lunedì, Giugno 8

Tag: inflazione

L’INFLAZIONE USA LITIGA CON I DAZI DI TRUMP
CAPITALE&LAVORO, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, speculazione,

L’INFLAZIONE USA LITIGA CON I DAZI DI TRUMP

Economia 14 Febbraio 2025 Valerio Sale L’inflazione Usa litiga con i dazi di Trump Una teoria che mette d’accordo il 99% degli economisti è quella dell’inflazione generata dai dazi. «Sta tornando l’inflazione» titola Bloomberg e il Wall Street Journal gli fa eco con una domanda: «ll presidente capisce qualcosa della correlazione tra denaro e inflazione?» La risposta sembra essere no, dopo che Trump ha chiesto tassi di interesse più bassi lo stesso giorno di un aumento dell’inflazione per il terzo mese consecutivo. Inflazione solo spauracchio elettorale? Durante la campagna elettorale Trump aveva messo l’inflazione al centro delle principali preoccupazioni degli elettori. Lo ricordiamo tutti mentre martellava sugli aumenti dei generi alimentari e posava in foto con uo...
ECONOMIA DI GUERRA OGGI / VI. ORMAI IL RE E’ NUDO. PER LA BCE LA RECESSIONE E’ UNO SCENARIO POSSIBILE
EDITORIALE

ECONOMIA DI GUERRA OGGI / VI. ORMAI IL RE E’ NUDO. PER LA BCE LA RECESSIONE E’ UNO SCENARIO POSSIBILE

di Andrea Vento* I nefasti effetti delle politiche Ue connesse alla guerra in Ucraina: a 21 mesi dai primi provvedimenti ai danni della Russia, seguiti dalla rinuncia al gas di Mosca e dal rialzo dei tassi finalizzati alla riduzione dell'inflazione, l'economia europea, contrariamente a quella Usa, dopo aver subito un marcato rallentamento, ora intravede lo spettro della recessione. Già da un anno a questa parte (1), le analisi del Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati (Giga) avevano evidenziato l'emergere di effetti negativi sulle economie europee a seguito degli sviluppi dell’escalation della guerra in Ucraina successivi al 24 febbraio 2022. Ripercussioni principalmente riconducibili alla frattura geoeconomica creata nell’Est europeo dall’Occidente tramite le varie tranche d...
LE POLITICHE DI GESTIONE DELLA VALUTA IN UN CONTESTO DI ECONOMIA DI GUERRA E DI SANZIONI. IL CASO DEL RUBLO
MONDO

LE POLITICHE DI GESTIONE DELLA VALUTA IN UN CONTESTO DI ECONOMIA DI GUERRA E DI SANZIONI. IL CASO DEL RUBLO

di Andrea Vento A fine febbraio dello scorso anno l'avvio dell'operazione militare speciale russa e le prime tranche di sanzioni, comprendenti il congelamento delle riserve della Banca Centrale russa depositate presso Usa, Germania e Francia, hanno immediatamente creato un clima di sfiducia nei confronti della valuta russa, la quale ha inevitabilmente subito un rapido deprezzamento che l'ha portata quasi a dimezzare il suo valore in un mese, dai 77 rubli per 1 dollaro dell'11 febbraio ai 134 rubli dell'11 marzo, subendo addirittura una svalutazione del 30% il solo 28 febbraio (grafico 1).  Nell'intento di arginare la grave situazione finanziaria, la Banca Centrale di Russia (Bank of Russia) ha tempestivamente introdotto i seguenti provvedimenti straordinari: il raddoppio dei tassi da...
I COMUNISTI CONTRO LA POLITICA ECONOMICA DEI MASSOCAPITALISTI
CAPITALE&LAVORO, Dittatura borghese, EDITORIALE, MARX 3.0, POTERI FORTI

I COMUNISTI CONTRO LA POLITICA ECONOMICA DEI MASSOCAPITALISTI

di Redazione Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei compagni di M. C. T. di cui condividiamo l'analisi. Ringraziamo questi compagni per la fiducia che pongono nel nostro lavoro di corretta informazione. Andiamo avanti nella ricostruzione del Partito Comunista Italiano per la rivoluzione proletaria in Occidente. Comunicato di Militanza Comunista Toscana COMPITO DEI COMUNISTI NELLA FASE ATTUALE. Già oggi l' inflazione, a partire dai beni di prima necessità, si sta mangiando mese per mese il potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici, ma se questo fosse poco è in arrivo in autunno un ulteriore stangata. I prodotti alimentari nel loro insieme costano il 10,7% in più dello scorso anno con trend in salita per Settembre – Dicembre; aumenti anche per libri e m...
COME BCE E FED HANNO PIANIFICATO LA DISTRUZIONE DELL’ECONOMIA PER PRIVATIZZARE TUTTO
CAPITALE&LAVORO, MONDO

COME BCE E FED HANNO PIANIFICATO LA DISTRUZIONE DELL’ECONOMIA PER PRIVATIZZARE TUTTO

di OttolinaTv https://www.facebook.com/ottolinatv/videos/696088625899650 I PIPPONI DEL MARRUCCI Vi siete gasati per l’incredibile prova di forza dei BRICS la settimana scorsa da Johannesburg? E' arrivato il momento di mettere un freno all’entusiasmo, e prendere atto dell’incredibile prova di unità che è arrivata subito dopo dal Nord Globale. Come ogni anno, nei giorni scorsi nella valle di Jackson Hole, nel Wyoming, si è tenuto uno dei summit più importanti delle oligarchie finanziarie del Nord Globale, dove, guidati dalla FED, ogni anno si riuniscono i principali banchieri dell’impero e il messaggio è stato assolutamente unanime: la corsa al rialzo dei tassi di interesse non è ancora finita. D’altronde, perché dovrebbe? Mentre in Europa l'economia crolla, negli Stati Uni...
IL GOVERNO MELONI, QUELLO DELL’EVASIONE FISCALE PREMIATA, PER FARE CASSA ATTACCA IL POTERE DI ACQUISTO DEI PENSIONATI
Andrea Montella, CAPITALE&LAVORO, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, Massoneria, POTERI FORTI

IL GOVERNO MELONI, QUELLO DELL’EVASIONE FISCALE PREMIATA, PER FARE CASSA ATTACCA IL POTERE DI ACQUISTO DEI PENSIONATI

di Andrea Montella Lo sceriffo di Nottingham, in gonnella, ruba 10 miliardi ai poveri per riempire le tasche degli amici di loggia di Mario Draghi Con l'ultima legge di Bilancio l'esecutivo ha deciso che il taglio del valore reale delle pensioni, 10 miliardi di euro in 3 anni, servirà per finanziare la guerra in Ucraina e le prossime misure della prossima legge di bilancio come quota 103 e l'estensione della flat tax per le partite Iva. I pensionati non potranno bilanciare, con questa operazione del leghista Giorgetti, gli aumenti dei prezzi dovuti dall'inflazione che oggi si aggira all'11,9%. Mentre viene premiata, da ogni governo piduista - rosa o nero che sia - l'evasione fiscale che, nel 2022, è stata calcolata pari a una cifra di 99 miliardi di euro. Ma visto che in It...
PERSINO LAGARDE AMMETTE CHE E’ LA SPECULAZIONE A FAR SALIRE I PREZZI PIU’ CHE L’AUMENTO DEI COSTI
CAPITALE&LAVORO, EDITORIALE

PERSINO LAGARDE AMMETTE CHE E’ LA SPECULAZIONE A FAR SALIRE I PREZZI PIU’ CHE L’AUMENTO DEI COSTI

di Francesco Schettino, tratto da https://gemininetwork.it/yesterdays-papers-linflazione-di-classe/ A CURA DELLA REDAZIONE DI RADIO GRAD, RADIO SONAR E RADIO QUARANTENA Mercoledì 29 marzo 2023: Profitti che salgono e salari che scendono – L’inflazione di classe. Nel convegno "The ECB and Its Watchers XXIII" (La Banca centrale europea e i suoi osservatori XXIII edizione) tenutosi il 22 marzo a Francoforte, anche la governatrice della Banca centrale europea, Christine Lagarde, è stata costretta ad ammettere che molti imprenditori aumentano i prezzi più di quanto aumentano i costi, determinando una crescita robusta dei propri profitti a fronte di una perdita forte del potere d’acquisto delle classi subordinate. Per la prima volta suggerisce peraltro che una cresc...
MERCATO E AVVOLTOI: navi cariche di gas tenute al largo in attesa che salgano i prezzi prima di scaricare
CAPITALE&LAVORO, EDITORIALE

MERCATO E AVVOLTOI: navi cariche di gas tenute al largo in attesa che salgano i prezzi prima di scaricare

di Piero Orteca tratto da www.remocontro.it GNL, il gas naturale liquefatto via nave a sostituire quello russo via oleodotto vietato per sanzioni o per mine subacquee. E il vero inverno in Europa deve ancora arrivare. Ma chi lo vende e lo trasporta ci scommette sopra, in beffa a tutti coloro che credono di aver trovato la formula miracolosa per calmierarne i prezzi e battere l’inflazione.Un aspetto sconosciuto della speculazione internazionale batte tutte le alchimie politiche e pensa solo ed esclusivamente ai propri interessi Gas a spasso per il mare in cerca di prezzo conveniente Almeno 30 navi cariche di gas liquefatto, navigano al rallentatore o sono addirittura ferme, in mare aperto, ai confini con l’Europa –molte al largo della Spagna-, in attesa che si alzino nuovamente...
ALZARE I TASSI D’INTERESSE PER FRENARE L’INFLAZIONE? INUTILE SE NON NOCIVO
CAPITALE&LAVORO

ALZARE I TASSI D’INTERESSE PER FRENARE L’INFLAZIONE? INUTILE SE NON NOCIVO

di Farina Del Sacco Una breve riflessione su Inflazione e Tassi. Settimana scorsa la Banca centrale europea (BCE) ha aumentato nuovamente i tassi per contrastare l’inflazione galoppante. Tutto già previsto e scontato.Subito dopo la Federal Reserve (la Banca Centrale americana) ha anch’essa alzato i tassi come previsto e scontato…Due azioni simili nella forma ma assolutamente differenti nella sostanza. La situazione negli Stati Uniti è di inflazione cresciuta e alta ma in presenza di salari più alti, di occupazione ancora robusta e basso tasso di disoccupazione, di maggiore Spesa Pubblica.In Europa e in particolare in Italia non è proprio la stessa situazione, i prezzi sono sì cresciuti a dismisura e specialmente quelli di energia ed alimentari, ma i salari sono fermi e l’occupazi...