lunedì, Giugno 8

Tag: Eni

LIBIA UN MOVENTE TACIUTO E’ UNA BUGIA INTERA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, speculazione,

LIBIA UN MOVENTE TACIUTO E’ UNA BUGIA INTERA

AFRICA 14 Febbraio 2025 07:00 di Michelangelo Severgnini Temo che di Verità e Giustizia ce ne saranno ben poche questa sera presso il Circolo di San Lorenzo a Roma. Di “Verità” ce ne sarà tutt’al più una parte. Di “Giustizia” zero. Perché chi si erge a difensore, qui, nella migliore delle ipotesi, è anche complice. Inconsapevole? Io non so. Chiedete a loro. Perché, come in tutti i racconti dell’orrore, occorre un movente. E in questo caso il movente non si dice. O perlomeno quello che si dice essere il movente non sta in piedi. La sinistra condanna Al Masri, il torturatore. Scusate, ma come pensavano di esportarla la democrazia in Libia nel 2011 senza personaggi come Al Masri? Finché torturava i Libici andava bene così? Il movente proposto da questa narrazione è dunque fitti...
SPIONI NOSTRANI E 007 DI ISRAELE: FAVORI PRIVATI E CONTRATTI PUBBLICI
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, MONDO, POTERI FORTI

SPIONI NOSTRANI E 007 DI ISRAELE: FAVORI PRIVATI E CONTRATTI PUBBLICI

Spionaggio 05 Novembre 2024 di Alberto Negri Carmine Gallo, 65 anni, rinomato poliziotto per le sue operazioni contro la criminalità organizzata ora in pensione, è stato arrestato il 25 ottobre dai carabinieri con l’accusa di violato le banche dati dello Stato. Ma -a guardare meglio- invita Alberto Negri, c’è una sorta di ‘Israel Connection’ in questa vicenda. «È quasi lampante nell’immagine che coglie l’ex super poliziotto mentre maneggia gli scatoloni con i dati dei dossier per infilarli nel baule della sua auto, come se fosse nel parcheggio di un centro commerciale. Sereno, con un senso di invidiabile impunità», riporta InsideOver. Israele connection prima parte Ed ecco la prima parte della Israel Connection. L’8 febbraio 2023 – le date sono importanti – i carabin...
ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?
BIOGRAFIE, EDITORIALE, REVISIONISMO

ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?

di Andrea Montella La mistificazione storica non cessa mai, anzi con i neofascisti al governo diventa una prassi sempre più consolidata. Ne è un esempio dedicare il programma energetico del governo al fondatore dell'Eni, Enrico Mattei, che faceva l'esatto opposto di quello che fa la Meloni in politica estera. Prima di tutto Enrico Mattei era un antifascista e un antimperialista convinto, basta vedere che tipo di accordi ha fatto quando era al vertice dell'Eni, con due dei massimi produttori di petrolio: l'Iran e l'Urss. Due Stati che oggi come allora e con le dovute distinzioni democratiche, sono nel mirino degli imperialisti e dei loro amici nella NATO. Per capire meglio la politica estera dell'Italia di allora, che si rifletteva poi in quella di Mattei, prendiamo ad esempio...