
di Redazione
A Firenze il crollo in un cantiere di un supermercato Esselunga ha provocato tre operai morti, tre feriti e due dispersi. Ci auguriamo che i due dispersi vengano ritrovati vivi dai soccorritori.
Ma ci domandiamo dove sta il rispetto delle norme sulla sicurezza da parte dei massocapitalisti e dei loro subappalti?
La strage di lavoratori non si ferma. Dall’inizio del nuovo anno sono già morti 145 lavoratori. La causa di questa mattanza? La bramosia di profitto e la svalutazione della vita dei lavoratori. Una svalutazione che aumenta con l’aumentare della diffusione dell’ideologia del profitto capitalistico.
I sindacati CGIL, CISL e UIL hanno indetto uno sciopero di protesta per il 21 febbraio.
Il sindacato USB per il 20 febbraio.
Ma nemmeno davanti alla morte di questi lavoratori si riesce a trovare un momento unitario di riflessione, di lotta e di cordoglio?
Proletari di tutti i paesi unitevi!… dicevano il saggio di Treviri, Karl Marx e il suo compagno di lotte Friedrich Engels.