
di Redazione
Sahra Wagenknecht è una politica e giornalista pubblicista tedesca, fondatrice e leader del gruppo politico BSW (Bündnis Sahra Wagenknecht). In passato ha fatto parte del Comitato Nazionale di Die Linke e, a partire da maggio 2010, è stata vice-presidente dello stesso organo. Dal 2009 è deputata al Bundestag, il parlamento federale tedesco, dopo essere stata europarlamentare dal 2004 al 2009.
A Sahra Wagenknecht è stato impedito di partecipare alla trasmissione “Come sta andando la Germania” sulla rete ZDF. Ma verrà esclusa con queste nuove regole fascistoidi anche da tutte le altre trasmissioni politiche. La Wagenknecht rappresenta in Germania una formazione, di ispirazione marxista e da lei creata, considerata quella più a sinistra presente nel Bundestag. La decisione di escluderla ha sollevato moltissime proteste e richieste di spiegazioni sulle ragioni di tale decisione. Questa formazione nel parlamento tedesco ha ben 10 rappresentanti.
Per fare questa porcata hanno dovuto modificare le regole per cui essendo BSW un gruppo e non un partito tradizionale non può essere invitato. Ma anche Die Linke è un gruppo come mai per loro questa trovata illiberale non vale?
Come si vede la maschera democratica in tutto l’Occidente si sta sbriciolando, prima con le imposizioni sul Covid, adesso con la guerra in Ucraina e in Palestina, i massocapitalisti ai vertici dei governi europei si stanno dimostrando per quello che sono, i gauleiter dell’imperialismo USA/NATO/Israele.
Solo con la creazione di un Partito Comunista Europeo, con forti Sezioni nelle varie nazioni, si potrà avere una unificazione vera in Europa. Una unificazione che porti avanti il messaggio del movimento comunista basato sulla pace e sulla cooperazione tra i popoli, per il disarmo e la neutralità del nostro continente, la libertà d’informazione, l’autogesione delle fabbriche, l’eliminazione del lavoro salariato e della circolazione monetaria, la nazionalizazione delle banche centrali e la chiusura della basi USA e NATO.