domenica, Aprile 5

Tag: guerra psicologica

“COSI’ CI PREPARIAMO A RESISTERE”. INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’ANALISTA POLITICA VENEZUELANA CAROLINA ESCARRA’
EDITORIALE, MONDO

“COSI’ CI PREPARIAMO A RESISTERE”. INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’ANALISTA POLITICA VENEZUELANA CAROLINA ESCARRA’

AMERICA LATINA 20 Settembre 2025 di Carlos Aznárez, Geraldina Colotti Nel nostro programma settimanale, “Abre Brecha Venezuela”, abbiamo avuto il piacere di ospitare Carolina Escarrá, un'intellettuale venezuelana con un curriculum impressionante che include una vasta esperienza in ambito accademico, diplomatico e giornalistico. Oltre a insegnare in diverse università, Carolina è parte del vicerettorato di ricerca della UICOM, l'Università Internazionale della Comunicazione diretta dalla rettrice Tania Díaz. Politologa e consulente per diverse istituzioni, è attualmente la direttrice della Scuola di Formazione Integrale Dottor Carlos Escarrá Malavé dell'Assemblea Nazionale (EFICEM), una scuola dedicata a suo padre, un eminente giurista venezuelano. Ecco la versione ampliata dell'i...
I “CIELI DELLA NATO” E LE ULTIME VETTE TOCCATE DAL CORRIERE DELLA SERA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

I “CIELI DELLA NATO” E LE ULTIME VETTE TOCCATE DAL CORRIERE DELLA SERA

EUROPA 20 Settembre 2025 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Furfanti, canaglie, falsari: difficile raccapezzarsi nella scelta delle caratteristiche per cui si distinguono, in un pericoloso crescendo, i guerrafondai euroatlantisti e i manigoldi delle redazioni belliciste che fanno loro da portavoce. «Sfida di Putin nei cieli della NATO», è il titolone di prima pagina del Corriere della Sera dopo il presunto sconfinamento di tre jet russi nello spazio aereo estone. Ovvio che la secca smentita del Ministero della difesa russo, secondo cui non c'è stato alcuno sconfinamento, come confermato dai dispositivi di controllo aereo e i caccia erano in volo programmato dalla Karelia verso Kaliningrad, venga bellamente ignorata: roba da “amici di Putin” e non per “giornali seri”, di re...
ISRAELE, IL PIANO E1 E LA STRATEGIA DEL DOMINIO: COMUNICARE L’ORRORE COME ARMA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

ISRAELE, IL PIANO E1 E LA STRATEGIA DEL DOMINIO: COMUNICARE L’ORRORE COME ARMA

Dal progetto di colonizzazione in Cisgiordania alla propaganda digitale: la narrazione del potere passa anche dall’umiliazione del nemico di Francesco Paolini 21 Agosto, 2025 Il governo israeliano ha approvato il piano di colonizzazione E1, destinato a dividere in due la Cisgiordania e isolare Gerusalemme. Una scelta che, secondo molti osservatori, rappresenta un colpo definitivo all’ipotesi di uno Stato palestinese nei confini del 1967. Intanto l’esercito annuncia nuove operazioni a Gaza, mentre gli Stati Uniti colpiscono con sanzioni giudici e procuratori della Corte penale internazionale. La narrazione del “piccolo Davide” Fin dalla sua nascita Israele ha costruito un racconto potente: il piccolo Davide che sconfigge Golia, il deserto trasformato in giardino, la democrazi...
E’ POSSIBILE FARE IL PUNTO SULLA GUERRA IN UCRAINA SENZA RIPROPORRE BUGIE?
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

E’ POSSIBILE FARE IL PUNTO SULLA GUERRA IN UCRAINA SENZA RIPROPORRE BUGIE?

Europa-Russia 06 Giugno 2025 di Ennio Remondino È possibile fare il punto sulla guerra in Ucraina senza riproporre bugie? La guerra ha come prima arma la bugia. ‘Idealpolitik’ per venderla, la più feroce Realkpolitik per vincerla. E per conciliare tra loro questi opposti, c’è solo la regola della bugia. L’inganno dovuto contro la parte avversaria che deve coinvolgere anche la propria popolazione e ormai l’opinione pubblica mondiale. Giornalismo trombettiere Strumento principe, in controllo delle fonti informative internazionali chiave e dell’accesso al campo di battaglia, il giornalismo trombettiere arruolato o la semplice attitudine a servire, e il gioco è fatto. Ridurre le conquiste altrui, e trasformare ogni azione, anche la più brutale o addirittura perdente, in q...
GENOCIDIO IN PALESTINA: LE. TECNICHE CON CUI I MEDIA NORMALIZZANO L’ORRORE
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GENOCIDIO IN PALESTINA: LE. TECNICHE CON CUI I MEDIA NORMALIZZANO L’ORRORE

MEDITERRANEO 28 Maggio 2025 di Maylyn Lopez Gaza, 2025. La Striscia è sprofondata in una catastrofe umanitaria di proporzioni bibliche. Secondo i dati più aggiornati delle Nazioni Unite, oltre 50.000 palestinesi hanno perso la vita e circa 115.000 sono rimasti feriti nel massacro che Israele ha messo in scena dal 7 ottobre 2023. 1,9 milioni di persone – praticamente l’intera popolazione di Gaza – risultano sfollate, mentre intere porzioni del territorio sono state rase al suolo. Città come Rafah semplicemente sono state cancellate dalla mappa.  Mentre le bombe e le privazioni mietono vittime, l’indignazione internazionale resta attenuata, intermittente, quasi anestetizzata. Come è possibile? Quali meccanismi comunicativi e cognitivi permettono al mondo di assistere, pe...
LA GUERRA “FREDDA” CULTURALE. CHI HA UCCISO RINO GAETANO?
EDITORIALE

LA GUERRA “FREDDA” CULTURALE. CHI HA UCCISO RINO GAETANO?

di Redazione https://youtu.be/CCMf16yuD_A?si=M8Sr2TKuXRHD39Y- Surreali, pazzi, pieni di non sense e di giochi di parole. Sono stati etichettati così i testi delle canzoni di Rino Gaetano, il cantautore morto in un incidente stradale il 2 giugno 1981 a Roma. Ma l'avvocato Buno Mautone, che ha già scritto tre saggi sul musicista crotonese, pensa che non sia così, ma che invece i testi delle canzoni di Gaetano siano pieni di riferimenti alla storia più oscura d'Italia, come la loggia P2 e a fatti torbidi e delittuosi della nostra storia, di cui Gaetano era a conoscenza perché nel mondo della canzone in cui era inserito c'erano almeno dieci piduisti, come elemnti di controllo del mondo della musica, individuato come utile elemento della guerra psicologica per imporre stili di vita e...
I CONFINI D’EUROPA NELLA VISIONE DEL CORRIERE DELLA SERA
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, REVISIONISMO

I CONFINI D’EUROPA NELLA VISIONE DEL CORRIERE DELLA SERA

EUROPA 20 Gennaio 2025 08:00 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomaticoIn un lacrimevole necrologio di Marija Zajtseva, tutto intriso di bile europeista all'indirizzo della Bielorussia, il Corriere della Sera del 19 gennaio arriva a sfidare i programmi scolastici di istruzione primaria, almeno come li si conosceva ai tempi in cui l'Europa era considerata un continente, e non un'entità neolittoriale a uso e consumo delle strategie di guerra UE-USA-NATO. D'altronde, quando si è imboccata la strada del fervore bellicista, come nelle più paludate tradizioni guerrafondaie di quel Corriere de «popolo italiano corri alle armi», echeggiando «dalle Alpi all'Oceano indiano un solo grido di fede e di passione: Duce!», ecco, allora tutta la retorica deve essere improntata a gettar fango sul nemi...
PAOLO MIELI, FIGLIO DI RENATO, L’ANTICOMUNISTA ESPERTO NELL’USO DELLA GUERRA PSICOLOGICA
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, MONDO, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

PAOLO MIELI, FIGLIO DI RENATO, L’ANTICOMUNISTA ESPERTO NELL’USO DELLA GUERRA PSICOLOGICA

di Redazione Quando inizia la strategia della tensione in Italia, nella versione anni Sessanta? Pochi anni dopo il convegno La guerra rivoluzionaria tenutosi a Roma all'Hotel Parco dei Principi nel 1965, promosso dall'Istituto Pollio e finanziato dal Servizio Informazioni Forze Armate (SIFAR). Nel 1969 ci sarà la strage di Piazza Fontana a Milano, che sarà la fase stragista/fascista di quella strategia. Poi ci sarà la seconda fase, 1974, quella brigatista dell'infiltrato fascista Mario Moretti, degli omicidi selettivi con l'uccisione di politici e uomini dello Stato legati al progetto di entrata dei comunisti nel governo del Paese e che culminerà con il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro. Chi ha tenuto la relazione su come combattere i comunisti a quel convegno romano? Il col...
PAOLO MIELI, EX POTERE OPERAIO E FIGLIO DELLA SPIA BRITANNICA RENATO MIELI, NOME IN CODICE COLONNELLO RALPH MERRYL, FA IL FURBO…
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

PAOLO MIELI, EX POTERE OPERAIO E FIGLIO DELLA SPIA BRITANNICA RENATO MIELI, NOME IN CODICE COLONNELLO RALPH MERRYL, FA IL FURBO…

di Redazione Paolo Mieli, il figlio del fondatore dell'Ansa, Renato Mieli e spia al servizio della corona britannica con il nome di copertura di Ralph Merryl, è stato colto, questo militonto di Potere Operaio che ha fatto carriera..., con le mani sulla tastiera a scrivere furbate sui conflitti che affliggono il mondo, Ucraina e Medio Oriente, tentando di scaricare sui paesi del Sud del mondo la responsabilità della mancata politica di pace. Una vera porcata...a favore dell'imperialismo. Ma la cosa non è sfuggita ai compagni de l'Antidiplomatico che... e noi rilanciamo il loro articolo. Bravi. Alleghiamo una bella biografia del padre di Paolo Mieli tratta da Il Faro sul Mondo EUROPA 14 Ottobre 2024 18:00 Brics e pace. Un "furbo" articolo di Paolo Mieli prepara il terren...