di Redazione
Una bellissima intervista fatta a Luigi de Magistris durante Sentieri e Pensieri, il festival letterario giunto alla sua tredicesima edizione, organizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Il già sindaco di Napoli, giurista, scrittore, politico è stato protagonista da magistrato di scottanti inchieste su corruzione e criminalità organizzata. Nel suo ultimo libro, presentato in dialogo con la giornalista e speaker di RTL 102.5 Giusi Legrenzi, de Magistris evidenzia come la Repubblica italiana, da decenni, sia fortemente condizionata da Poteri occulti (Fazi). Un intreccio sempre più pervasivo tra mafie, massonerie, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e perfino settori della magistratura.
Nella descrizione di come si sono mossi questi poteri occulti nel condizionare e cambiare gli equilibri sociali e politici del nostro paese de Magistris cita il caso Moro e nella descrizione del rapimento e della prigione in cui è stato tenuto lo statista democristiano afferma che è stato tenuto prigioniero da parte delle “Brigate rosse” in via Gradoli.
Un grave errore che da quello che è emerso dall’ultima Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, quella chiusa nel 2017, non si può fare un’affermazione del genere. Moro non è mai stato a Roma in quanto pochi minuti dopo il rapimento è l’uccisione degli uomini della scorta, è stato portato con un elicottero bianco, senza segni o numeri di riconoscimento, nel litorale romano di Ladispoli, precisamente nel Castello Palo Odescalchi di proprietà del magnate del petrolio e collezionista statunitense John Paul Getty che ne fece una delle sue residenze sin dagli anni Sessanta.

In quel castello Aldo Moro ha potuto essere tenuto lontano da occhi indiscreti e sempre lì ha potuto passeggiare sulla battigia e nel parco. Proprio dala perizia fatta da un botanico e dalla scientifica sulle scarpe e sugli abiti di Moro, si è potuto rilevare che quel tipo di sabbia scura e determinate infiorescenze esistevano su quel tratto di litorale e in quel parco. Tutto questo è ormai straconosciuto e non si può e non si deve nascondere.
Per capire meglio la vicenda Moro basta guardare il documentario, scrivendo ai produttori baiocchi.eguaglianza@yahoo.com;

Comunque consigliamo al bravo e simpatico Luigi de Magistris di fare una seconda edizione del libro, mettendo sulla vicenda Moro le giuste correzioni. A parte questa nostra doverosa precisazione il libro è nel 90% ottimo, soprattutto nella ricostruzione dei vari passaggi che hanno portato alla seconda e piduista Repubblica e di una terza Repubblica. Quindi un libro da comprare, leggere, farne uno strumento di discussione e diffusione perché c’è un gran bisogno di verità.