...
SU GAZA LE BOMBE ‘TERMOBARICHE’ CHE EVAPORANO I CORPI
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SU GAZA LE BOMBE ‘TERMOBARICHE’ CHE EVAPORANO I CORPI

Stati Uniti- Israele 11 Febbraio 2026 di Ennio Remondino «L’esercito israeliano lavora al piano per un’offensiva a primavera e oggi Netanyahu dirà a Trump che la fase 2 ha fallito e serve la forza», avverte Chiara Cruciati. L’invasione terreste di zone prima non raggiunte: Deir al Balah e la tendopoli di al-Mawasi. Obiettivo dichiarato la distruzione di Hamas, obiettivo finale le elezioni in Israele e la pulizia etnica dei palestinesi. A colpi di bombe ‘termobariche’ che non lasciano corpi. Netanyahu alla Casa Bianca minaccia Gaza «Nel suo settimo viaggio oltreoceano in poco più di un anno, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu discuterà con Donald Trump dei due fronti militari apparentemente congelati, solo socchiusi: l’offensiva contro Gaza e la guerra all’...
MEDIA: NETANYAHU SAPEVA DEL PIANO DI ATTACCO DI HAMAS FIN DAL 2018
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MEDIA: NETANYAHU SAPEVA DEL PIANO DI ATTACCO DI HAMAS FIN DAL 2018

Esteri Primo Piano Lo riporta oggi il quotidiano Yedioth Ahronoth Feb 10, 2026 M.O. Roma, 10 feb. (askanews) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ricevuto il dettagliato piano di attacco di Hamas, eseguito il 7 ottobre 2023, già nell’aprile 2018, secondo quanto riportato questa mattina dal quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth. Questo nonostante Netanyahu abbia negato, fin dallo scoppio della guerra, di essere stato informato sui dettagli del piano, o addirittura sulla sua esistenza. Una fonte vicina alla vicenda ha riferito al giornale che Netanyahu è stato nuovamente informato del piano, noto come “Muro di Gerico”, più tardi quello stesso anno, quando lo Shin Bet ne ha presentato una revisione al Consiglio di sicurezza nazionale. E’ stato anche riferito ch...
RADIO GAZA #23: «BOMBARDARE UNA STAZIONE DI POLIZIA E’ UN CRIMINE IN TUTTI I SENSI»
EDITORIALE, MONDO

RADIO GAZA #23: «BOMBARDARE UNA STAZIONE DI POLIZIA E’ UN CRIMINE IN TUTTI I SENSI»

MEDITERRANEO 06 Febbraio 2026 Michelangelo Severgnini 1935 Guarda l’ultima puntata di Radio Gaza in inglese: https://www.youtube.com/embed/-plW-3mdhsI Di seguito i testi in Italiano. Radio Gaza - cronache dalla Resistenza Una trasmissione di Michelangelo Severgnini e Rabi Bouallegue  In contatto diretto con la popolazione di Gaza che resiste e che ha qualcosa da dire al mondo... Episodio numero 23 - 5 febbraio 2026 La campagna “Apocalisse Gaza” raggiunge oggi il suo 231° giorno, avendo raccolto 147.025 euro da 1.735 donazioni e già inviato a Gaza 146.367 euro in valuta. Colpire una stazione di polizia nel mezzo di un quartiere residenziale non è nemmeno un atto di guerra. È semplicemente un crimine. Per non parlare di un cessate il fuoco. Trenta...
VISTO CHE IERI ERA IL GIORNO DELLA MEMORIA… PARLIAMO DEL NAZIFASCISMO IN VERSIONE MODERNA A GAZA E NEGLI USA/EUROPA
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VISTO CHE IERI ERA IL GIORNO DELLA MEMORIA… PARLIAMO DEL NAZIFASCISMO IN VERSIONE MODERNA A GAZA E NEGLI USA/EUROPA

di Redazione Cari ipocriti borghesi e a differenza vostra, noi comunisti non dimentichiamo nessun genocidio da quello dei Nativi americani, a quello degli Armeni, a quello degli Ebrei, a quello degli Zingari, a quello degli Omosessuali, a quello dei Portatori di handicap, a quello dei Testimoni di Geova. Ma come definire lo sterminio di 27 milioni di Russi e 35 milioni di Cinesi nella seconda guerra mondiale? Che voi ipocriti razzisti e guerrafondai travestiti da persone "perbene" nelle celebrazioni ufficiali non citate mai. Come non citate il vostro ennesimo genocidio, quello di Gaza, anzi guai a farne il paragone. Sappiamo che state preparando una legge per impedire che si faccia. Ma la censura verso fatti incontrovertibili non è una delle forme del fascismo. Tutte queste vittime ...
ISRAELE UCCIDE QUATTRO  CIVILI PALESTINESI IN RAID AEREI SU GAZA: VIOLATO ANCORA IL CESSATE IL FUOCO
EDITORIALE, MONDO

ISRAELE UCCIDE QUATTRO CIVILI PALESTINESI IN RAID AEREI SU GAZA: VIOLATO ANCORA IL CESSATE IL FUOCO

Quattro civili palestinesi, tra cui una donna, sono stati uccisi a seguito di una serie di raid aerei condotti dagli aerei da guerra israeliani contro la città di Bani Suheila, a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale globalist 19 Dicembre 2025 - 13.03 Quattro civili palestinesi, tra cui una donna, sono stati uccisi a seguito di una serie di raid aerei condotti dagli aerei da guerra israeliani contro la città di Bani Suheila, a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, nelle ultime 24 ore. Gli aerei israeliani hanno effettuato numerosi raid su Bani Suheila, colpendo un gruppo di civili e causando la morte di quattro palestinesi, tra cui una donna. Le squadre di difesa civile e le ambulanze non sono riuscite a recuperare i corpi a causa d...
GAZA, UN ALTRO NEONATO MUORE DI FREDDO MENTRE ISRAELE CONTINUA A OSTACOLARE GLI AIUTI UMANITARI
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GAZA, UN ALTRO NEONATO MUORE DI FREDDO MENTRE ISRAELE CONTINUA A OSTACOLARE GLI AIUTI UMANITARI

Un neonato di appena un mese è morto giovedì a causa del freddo estremo nell’area di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Il tutto mentre Israele blocca gran parte degli aiuti umanitari. globalist 18 Dicembre 2025 Un neonato di appena un mese è morto giovedì a causa del freddo estremo nell’area di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Il tutto mentre Israele blocca gran parte degli aiuti umanitari. Fonti mediche hanno riferito che il piccolo, Saeed Abdeen, è deceduto nella zona di Khan Younis a causa delle temperature rigidissime. Le stesse fonti hanno precisato che il numero delle persone morte e ricoverate negli ospedali a causa della tempesta e del freddo intenso nella Striscia di Gaza è salito a 13. Questi dati evidenziano la gravità della situazion...
LA “CONTESA DIPLOMATICA E’ IN CORSO”,  MENTRE A GAZA SI MUORE DI FREDDO ALLAGATI
EDITORIALE, MONDO

LA “CONTESA DIPLOMATICA E’ IN CORSO”, MENTRE A GAZA SI MUORE DI FREDDO ALLAGATI

MEDITERRANEO 12 Dicembre 2025 di Michelangelo Severgnini Lo scorso sabato 6 dicembre abbiamo trasmesso in premiere sul canale YouTube dell’AntiDiplomatico, il quinto e nuovo episodio del film in progress, con il titolo “Gaza ha vinto”. 48 minuti di video e audio originali registrati con i telefonini dei nostri ragazzi a Gaza. Una narrazione dal basso, un’auto narrazione, un laboratorio orizzontale tanto unico da sfuggire ai radar di qualsiasi canale, agenzia o redazione in Italia. Beh, per chi se lo fosse perso, noi consigliamo la visione, anche perché in coda, al termine del documentario, ci sono gli interventi di alcuni graditissimi ospiti, come Loretta Napoleoni, Diana Carminati e Wasim Dahmash, oltre a quelli degli autori, che intervengono sul tema dell’evento: “Da...