lunedì, Giugno 8

MILANO – LA SQUADRA E LA LIVELLA, I MASSONI SOLITI NOTI, SE LA SONO BEVUTA PIU’ DI UNA VOLTA… MA ANCHE QUELLI DI NUOVA GENERAZIONE HANNO TANTA SETE

Milano nuova sede del Grande Oriente d’Italia – Chissà chi l’ha costruita?

di Redazione

Nel dopoguerra Milano era considerata, falsamente, la capitale economica e morale d’Italia; poi con il passare del tempo e la chiusura delle fabbriche è diventata più comunemente la capitale della finanza, della moda, del design e a quanto pare di una mastodontica speculazione edilizia. Infatti i veri padroni della città si fanno chiamare “muratori”.

Molti si sono dimenticati, per convenienza, che è stata la capitale politica del massonismo/fascismo, del massonismo/craxismo e del massonismo/berlusconismo e del riciclaggio del denaro mafioso. Di quelle tre fasi politico/criminali di Milano si sono opposti solo gli operai delle fabbriche che l’avevano fatta diventare per molti decenni la città più tollerante, più europea, della cultura, grazie al Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e alla Comune di Dario Fo e Franca Rame, dell’arte d’avanguardia. Lavoro su tutto il suo territorio fatto da una miriade di cellule di fabbrica e sezioni comuniste territoriali che facevano cultura a tutto tondo.

Questa inchiesta, se non verrà inquinata dall’azione della massoneria e del governo Maloni/La Russa, farà emergere il vero skyline di questa città diventata crudele e inospitale, come lo è il mondo della speculazione finanziaria. Una città che piace solo ai miliardari, agli sceicchi dei paradisi fiscali e a chi ha la testa imbottita dalla propaganda dei media massocapitalistici.

Confidiamo nell’azione della magistratura e della sua autonomia.

Inchiesta sull’urbanistica a Milano


16 Luglio 2025


Chi è Manfredi Catella, l’imprenditore e “re del mattone” indagato nell’inchiesta urbanistica a Milano
Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima, è tra gli indagati nell’inchiesta urbanistica che ha travolto la città di Milano. Questa mattina, mercoledì 16 luglio, la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari per l’imprenditore, definito da molti come il “re del mattone” per aver ridefinito lo skyline milanese negli ultimi anni.
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A cura di Giulia Ghirardi

Manfredi Catella, fondatore e ceo del gruppo Coima, è tra gli indagati nell’inchiesta urbanistica che ha travolto la città di Milano. Oggi, mercoledì 16 luglio, la Procura ha chiesto i domiciliari per l’imprenditore 57enne, definito da molti come il “re del mattone” per aver ridefinito lo skyline milanese negli ultimi anni, dal Bosco Verticale al Villaggio Olimpico di Porta Romana e le ex aree Falck di Sesto San Giovanni. Gli investigatori hanno notificato l’atto a Catella mentre stava per partire in aereo per un viaggio.

Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, insieme al numero uno di Coima, la Procura avrebbe chiesto l’arresto per altre 5 persone accusate, a vario titolo, di corruzione e falso: l’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune Giancarlo Tancredi, l’ex presidente della Commissione paesaggio Giuseppe Marinoni, l’ex membro della Commissione Alessandro Scandurra e i due costruttori Andrea Bezziccheri, della società Bluestone, e Federico Pella, della società J+S.

Tra gli indagati nell’inchiesta urbanistica c’è anche Stefano Boeri. Al momento, per l’architetto non sono state chieste custodie cautelari e a suo carico sono state eseguite soltanto alcune perquisizioni. L’archistar è già imputato in altri due procedimento per turbativa d’asta e false dichiarazioni per il caso della Biblioteca europea e per abuso edilizio sul progetto Bosconavigli.
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Livornese, 57 anni, Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, con un Master in Pianificazione Territoriale e Real Estate presso il Politecnico di Torino, Manfredi Catella è attualmente azionista di maggioranza e ceo di Coima, società di real estate fondata nel 1974. In passato è stato responsabile per le attività di Hines in Italia e ha avuto esperienze in JP Morgan a Milano, Caisse Centrale des Banques Populaires a Parigi, Heitman a Chicago e HSBC a Parigi.

Presidente della Fondazione Riccardo Catella, membro dell’Advisory Board dell’Università Commerciale Bocconi e di Assolombarda, Manfredi Catella è anche financial analyst e membro dell’Ordine dei Giornalisti, autore di numerosi articoli e testi su real estate e riqualificazione del territorio. Definito da molti come il “re del mattone” per aver ridefinito l’urbanistica milanese negli ultimi anni. Tra i suoi progetti più rilevanti: il Bosco Verticale, il Villaggio Olimpico di Porta Romana e le ex aree Falck di Sesto San Giovanni.

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