lunedì, Giugno 8

Tag: governo Meloni

GLI ASSASSINI DI ENRICO MATTEI E DELL’AMBIENTE, I COLOSSI DEL PETROLIO E DEL GAS, TRIVELLERANNO I MARI D’ITALIA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MISTERI D'ITALIA, MONDO, POTERI FORTI

GLI ASSASSINI DI ENRICO MATTEI E DELL’AMBIENTE, I COLOSSI DEL PETROLIO E DEL GAS, TRIVELLERANNO I MARI D’ITALIA

Il pubblico ministero Vincenzo Calia giunge, nel 2003, ad affermare che Enrico Mattei fu certamente assassinato. Dentro il piccolo aereo di proprietà dell’Eni, spiega il pm, fu messa una carica di esplosivo che lo fece andare in pezzi poco prima di giungere all’aeroporto di Linate. di Redazione Non avevamo dubbi che questo governo di fascisti attaccasse il Mare Nostrum per darlo alle compagnie petrolifere internazionali come Shell, Energean e Eni, ormai italiana solo in parte. E' stato dato il via libera dal ministero dell’Ambiente a 34 licenze per esplorazioni nello Jonio, Adriatico, Canale di Sicilia e in cinque regioni italiane: Basilicata, Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia e Campania. Vediamo di chi sono queste inquinanti e reazionarie compagnie, dati tratti da: Int...
ORA CHE STANNO CANCELLANDO LA PALESTINA MELONI PENSA ANCORA CHE SIA CONTROPRODUCENTE RICONOSCERNE LO STATO?
Dittatura borghese, EDITORIALE

ORA CHE STANNO CANCELLANDO LA PALESTINA MELONI PENSA ANCORA CHE SIA CONTROPRODUCENTE RICONOSCERNE LO STATO?

Se davvero si vuole la pace, bisogna smettere di chiamare “controproducente” ciò che è semplicemente giusto. globalist 26 Agosto 2025 - 11.37 Le parole del ministro israeliano Gideon Saar — che definisce “suicida” l’idea di uno Stato palestinese e dice cha a ovest del Giordano è tutta terra israeliana e non palestinese— e le mosse del collega Bezalel Smotrich, che continua a legittimare insediamenti illegali in Cisgiordania, non lasciano margini di ambiguità: Israele non solo respinge il diritto dei palestinesi all’autodeterminazione, ma progetta apertamente di cancellarlo. A Gaza si discute persino di piani di espulsione e di rioccupazione della Striscia. Eppure, di fronte a questa realtà, Giorgia Meloni ha trovato il coraggio non per difendere i diritti calpestati, ma per def...
REPORT DIMOSTRA CHE L’INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI FASCISTI NELLE STRAGI DEL 1992-93 NON E’ ARCHIVIATA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

REPORT DIMOSTRA CHE L’INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI FASCISTI NELLE STRAGI DEL 1992-93 NON E’ ARCHIVIATA

di Redazione Affermiamo da anni che i fascisti siano giunti al governo del paese con la strategia della tensione e con il Piano di rinascita della P2 . Le inchieste della magistratura, che non si piega ai piani eversivi antidemocratici dei massocapitalisti e dei loro complici nello Stato, continuando a rispettare il ruolo che la Costituzione antifascista gli ha assegnato, dimostrano in modo inequivocabile che la seconda e piduista Repubblica non ha ancora vinto, grazie a giornalisti come quelli di Report e ai magistrati che continuano l'indagine sul ruolo di Stefano Delle Chiaie nelle stragi di Capaci, Via D'Amelio; di Firenze, Milano e Roma del 1993. https://www.raiplay.it/video/2025/06/Report---Puntata-del-22062025-7d5f59b4-b5b7-4e51-8d1a-b71e43526871.html
CHE SIA 25 APRILE TUTTO L’ANNO
EDITORIALE, MONDO

CHE SIA 25 APRILE TUTTO L’ANNO

Polemos 27 Aprile 2025 di Antonio Cipriani I tempi ce lo spiegano bene bene. Quando le guardie vanno a intimidire una fornaia democratica perché il giorno della Liberazione espone uno striscione che parla di antifascismo, la questione è grave. Quando le persone pensano che sia meglio non esporsi, non si sa mai con questi soggetti al governo, la questione è gravissima. Perché l’indifferenza, per convenienza o cecità, è la base culturale che produce questo sistema bislacco di fascisteria mugugnata che da decenni pervade il nostro sistema e oggi viene applicata con ottusità e rigore contro i cittadini democratici. Non è mai troppo tardi per sollevare la testa, per comprendere la situazione. Qualche segno di speranza appare. La valanga antifascista in occasione dell’ottantesimo...
LIBIA UN MOVENTE TACIUTO E’ UNA BUGIA INTERA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, speculazione,

LIBIA UN MOVENTE TACIUTO E’ UNA BUGIA INTERA

AFRICA 14 Febbraio 2025 07:00 di Michelangelo Severgnini Temo che di Verità e Giustizia ce ne saranno ben poche questa sera presso il Circolo di San Lorenzo a Roma. Di “Verità” ce ne sarà tutt’al più una parte. Di “Giustizia” zero. Perché chi si erge a difensore, qui, nella migliore delle ipotesi, è anche complice. Inconsapevole? Io non so. Chiedete a loro. Perché, come in tutti i racconti dell’orrore, occorre un movente. E in questo caso il movente non si dice. O perlomeno quello che si dice essere il movente non sta in piedi. La sinistra condanna Al Masri, il torturatore. Scusate, ma come pensavano di esportarla la democrazia in Libia nel 2011 senza personaggi come Al Masri? Finché torturava i Libici andava bene così? Il movente proposto da questa narrazione è dunque fitti...
UNA STREGA, DUE SPERGIURI E IL SEGRETO DI STATO SU AL MASRI
DIRITTI, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, speculazione,

UNA STREGA, DUE SPERGIURI E IL SEGRETO DI STATO SU AL MASRI

AFRICA 31 Gennaio 2025 di Michelangelo Severgnini per l'AntiDiplomatico Il perimetro in cui si sta giocando la partita intorno al caso Al Masri è più ampio di quel che si racconta. Il perimetro, come sempre in questi casi, viene limitato al campo dei diritti umani e della migrazione. Lì, in questo campo, stanno volando i fendenti in questi giorni tra destra e sinistra in Italia. In sostanza la sinistra ha buon gioco ad incolpare la presidente Meloni di incompetenza, finanche complicità con i criminali torturatori libici (evidentemente si suppone che questi siano lì per fermare i migranti e in questo fare un favore alla Meloni). La destra si trincera dietro a vizi procedurali e a una rapida espulsione in Libia motivata da ragioni di sicurezza. Anzi, denuncia un pian...
ERNESTO MARIA RUFFINI / LE DORATE USCITE-ENTRATE DELL’EX DIRETTORE MAXIMO
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, POTERI FORTI

ERNESTO MARIA RUFFINI / LE DORATE USCITE-ENTRATE DELL’EX DIRETTORE MAXIMO

Inchieste 13 Dicembre 2024  di Andrea Cinquegrani Caos ai vertici del Fisco di casa nostra. Si dimette in modo clamoroso, dopo 10 anni di ‘Regno’, il numero uno dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. E lo fa sbattendo la porta, in aperta polemica con il governo, viste le pesanti bordate lanciate, di volta in volta, dalla stessa premier Giorgia Meloni e, soprattutto, dal capo Lega Matteo Salvini, contro “il fisco taglieggiatore che estorce soldi agli italiani”. Parole che un pochino pur ci ‘azzeccano’, visto che il Fisco, negli ultimi anni, s’è sempre più accanito contro i contribuenti medio-piccoli, spesso e volentieri colpiti da gabelle taroccate & cartelle pazze, e non ha mai osato sfiorare i grandi evasori, i Paperoni come al solito a godersi i milion...
SCIOPERO GENERALE 29 NOVEMBRE 2024 CONTRO LA POLITICA ECONOMICO-SOCIALE DEL GOVERNO MELONI
CAPITALE&LAVORO, Economia, EDITORIALE

SCIOPERO GENERALE 29 NOVEMBRE 2024 CONTRO LA POLITICA ECONOMICO-SOCIALE DEL GOVERNO MELONI

di Redazione I motivi di oggi non sono molto diversi da quelli di ieri, quando uno dei primi studiosi disse che lo sciopero «esprime una protesta e rafforza una richiesta». Lo sciopero è difensivo quando reagisce ad azioni che danneggiano i lavoratori, come licenziamenti, infortuni, tagli salariali, punizioni ingiuste. Landini: il 29 novembre scioperiamo insieme https://www.youtube.com/watch?v=Om1gF-8KeZ4 Chi aderisce allo sciopero generale del 29 novembre In primo luogo i lavoratori delle scuole (pubbliche e private), i docenti universitari, il personale della formazione professionali e dell’area Istruzione e Ricerca: in questo caso l’astensione dal lavoro è di otto ore, ovvero dell’intera durata del turno di lavoro indistintamente dagli orari del proprio turno. ...
ZELENSKY A ROMA: DAI “PIANI DI VITTORIA” AGLI ACCENNI DI CRISI MILITARE
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

ZELENSKY A ROMA: DAI “PIANI DI VITTORIA” AGLI ACCENNI DI CRISI MILITARE

Europa-Ucraina 10 Ottobre 2024 di Ennio Remondino https://www.remocontro.it/2024/10/10/zalensky-a-roma-dai-piani-di-vittoria-agli-accenni-di-crisi-militare/ Il presidente ucraino a Roma, governo e Papa. Tour europeo dopo il rinvio di Ramstein, ancora a chiedere armi con sempre meno soldati in grado di usarle. E la crisi militare diventa politica. «Perché il fronte orientale chiave dell’Ucraina ha iniziato a sgretolarsi», prova a spiegare Olha Kyrylenko sulla ‘Ukainska Pravda’, prestigioso organo di informazione di Kiev che ‘stranamente’ questa volta sfugge al ‘copia incolla‘ occidentale di regola. Tre volte dal Papa e il miracolo sperato Volodymyr Zelensky torna in Italia in un momento cruciale della guerra. Ancora a proporre ai partner europei il ‘piano della vittori...
GOVERNO MELONI. UNA BOCCIA FARA’ CADERE MOLTI BIRILLI?
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI

GOVERNO MELONI. UNA BOCCIA FARA’ CADERE MOLTI BIRILLI?

di Redazione I fratelli di loggia vogliosi dei privilegi fascio-maschili del potere borghese, compresi quelli sessuali, sono in fibrillazione a causa di una signora, che a quanto sembra, a certe narrazioni del ministro dell'incultura non ci sta, ed è decisa a non farle passare come verità. Anzi li Boccia tutti... Meloni compresa. Noi comunisti continuiamo a dire che davanti a certi spettacoli indecorosi per le istituzioni promossi da questo governo guerrafondaio e liberticida per le masse popolari e garantista solo per i ricchi massocapitalisti nazionali e di tutto il mondo, occorre una lotta di Liberazione 2.0 e un sano ritorno alle pratiche e regole della Prima e democratica Repubblica che avevano alla base un sistema elettorale proporzionale puro, senza sbarramenti, che garantiva ...