lunedì, Giugno 8

Tag: Germania elezioni

ELEZIONI IN GERMANIA: DALLA CRISI ECONOMICA A QUELLA POLITICA
Dittatura borghese, Economia, MONDO, POTERI FORTI

ELEZIONI IN GERMANIA: DALLA CRISI ECONOMICA A QUELLA POLITICA

25 Febbraio 2025 di Domenico Moro Le elezioni politiche tedesche delineano la crisi dei partiti tradizionali di governo e il rafforzamento delle ali estreme del panorama politico, come riflesso della grave crisi economico-sociale in cui versa il più importante paese della Ue. Infatti, i partiti che componevano la coalizione dell’ultimo governo sono calati fortemente. I socialdemocratici della Spd subiscono il calo maggiore passando dal 25,7% del 2011 al 16,4% del 2025, il loro peggiore risultato di sempre, i Verdi scendono dal 14,8% all’11,6% e i liberali della Fdp crollano al di sotto della barriera del 5%, restando così fuori dal parlamento tedesco. È vero che, come pronosticavano i sondaggi, il primo partito risulta la democristiana Cdu, ma questa con il 28,5% dei voti - appena 4...
COME SEMPRE LA SOCIALDEMOCRAZIA E I LIBERALDEMOCRISTIANI PREPARANO IL TERRENO AI NAZIFASCISTI
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

COME SEMPRE LA SOCIALDEMOCRAZIA E I LIBERALDEMOCRISTIANI PREPARANO IL TERRENO AI NAZIFASCISTI

Come è andato il voto nella Germania sotto controllo massonico USA? Cdu primo partito, ma sotto al 30%. Continua la coalizione a due con Spd al 16%. Afd grazie alla politica guerrafondaia di Spd e Cdu arriva sopra al 20%. Affluenza record, la più alta dalla riunificazione, premia la Linke, poco sotto al 9%, che ha condotto una campagna di grande successo sui social media negli ultimi giorni della stagione elettorale. Penalizzati i Verdi schierati a favore della guerra contro la Russia, I liberali non superano la soglia di sbarramento al 5%. Quindi liberali, democristiani e socialdemocratici hanno votato, almeno una buona parte, per i nazisti di Afd e forse qualche socialdemocratico per la Linke. IL SOCIALFASCISMO Pubblicato il 24 Settembre 2024 di Norberto Natali Q...
BERLINO A DESTRA SENZA AFD VOLUTA DA MUSK E TRUMP
Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, REVISIONISMO

BERLINO A DESTRA SENZA AFD VOLUTA DA MUSK E TRUMP

Germania 24 Febbraio 2025 di Ennio Remondino Vincono i cristiano-democratici di Merz prossimo Cancelliere, ma formare una coalizione di governo non sarà facile. Socialdemocratici in caduta prevista, la Afd di diffuse simpatie filo nazi sostenuta dall’America di Musk-Trump, diventa secondo partito, ma esclusa dal governo. Alla ‘Grosse Koalition’ tra i due partiti storici tedeschi, serve forse un terzo alleato. I Verdi tengono, la sinistra di Linke cresce. Fuori dal parlamento la ‘rossobruna’ Bsw e i liberali che non superano lo sbarramento del 5% Friedrich Merz, prossimo Cancelliere tedesco Germania più a destra ma escluse ombre nazi L’unione Cdu-Csu guidata da Friedrich Merz ha vinto le elezioni in Germania con il 28,6% dei voti, secondo i dati definitivi pubblicati o...
VICE VANCE ATTACCA L’EUROPA E SOSTIENE I NEONAZI
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

VICE VANCE ATTACCA L’EUROPA E SOSTIENE I NEONAZI

Punto e a capo 16 Febbraio 2025 di Piero Orteca Trump sta entrando di prepotenza, negli affari politici europei e ne condiziona in modo sempre più chiaro il loro sviluppo. Non si tratta solo dell’Ucraina o delle politiche di difesa, né della sua rivoluzione protezionistica, fondata sulla guerra delle tariffe doganali. I governi europei indicati come più pericolosi della Russia o della Cina. Sulla scia di Musk a favore del partito neo nazi ma con peso della presidenza Usa. Per arrivare a cosa?Il silenzio opportunista di Meloni in mezzo al guado tra Europa e Usa che salta l’appuntamento in Germania. Stare nel mezzo per fare da ponte, o la fine del tordo preso in un fuoco incrociato? Antipasto Trump dalla servitù Il nuovo Presidente Usa guarda lontano, e mira a spingere i P...
LA TEMPESTA POPULISTA CHE INCOMBE SULLA GERMANIA
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LA TEMPESTA POPULISTA CHE INCOMBE SULLA GERMANIA

Europa 24 Gennaio 2025 di Piero Orteca La tempesta populista minaccia la Germania nelle elezioni nazionali tra un mese. La rivolta incontrollata della base elettorale tradizionalista è già esplosa nei lander orientali al voto. In Turingia, Sassonia e Meclemburgo si è già avuto un assaggio della direzione che sta prendendo l’orientamento di quasi la metà dei votanti. Lo specchio di una società che si sta estremizzando, ma non soltanto. Problemi politici e soprattutto economici molto più complessi. Problemi politici ed economici complessi L’analisi dei flussi elettorali dimostra l’esistenza di problemi politici e soprattutto economici molto più complessi. In sostanza, il peccato originale della Germania contemporanea è quello di essere governata da una coalizione male asso...
GERMANIA: UN MURO CONTRO AFD A COSTO ‘ROSSO-BRUNA’ SAHRA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GERMANIA: UN MURO CONTRO AFD A COSTO ‘ROSSO-BRUNA’ SAHRA

Radar 03 Settembre 2024 rem Sahra Wagenknecht ago della bilancia. Michael Kretschmer, premier Cdu della Sassonia, sul futuro governo di Dresda: «Noi democristiani e Sahra Wagenknecht in teoria siamo compatibili: sul suo partito non pende alcun veto, come invece su Afd e sulla Linke». Lei non se lo fa ripetere due volte: «Parliamone di persona». Mentre nega di essere interessata alla poltrona: «Non chiedo alcun ministero per me». Così in Turingia, dove però i fascio-populisti sono arrivati primi. Conservatori di centro e «conservatori di sinistra» L’ipotesi di coalizione fra i conservatori di centro e «conservatori di sinistra» – così Sahra Wagenknecht definisce ufficialmente la sua Alleanza – è talmente inedita che non si è ancora trovata la bandiera giusta in grado di ...