PORTOGALLO SOTTO ATTACCO: L’INDUSTRIA DELL’OLIO D’OLIVA STA DEVASTANDO L’ALETEJO
La monocoltura intensiva dell’olivo alimentata dal più grande lago artificiale d’Europa sta trasformando il paesaggio, minacciando biodiversità, risorse idriche e comunità locali. Cresce la rabbia: “È un ecocidio”
di Senio Carletti
13 Maggio, 2025
Negli ultimi dieci anni, l’Alentejo – una delle regioni più povere e aride del Portogallo – è diventato il cuore pulsante dell’olio d’oliva europeo. Ma il prezzo è altissimo: monocolture superintensive, con oltre 2.500 piante per ettaro, stanno cancellando paesaggi storici e biodiversità.
Ambiente sotto assedio
Le nuove piantagioni cancellano le colture esistenti, devastano gli habitat naturali e impongono l’uso massiccio di fitofarmaci e sostanze chimiche che finiscono nelle falde e nei villaggi vicini. Il risultato? Una popol...
