lunedì, Agosto 3

Tag: Iran aggredito

L’IRGC ATTACCA UNA BASE AMERICANA DOPO IL RAID SULL’ISOLA DI SIRIK
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

L’IRGC ATTACCA UNA BASE AMERICANA DOPO IL RAID SULL’ISOLA DI SIRIK

01 Giugno 2026 Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha sferrato un attacco contro la base aerea statunitense dalla quale gli Stati Uniti avevano colpito l'isola iraniana di Sirik. Lo riferisce l'agenzia di stampa Mehr. Secondo il comunicato dell'IRGC, i militari americani hanno colpito una torre di comunicazione sull'isola di Sirik. In risposta, «le forze aeree e spaziali dell'IRGC hanno immediatamente sferrato un attacco contro la base aerea americana da cui era partito l'attacco», dichiarando di aver eliminato tutti gli obiettivi designati. L'IRGC ha inoltre minacciato gli Stati Uniti di una risposta più massiccia in caso di una nuova aggressione. L'avvertimento aggrava ulteriormente le tensioni in una regione già infiammata, dove una fragile tregua media...
DRONI, MISSILI E ISOLE FORTEZZA: L’IRAN STA VINCENDO LA GUERRA (L’ANALISI MILITARE DI ANDREA GASPARDO)
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

DRONI, MISSILI E ISOLE FORTEZZA: L’IRAN STA VINCENDO LA GUERRA (L’ANALISI MILITARE DI ANDREA GASPARDO)

ASIA 29 Maggio 2026 L'analisi video di Andrea Gaspardo - 29 maggio 2026 https://www.youtube.com/embed/Q8Kl3BC3DZ4?si=2t_KhkIgiLSe5Kl2 Il quadro internazionale è segnato da tre grandi focolai di crisi – Medio Oriente, Libano, Ucraina – ciascuno con dinamiche specifiche ma sempre più interconnessi. A tracciare il panorama è l'analista Andrea Gaspardo in un nuovo editoriale video. Medio Oriente: il nodo Hormuz. La crisi è esplosa simbolicamente il 28 febbraio con il blocco dello Stretto di Hormuz. L'Iran sfrutta la conformazione dei fondali bassi e la costa ricca di isole per ostacolare le marine oceaniche come quella statunitense. Nonostante la marina convenzionale abbia subito gravi danni, Teheran resiste grazie ai Pasdaran e a tattiche asimmetriche: barchini e...
FORSE L’ACCORDO USA E IRAN, MA RESTA LA PAURA IN CASA
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

FORSE L’ACCORDO USA E IRAN, MA RESTA LA PAURA IN CASA

Nord America 29 Maggio 2026 Remocontro La tregua nel Golfo traballa, attacchi incrociati nello Stretto di Hormuz, l’accordo sarebbe raggiunto ma Trump vuole altri giorni per ‘pensarci’, per capire la reazioni politiche interne alla ‘marcata vittoria totale’ promessa. Di fatto, alla sconfitta subita da raccontare come vittoria al mondo. Forse che si, forse che no Dopo settimane di accelerazioni e frenate, i negoziatori di Stati Uniti e Iran sembrano aver trovato un accordo per porre fine alla guerra. L’intesa, secondo le fonti americane e mediorientali citate da Axios, sarebbe stata raggiunta già martedì e sottoposta alla leadership iraniana che si è detta pronta a firmarla. Ma non Donald Trump: il presidente americano vuole pensarci ancora “qualche giorno” prima di prendere...
FABIO MINI A L’AD: “SIAMO DI FRONTE A UNA SITUAZIONE POTENZIALMENTE CATASTROFICA NON SOLO PER GLI STATI UNITI,  MA PER TUTTO IL MONDO”
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

FABIO MINI A L’AD: “SIAMO DI FRONTE A UNA SITUAZIONE POTENZIALMENTE CATASTROFICA NON SOLO PER GLI STATI UNITI, MA PER TUTTO IL MONDO”

MEDITERRANEO 27 Maggio 2026 "Storia in diretta" - Loretta Napoleoni intervista il generale Fabio Mini Buona visione: https://www.youtube.com/embed/Y5107IXK8ec?si=r6yXRlzMxrHn9BTf Chi comanda realmente nella guerra in Medio Oriente? Secondo il generale Fabio Mini, ex comandante delle forze NATO in Kosovo e analista militare di fama internazionale, «fino adesso ha comandato e continua a comandare Israele». In un'intervista a l'AntiDiplomatico condotta da Loretta Napoleoni, il generale ha delineato un quadro di crescente caos strategico, dove le dichiarazioni del presidente Trump vengono sistematicamente smentite dai fatti sul terreno. Il nodo critico è la catena di comando americana. Mini spiega che il comandante del CENTCOM – e non il presidente – esegue i piani operativ...
BLITZ USA DI ‘AUTODIFESA’: PROBLEMI POLITICI E FORSE MILITARI
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

BLITZ USA DI ‘AUTODIFESA’: PROBLEMI POLITICI E FORSE MILITARI

Usa-Iran 26 Maggio 2026 di Ennio Remondino Blitz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari. Gli Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come “autodifesa” sul fronte mine lungo lo stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom statunitense. Azione militare limitata interpretabile come avvertimento nella trattativa in corso. Ma i dettagli sulle perdite di mezzi militari statunitensi nel primo quaranta giorni della sciagurata avventura militare che vi svelimo qui, portano ad escludere una ripresa massiccia dell’azione militare. Assaggio d’attacco come avvertimento e distrazione Gli Stati Uniti hanno colpito nel sud dell’Iran in autodifesa, colpendo un sito per il lancio di missili e navi iraniane che cercavano di collocare mine. Lo afferma il Centcom, secondo q...
IRAN PIU’ FORTE GRAZIE ALLA ‘DOTTRINA NETANYAHU’
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IRAN PIU’ FORTE GRAZIE ALLA ‘DOTTRINA NETANYAHU’

Israele-Medio Oriente 26 Maggio 2026 di Remocontro «Netanyahu non sta funzionando». Con lui «Israele ha perso influenza negli sviluppi regionali cruciali». Sono solo un paio di critiche, e nemmeno le più dure, cadute sulla testa del premier israeliano nelle ultime ore, mentre si parla con insistenza di un accordo vicino, ma non ancora raggiunto, tra Usa e Iran. «La rivalsa del premier israeliano sarà la solita: continuare i raid contro il Libano e la Striscia di Gaza», prevede Michele Giorgio. La guerra ha reso l’Iran più forte In Israele più che negli Usa è palpabile la delusione per un conflitto che, nei fatti, non è stato vinto, dopo le iniziali fanfare della vittoria-lampo. L’Iran ha ricevuto colpi duri; eppure, è rimasto in piedi. E ha messo in scacco l’intero Golfo all...
L’IRAN ORA MINACCIA E DETTA LE SUE CONDIZIONI
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

L’IRAN ORA MINACCIA E DETTA LE SUE CONDIZIONI

Radar 23 Maggio 2026 di Piero Orteca Un report del Teheran Times spiega, senza ipocrisie diplomatiche, la vera posizione del regime degli ayatollah: nessun nuovo attacco o la guerra si allargherà ben oltre il Golfo Persico. I pasdaran, inoltre, avvertono di essere in condizione di bloccare anche Suez, grazie agli Houthi yemeniti. Una voce da non sottovalutare Non sappiamo se gli analisti dell’Intelligence americana, a cominciare da quelli della Cia, leggano regolarmente il Teheran Times (“TT”). Saranno, però, informati del fatto che il giornale è una sorta di organo ufficiale del regime. Quello che pubblica è, insomma, la “voce” più autorevole della teocrazia persiana. Non c’è bisogno, dunque, di paludate supercommissioni di esperti in geopolitica e strategia per riuscire a ...
QUELLO CHE CI HANNO NASCOSTO SULLA GUERRA IN MEDIO ORIENTE
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

QUELLO CHE CI HANNO NASCOSTO SULLA GUERRA IN MEDIO ORIENTE

Golfo Persico 18 Maggio 2026 di Remocontro Le prime rivelazioni dal Wall Street Journal e di Reuters, a salvare minimamente la faccia al giornalismo ‘alto’ e sospetto. Attacchi dei Paesi del Golfo, basi israeliane segrete, basi statunitensi distrutte: molte cose sono sfuggite ai nostri schermi. Sull’Iran. Per oltre un mese l’opinione pubblica mondiale ha creduto di poter seguire in tempo reale ogni sviluppo della guerra, ma era una illusione ed è divento un inganno organizzato. I segreti svelati dal Post L’Iran ha coinvolto nella guerra i Paesi del Golfo che ospitano basi statunitensi, colpendo obiettivi militari e civili. Durante la guerra i governi dei Paesi attaccati hanno più volte ribadito di avere il diritto di rispondere agli attacchi, ma non hanno mai detto di averl...
CHRIS HEDGES – L’INCUBO IRANIANO DI TRUMP
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

CHRIS HEDGES – L’INCUBO IRANIANO DI TRUMP

NORD-AMERICA 15 Maggio 2026 L'errore di valutazione catastrofico di Trump in Iran e il suo rifiuto di accettare l'inevitabilità della sconfitta ci stanno spingendo verso una depressione globale e condannando alla sofferenza e all'impoverimento milioni di persone. di Chris Hedges* Il nuovo pantano in cui si sono impantanati gli Stati Uniti in Medio Oriente è simile ai precedenti. Si basa, come le guerre in Afghanistan e in Iraq, su una grave errata interpretazione dei nostri avversari, su una catastrofica incapacità di comprendere i limiti del potere imperiale e sull'assenza di una strategia ben definita. Aumenta i profitti dell'industria bellica, sperperando miliardi di fondi pubblici, aliena i nostri alleati ed erode il potere e il prestigio g...
HORMUZ QUASI PARALIZZATO: CROLLANO DELL’89% I TRANSITI MARITTIMI. MERCI FERME PER OLTRE 23 MILIARDI DI DOLLARI
DISINFORMAZIA, Economia, EDITORIALE, MONDO

HORMUZ QUASI PARALIZZATO: CROLLANO DELL’89% I TRANSITI MARITTIMI. MERCI FERME PER OLTRE 23 MILIARDI DI DOLLARI

La crisi nello Stretto di Hormuz scuote commercio globale, petrolio ed energia. Migliaia di container bloccati, costi logistici in aumento e rotte stravolte. Intanto i porti italiani accelerano e si preparano a diventare hub strategici nel Mediterraneo a cura della redazione 12 Maggio, 2026 Lo Stretto di Hormuz, snodo chiave dell’economia mondiale da cui passa circa il 37% del petrolio trasportato via mare e il 28% del GPL globale, sta vivendo una delle peggiori crisi logistiche degli ultimi decenni. Secondo il nuovo report “Port Infographics” realizzato da Assoporti e SRM (Centro Studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo), i transiti giornalieri nell’area sono crollati dell’89% nel giro di pochi mesi a causa delle tensioni geopolitiche tra Iran, Stati Uniti e alleati occid...