lunedì, Agosto 10

SAPETE PERCHE’ IL CENTRODESTRA E IL CENTROSINISTRA SI INCHINANO SEMPRE DAVANTI AGLI STATI UNITI?

di Redazione

Che cosa caratterizza la politica occidentale? La mancanza di schiena dritta davanti all’imperialismo agloamericano, da parte degli schieramenti di centrodestra che di centrosinistra, che fa nascere nella popolazione quel diffuso senso di malesse che giunge sino allo schifo più totale nei confronti della politica che porta al grande rifiuto e a percentuali di astensionismo dal voto che ormai sono simili a quelli degli Usa.

Possiamo dire che nella fase attuale, con Trump come presidente Usa, il centrosinistra sembra agguerrito nella critica grazie al grande imbroglio mediatico che vuole farci credere che il loro candidato è migliore. La critica però al sistema è solo superficiale e non è rivolta alla struttura del potere che in tutti e due i casi non mette in discussione i rapporti esistenti tra sfruttatori e sfruttati.

Caratteristica quindi dei due schieramenti è quella di essere uniti da un “centro”, la massoneria, l’unificante partito degli interessi massocapitalistici, che non permette una vera critica radicale al sistema dei padroni, che è giunto al potere qualche secolo fa con le rivoluzioni massonico-borghesi. La sequenza storica delle rivoluzioni borghesi vede come momenti chiave la Rivoluzione olandese (1568-1648), la Rivoluzione inglese e la Bill of Rights (1642-1689), la Rivoluzione americana (1776-1783), la Rivoluzione francese (1789) e i Moti europei del 1848.

Un’altra cosa che unisce il centrodestra e il centrosinistra è la selezione del personale politico dei loro vertici, che avviene in modo spietato nella massoneria e che non ammette tentennamenti o crisi di coscenza. Un sistema ideato per creare le condizioni della ricattabilità permanente. I politici che emergono all’interno dei sistemi occidentali sono tutti depositari di segreti relativi a stragi, omicidi selettivi, scandali finanziari, ruberie del patrimonio pubblico come le inchieste fatte dai magistrati italiani e la ricerca storica hanno dimostrato, da Portella della Ginestra a Piazza Fontana, a Piazza della Loggia, alla Stazione di Bologna, sino alle bombe di Capaci, via D’Amelio, via Palestro a Milano, via Georgofili a Firenze e una serie di omicidi selettivi come quelli di Aldo Moro, Piersanti Mattarella, Pio La Torre.

Ed è proprio questa serie di eventi che mettono in luce un disegno politico eversivo che ha radici dentro la nascita della Prima Repubblica. Una Repubblica nata con l’obbligo dell’anticomunismo, quindi di disattendere il principio base di una democrazia politica quello che chi vince le elezioni democraticamente e confortato da un sistema elettorale, il proporzionale puro senza sbarramenti, che garantisce il massimo di libertà di espressione e quindi della volontà popolare, se comunista non può e non deve governare, costi quel che costi.

Quindi la NATO, struttura anticomunista per eccellenza, tra i suoi compiti aveva ed ha quello di impedire con ogni mezzo e per conto dell’imperialismo angloamericano, l’ascesa al potere, in Europa e in particolare in Italia dei comunisti, anche se accettano le regole elettorali del sistema massocapitalista esistente.

Ma i ricatti nei confronti dei politici italiani odierni quelli della seconda piduista Repubblica si sono fatti più forti a causa della loro partecipazione a tutte le nefandezze dei loro padri politici come Andreotti (mafia), Cossiga (Gladio), Almirante (stragi), Craxi (corruzione), Berlusconi/DellUtri (massoneria-mafia-stragi), Napolitano (massoneria-morte Berlinguer e distruzione P.C.I.).

Questi politici, con il massimo dell’ipocrisia possibile partecipano alle commemorazioni delle vittime delle stragi che hanno fatto commettere. Siamo al massimo della presa in giro nei confronti di tutti noi.

Quindi se vogliamo ritornare liberi dall’imperialismo e dai suoi ricattati politici serve una lotta di LIBERAZIONE 2.0, ricostruendo nel contempo il soggetto che sappia unificare tutte le lotte esistenti in un grande e radicale programma politico capace di cambiare i rapporti di classe a favore del moderno proletariato: il Partito Comunista Italiano. Il partito di Togliatti, colui che fece mettere l’articolo 18 della Costituzione che vieta le associazioni segrete, quindi alla massoneria e suoi derivati, l’agibilità politica al vero, occulto, partito dei capitalisti.

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