lunedì, Giugno 8

Tag: Africa

L’IPOCRISIA DI SHARM EL SHEIK
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L’IPOCRISIA DI SHARM EL SHEIK

AFRICA 13 Ottobre 2025 di Alessandro Volpi* L'ipocrisia. La firma a Sharm el Sheik della "pace" a Gaza, celebrata con la massima enfasi dai media e rivendicata con orgoglio dalla presidente Giorgia Meloni, è il sigillo di una tragedia immane di cui, di fatto, nessuno pagherà le conseguenze, anzi i carnefici diventano eroi. La più recente analisi del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente indica che la distruzione o il danneggiamento del 78% circa dei 250 mila edifici stimati nella Striscia ha determinato un volume di circa 61 milioni di tonnellate di macerie, diciassette volte la somma di tutti i detriti prodotti dai precedenti bombardamenti a Gaza dal 2008. Secondo le fonti più accreditate, rimuovere e processare questa massa enorme richiederà decenni, anche al netto d...
IL CASO HANNIBAL GHEDDAFI STA RAGGIUNGENDO UN PUNTO CRITICO
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IL CASO HANNIBAL GHEDDAFI STA RAGGIUNGENDO UN PUNTO CRITICO

AFRICA 28 Aprile 2025 09:30 Il caso Hannibal Gheddafi sta raggiungendo un punto critico Riusciranno i mediatori a convincere la famiglia Sadr? Michelangelo Severgnini* Il caso di Hannibal Gheddafi, figlio del defunto leader libico Mu?ammar Gheddafi, detenuto in Libano da quasi un decennio, è entrato in una fase decisiva a seguito dell’intervento di mediatori tra la famiglia Gheddafi e quella dell’imam sciita Musa al-Sadr. La scomparsa dell’imam in Libia nel 1978 continua a pesare profondamente sulla memoria collettiva libanese. Secondo fonti esclusive riportate dal quotidiano An-Nahar, le autorità libanesi, pur accogliendo con favore una risoluzione equa del caso, mantengono un atteggiamento prudente. Vi è il timore che la liberazione di Hannibal possa provocare ripercus...
GUERRA CIVILE IN CONGO, CADE GOMA: CRISI COL RUANDA
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GUERRA CIVILE IN CONGO, CADE GOMA: CRISI COL RUANDA

Africa 30 Gennaio 2025 di Noemi Silvaggi I ribelli filo-rwandesi dell’M23 espugnano Goma, e la caduta della città chiave nell’est del Congo rischia di innescare un conflitto più ampio. In campo anche frammenti islamisti ex Isis. La battaglia è durata 4 giorni, con stragi, mentre nella capitale congolese, Kinshasa, si protesta contro l’inattività internazionale. La crisi muove verso lo scontro diretto tra Repubblica democratica del Congo e Ruanda. A capo di tutto l’M23’, il ‘Movimento del 23 marzo’, organizzazione paramilitare filo-ruandese di prevalente etnia tutsi, e la memoria corre all’orrore del genocidio tutsi-hutu nel 1994 in Ruanda. Sull’orlo della guerra civile Nell’ultima settimana il governo congolese aveva intensificato la lotta ai movimenti sovversivi present...
IL DISASTRO AFRICANO DI MACRON E L’ITALIA CHE GUARDA
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IL DISASTRO AFRICANO DI MACRON E L’ITALIA CHE GUARDA

Nord Africa 31 Dicembre 2024 rem Due secoli di influenza e presenza militare francese in Africa spazzati via da due mandati presidenziali di Emmanuel Macron, la categorica sintesi di Analisi Difesa. Dopo Mali, Niger e Burkina Faso, le cui giunte militari avevano cacciato le truppe francesi (ma anche quelle della UE dell’Operation Barkhane sotto comando francese in Mali, e quelle tedesche e statunitensi in Niger), i militari e le basi di Parigi vengono estromessi ora anche da Senegal e Ciad, proprio mentre Macron stava mettendo a punto un piano sulle nazioni africane che ancora accettano la sempre più ingombrante “tutela francese”. Una cacciata dopo l’altra: fine anno dal Senegal Il 27 dicembre il primo ministro senegalese Ousmane Sonko, ha annunciato in parlamento «la pr...
SMASCHERARE LA REALTA’ DIETRO GLI INVESTIMENTI E GLI AIUTI DEGLI STATI UNITI IN AFRICA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

SMASCHERARE LA REALTA’ DIETRO GLI INVESTIMENTI E GLI AIUTI DEGLI STATI UNITI IN AFRICA

2024-10-16 20:50:29 Recentemente, la Casa Bianca ha annunciato che il presidente Biden ha rinviato la sua visita in Germania e in Angola, originariamente prevista per metà ottobre. In un contesto di crescente competizione tra le grandi potenze e di profonde trasformazioni nello scenario globale, ci si chiede quale sia l'intento degli Stati Uniti nel tendere un ramo d'ulivo all'Africa. Quanto sono realistiche le promesse degli Stati Uniti di sostenere lo sviluppo africano? Per comprendere meglio la situazione, è utile analizzare sia il passato che il presente. L’ipocrita legge AGOA Negli ultimi cinquant'anni, con l'evolversi della situazione mondiale, l'atteggiamento degli Stati Uniti verso l'Africa ha attraversato fasi alterne di attenzione, disinteresse e rinnovato interesse. Dur...
XI JINPING: CINA E AFRICA UNITE PER PROMUOVERE SEI AREE DI MODERNIZZAZIONE
MONDO, POTERI FORTI

XI JINPING: CINA E AFRICA UNITE PER PROMUOVERE SEI AREE DI MODERNIZZAZIONE

2024-09-05 11:37:43 Nella mattinata del 5 settembre il Presidente cinese, Xi Jinping, ha partecipato alla cerimonia di apertura del Summit 2024 del Forum sulla Cooperazione Cina-Africa a Beijing, tenutasi presso il Palazzo dell’Assemblea Popolare Nazionale, tenendo inoltre per l’occasione un discorso tematico. Nel suo intervento, Xi Jinping ha messo in evidenza il fatto che l’Africa sta procedendo con determinazione verso gli obiettivi di modernizzazione delineati nell'Agenda 2063 dell'Unione Africana. La condivisione del percorso di modernizzazione tra Cina e Africa promette di catalizzare un’effervescente ondata di sviluppo nel Sud globale, e di contribuire a redigere un nuovo capitolo per una comunità umana dal futuro condiviso. Per realizzare questa visione, il pres...
L’AFRICA FRANCOFONA RICUSA LA FRANCIA PUNENDOLA DEI 12 ANNI DI TRADIMENTI
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L’AFRICA FRANCOFONA RICUSA LA FRANCIA PUNENDOLA DEI 12 ANNI DI TRADIMENTI

di Thierry Meyssan 12 settembre 2023 In politica nulla avviene per caso. I francesi non capiscono perché gli africani francofoni improvvisamente li respingano. Si consolano accusando la Russia di oscure macchinazioni. In realtà stanno cogliendo i frutti di quanto seminato in 12 anni. Ciò che accade non ha nulla a che vedere con il colonialismo e la Françafrique.È esclusivamente conseguenza della subordinazione delle forze armate francesi alla strategia statunitense. Di fronte all’ondata di cambiamenti di regime nell’Africa francofona i media francesi sono stupefatti. Non riescono a comprendere il rigetto della Francia. I ritornelli stantii sullo sfruttamento coloniale non convincono per nulla. Per esempio, si sottolinea che Parigi sfrutta i giacimenti di uranio del Niger no...
TUTTI IN CINA PER “CURARE” L’OCCIDENTE MALATO? MA L’OCCIDENTE E’ GIA’ MORTO E SI SENTE LA PUZZA
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TUTTI IN CINA PER “CURARE” L’OCCIDENTE MALATO? MA L’OCCIDENTE E’ GIA’ MORTO E SI SENTE LA PUZZA

di Redazione Una preziosa analisi di Giuseppe Masala su l'ANTIDIPLOMATICO su come stanno le cose tra gli Usa e la Cina, ma più in generale tra l'Occidente imperialista, indebitato oltre il collo e i paesi che hanno deciso di non stare più al suo gioco al massacro, in cui le vittime sono sempre le stesse: i proletari di tutto il mondo. Buona lettura l'ANTIDIPLOMATICO 26 Luglio 2023 17:45 La Cina ritira i soldi dall'Occidente! Giuseppe Masala Da qualche settimana tutte le strade portano a Pechino, o per meglio dire, sembra che da Washington tutte le strade portino a Pechino. Evidentemente qualcosa bolle in pentola nei rapporti tra le due superpotenze. Nel giro di poche settimane abbiamo visto nella capitale del Celeste Impero Bill Gates, Antony Blinken, John Kerry, J...
THOMAS SANKARA DENUNCIO’ IL RICATTO DEL DEBITO SUI PAESI IN VIA DI SVILUPPO, POCHI MESI PRIMA DI ESSERE UCCISO
BIOGRAFIE, video

THOMAS SANKARA DENUNCIO’ IL RICATTO DEL DEBITO SUI PAESI IN VIA DI SVILUPPO, POCHI MESI PRIMA DI ESSERE UCCISO

di Redazione https://www.youtube.com/watch?v=Mt2AlztQpV0 Il 29 Luglio 1987 il presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara, alla venticinquesima conferenza dell'OUA (Organizzazione per l'Unità Africana) ad Addis Abeba, pronuncia un lucido e durissimo discorso rivendicando l'emancipazione dal debito dei paesi del terzo mondo. Sankara propose un fronte comune con gli altri Paesi del continente. “Le origini del debito risalgono alle origini del colonialismo, noi non possiamo pagare il debito perché non ne siamo responsabili”, queste le sue parole. “Il debito nella sua forma attuale è una riconquista dell’Africa sapientemente organizzata, in modo che la sua crescita e il suo sviluppo obbediscano a delle norme che ci sono estranee e che ognuno di noi diventi uno&nb...
IL 15 OTTOBRE 1987 VENIVA UCCISO THOMAS SANKARA, IL CHE GUEVARA AFRICANO
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IL 15 OTTOBRE 1987 VENIVA UCCISO THOMAS SANKARA, IL CHE GUEVARA AFRICANO

di Paola Baiocchi https://youtu.be/dixnDxiiwQU Thomas Sankara era nato il 21 dicembre 1949 a Yako, nello stato dell'Alto Volta – una colonia francese nell’Africa subsahariana occidentale che la madrepatria sfruttava come bacino di reclutamento di manodopera sia per le piantagioni dei vicini Mali e Costa d’Avorio, sia a fini militari. Un paese con un’aspettativa media di vita di 44 anni e un tasso d’analfabetismo che sfiorava il 100%. Thomas Isidore Noël Sankara fortunatamente potè studiare, frequentando il liceo e l’accademia militare. Nel 1981, accettato l’incarico di segretario di Stato per l’Informazione nel governo di Saye Zerbo, si dimise dopo solo due mesi, denunciando l'elevatissimo tasso di corruzione e di abus...