domenica, Aprile 5

Tag: cina

LA RIVOLUZIONE VERDE IN CINA. AUTO ELETTRICHE, ELIOSTATI E PALE OFFSHORE
EDITORIALE, SCIENZA

LA RIVOLUZIONE VERDE IN CINA. AUTO ELETTRICHE, ELIOSTATI E PALE OFFSHORE

Presa diretta 23/03/2025 https://www.raiplay.it/video/2025/03/Auto-elettriche-eliostati-e-pale-offshore-La-Cina-si-fa-verde---PresaDiretta-23032025-9789f55f-5b40-41d2-b6c8-b26928929c3e.html Reportage di Riccardo Iacona per conoscere i pilastri della decarbonizzazione del gigante asiatico. Da Shenzhen che a sud-est fronteggia Hong Kong fino all'altopiano desertico di Yinchuan nella regione autonoma di Ningxia, passando per la città di mare Shanwei e poi Dunhuang, sulla via della Seta. Dai taxi agli autobus, dalle metropolitane al parco auto privato, tutto rigorosamente a emissioni zero. Un viaggio, tra l'altro, nel quartier generale di uno dei colossi della produzione di auto elettriche, nella più grande base portuale per l'energia eolica offshore di tutta la Cina e nel parco di 12 mi...
CHIARA STATELLO INTERVISTA FABIO MINI. GLI USA MOLLERANNO LA NATO?
EDITORIALE, MONDO

CHIARA STATELLO INTERVISTA FABIO MINI. GLI USA MOLLERANNO LA NATO?

OttolinaTv https://www.youtube.com/watch?v=dg8L_3YQZ_o Una bellissima intervista di Clara Statello al generale Fabio Mini, che con la sua grandissima conoscenza della storia e della geopolitica inquadra la politica di Trump e della sua amministrazione. Nonostante la gravità della situazione, che Mini delinea con moltissime informazioni inedite sulla maggioranza dei media nazionali, è un vero piacere ascoltarlo.
USA E OCCIDENTE FORNISCONO ARMI SIA ALLA RUSSIA CHE ALL’UCRAINA, DENUNCIA LA CINA
MONDO

USA E OCCIDENTE FORNISCONO ARMI SIA ALLA RUSSIA CHE ALL’UCRAINA, DENUNCIA LA CINA

di Redazione Dal vertice di Washington è partito un messaggio inequivocabilmente aggressivo nei confronti della Cina. "La Cina è un facilitatore decisivo della guerra illegale della Russia contro l'Ucraina". La Cina ha risposto alle affermazioni di Stoltenberg, ribadendo di non fornire nessun aiuto miliare alla Russia e che non accetterà mai lo spostamento delle colpe, il bullismo e la coercizione da parte degli Stati Uniti”. “Ci opponiamo fermamente alla diffusione di disinformazione da parte degli Stati Uniti sul cosiddetto sostegno della Cina all’industria della difesa russa, per la quale non esistono prove a sostegno. Deploriamo e respingiamo le affermazioni ingiuste della parte statunitense. Subito dopo lo scoppio della crisi ucraina, gli Stati Uniti hanno affermato fa...
SE I CINESI SI PRENDONO L’INDUSTRIA DELL’AUTO ITALIANA?
EDITORIALE, MONDO

SE I CINESI SI PRENDONO L’INDUSTRIA DELL’AUTO ITALIANA?

OttolinaTv https://ottolinatv.it/2024/02/21/se-i-cinesi-si-prendono-lindustria-dellauto-italianagrosso-guaio-a-mirafiori/ I PIPPONI DEL MARRUCCI Grosso guaio a Mirafiori titolava a 6 colonne ieri Libero; “arrivano i cinesi”. Per chi ancora nutriva qualche speranza che questa destra di straccioni fintosovranisti e svendipatria avesse in serbo qualcosa di diverso per il Paese, rispetto alla solita ricetta a base di finanziarizzazione e deindustrializzazione per fare felici le oligarchie e il padrone di Washington, ieri è stata la giornata dell’Epifania. La pietra dello scandalo sarebbe  questo articolo apparso su Automotive News Europe, una tra le più autorevoli testate europee dedicate al mondo dei motori: "Stellantis, titola, potrebbe costruire i veicoli elettrici del partner...
JOE BIDEN HA QUALCHE IMPEACHMENT
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

JOE BIDEN HA QUALCHE IMPEACHMENT

di Redazione La Camera degli Stati Uniti ha dato avvio della procedura di impeachment nei confronti del presidente Joe Biden. Una procedura che può portare alla condanna per tradimento, corruzione e altri gravi crimini. La Camera degli Stati Uniti ha approvato la risoluzione con 221 voti favorevoli e 212 contrari. Biden è accusato di possibile corruzione per il periodo tra il 2009 e il 2017, in cui era vice-presidente di Barack Obama, per aver utilizzato la sua influenza per permettere ai figli, in particolare a Hunter Biden, di fare affari con la Cina e l'Ucraina. Inoltre avrebbe mentito agli americani, rispetto a queste sue illecite attività, durante la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti. Da quanto sono nati gli Stati Uniti la proceduta di impeachment è stat...
ECONOMIA DI GUERRA OGGI/7. LE NUOVE ALLEANZE MILITARI DI WASHINGTON NELL’AREA ASIA-PACIFICO
MONDO

ECONOMIA DI GUERRA OGGI/7. LE NUOVE ALLEANZE MILITARI DI WASHINGTON NELL’AREA ASIA-PACIFICO

di Andrea Vento* All'interno della la zolla geopolitica statunitense, posizionata a levante della frattura geopolitica presente ai bordi orientali della massa continentale euroasiatica (1), il trend dell'impennata delle spese militari ricalca, seppur in tono leggermente minore, la traiettoria di crescita della Repubblica Popolare Cinese (tabella 1). L'incremento in corso risulta riconducibile anche all'impulso impresso dalle alleanze militari, tese al rafforzamento della cintura anticinese nell'Indo-Pacifico (2), rivitalizzate e recentemente create dagli Stati Uniti nell'area, a partire dal Quad (Quadrilateral Security Dialogue) e dall'Aukus (Australia, United Kingdom, United States Security Teatry). Tabella1 I primi 15 Stati per spese militari nel 2022StatoSpesa militare in milia...
L’ECONOMIA DI GUERRA /5 – L’AUMENTO DELLE TENSIONI E DELLE SPESE MILITARI NELLO SCACCHIERE ASIA PACIFICO
EDITORIALE, MONDO

L’ECONOMIA DI GUERRA /5 – L’AUMENTO DELLE TENSIONI E DELLE SPESE MILITARI NELLO SCACCHIERE ASIA PACIFICO

di Andrea Vento* Lo scacchiere Asia-Pacifico, comprendente, al netto del Medio Oriente, Asia ed Oceania, a causa delle crescenti tensioni geopolitiche in atto da ormai un decennio, è divenuta da alcuni anni la seconda macroregione terrestre per spese militari raggiungendo, nel 2022, i 575 miliardi di $, dietro solo al Nord America, primo con 904 miliardi, nel cui contesto gli Stati Uniti coprono ben il 98% del totale. La poco confortante corsa al riarmo dell'area Asia-Pacifico è testimoniata dai dati del Sipri (tabella 1) i quali evidenziano il più cospicuo aumento delle spese militari nel decennio 2013-22 fra le macroregioni terrestri, ben il 48%, con l'Europa seconda al 38%, non causalmente l'altro principale teatro di scontro degli Stati Uniti per il mantenimento della sua declinante...
L’ECONOMIA DI GUERRA/3
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

L’ECONOMIA DI GUERRA/3

di Andrea Vento* L'economia di guerra nei Paesi direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina A partire dal febbraio 2022, l'escalation del conflitto in Ucraina ha finito per coinvolgere a vario titolo nello sforzo bellico, oltre ai contendenti "ufficiali", anche un consistente numero di Paesi. Nella nostra analisi abbiamo individuato tre tipologie di Paesi: i belligeranti (Russia, Ucraina e Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk), i co-belligeranti che sostengono i primi due militarmente, finanziariamente e con attività di intelligence (soprattutto l'Ucraina da parte dei Paesi della Nato) e la restante maggioranza degli Stati, corrispondenti all'incirca a coloro che non hanno aderito alle sanzioni contro la Russia, che continuano a commerciare in genere con entrambi i blocchi e...
L’ARTE DELLA GUERRA
EDITORIALE

L’ARTE DELLA GUERRA

di Sun Tzu Concludiamo le pubblicazioni dei classici del comunismo con un testo di altra provenienza, ma di grande attualità: L'arte della Guerra, il testo di strategia più antico pervenutoci al quale il nome di Sun Tsu è indissolubilmente legato. Non si conoscono il luogo e la data della sua morte, le notizie sulla sua vita sono discordanti, tanto che un numero crescente di studiosi tende a mettere in dubbio che sia esistito, avanzando l’ipotesi che si tratti in realtà di una figura dai contorni leggendari, costruita ad arte nel momento in cui l’opera era ormai diventata celebre. L'opera potrebbe essere frutto della compilazione discontinua di discepoli di prima o seconda generazione che raccolsero e rielaborarono in modo non sempre debito gli insegnamenti di saggi che, come nel cas...
L’AFRICA FRANCOFONA RICUSA LA FRANCIA PUNENDOLA DEI 12 ANNI DI TRADIMENTI
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

L’AFRICA FRANCOFONA RICUSA LA FRANCIA PUNENDOLA DEI 12 ANNI DI TRADIMENTI

di Thierry Meyssan 12 settembre 2023 In politica nulla avviene per caso. I francesi non capiscono perché gli africani francofoni improvvisamente li respingano. Si consolano accusando la Russia di oscure macchinazioni. In realtà stanno cogliendo i frutti di quanto seminato in 12 anni. Ciò che accade non ha nulla a che vedere con il colonialismo e la Françafrique.È esclusivamente conseguenza della subordinazione delle forze armate francesi alla strategia statunitense. Di fronte all’ondata di cambiamenti di regime nell’Africa francofona i media francesi sono stupefatti. Non riescono a comprendere il rigetto della Francia. I ritornelli stantii sullo sfruttamento coloniale non convincono per nulla. Per esempio, si sottolinea che Parigi sfrutta i giacimenti di uranio del Niger no...