A ILARIA SALIS LE CATENE CHE VOGLIONO METTERE A TUTTI GLI ANTIFASCISTI D’EUROPA
di Redazione
BUDAPEST - E' iniziato ieri il processo per Ilaria Salis, l'insegnante milanese e ad altri due imputati tedeschi. L'antifascista Salis è entrata in aula in catene come è prassi nei processi nella "democratica" Ungheria, tanto cara a Giorgia Meloni.
In aula erano presenti la famiglia, gli amici e gli avvocati italiani. Gli altri due imputati di origine tedesca hanno deciso di non farsi riprendere dalla stampa per motivi di sicurezza in quanto nella "democratica" Germaniai i nazisti circolano abbondantemente e gli antifascisti non si sentono protetti dal governo. Uno dei due si è dichiarato colpevole, mentre Ilaria Salis ha ribadito la sua innocenza.
La prossima udienza dovrebbe tenersi il 24 maggio.
Quello che sta accadendo nella nazione ungherese - priva di una ...
