NETANYAHU, GALLANT, PER ISRAELE E SINWAR, DEIF, HANIYEH PER HAMAS ACCUSATI DALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE DI CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L’UMANITA’
di Redazione
Finalmente una sentenza che fa sperare che la parola giustizia non è più un sostantivo privo di significato. Noi crediamo che con questo pronunciamento, da parte della Corte Penale Internazionale, si sia aperta una reale possibilità per una svolta nelle relazioni tra gli Stati, ma anche tra chi detiene uno strapotere economico e chi ne è privo, da questo momento nessun leader politico o suo mandante economico, può ritenersi al di sopra di tutto e di tutti. Finalmente si comincia a vedere uno spiraglio anche per l'eguaglianza.
Questa sentenza è una vittoria anche del popolo palestinese e della sua tenacia anche rispetto alla qualità dei suoi dirigenti politici.
Per gli israeliani è un monito da parte della maggioranza delle persone del mondo che crede che non esistono ...




