lunedì, Giugno 8

LE ELEZIONI REGIONALI IN EMILIA ROMAGNA E IN UMBRIA COSA INSEGNANO?

di Redazione

Il centrosinistra italiano, la variante angloamericana del Partito democratico USA, ha sconfitto la variante angloamericana del Partito repubblicano di Donald Trump/Elon Musk, in Umbria e in Emilia-Romagna.

Tutti pensano di tirare un sospiro di sollievo perché ha vinto il volto in apparenza meno feroce del massocapitalismo. Ma è solo una maschera… la realtà è ben diversa.

Potranno i finti democratici praticare politiche in assoluta autonomia e nel solo interesse delle regioni, della nazione e dell’Europa in cui sono inseriti?

Noi comunisti non crediamo che questo sia possibile… chi è al guinzaglio dell’imperialismo non gode di nessuna libertà, nemmeno nelle proprie regioni.

Comunque il dato importante di questa tornata elettorale regionale è che l’astensionismo è aumentato. In Emilia-Romagna ha raggiunto il 53,58% con un affluenza definitiva al 46,42%. In una regione che quando era rossa raggiungeva affluenze del 90%. Un calo enorme, del 21%, rispetto alle precedenti regionali del 2019 quando si recò ai seggi il 67,27% degli elettori.

In Umbria il dato definitivo è della partecipazione 52,3% contro il 64,69% della tornata precedente.

Che cosa stanno a significare questi numeri? Che la rabbia dei cittadini sta aumentando, che non ne possono più di politiche che tengono conto solo dei bisogni dei poteri massocapitalistici dove tutto il resto non conta. Stiamo assistendo, a causa della selezione fatta del corpo politico del paese, da parte del 10% della popolazione ricca, all’ascesa di una massa di furbi e arrivisti legata ai portafogli di lor signori.

Sembra di assistere a quello che accadde la notte tra il 14 ed il 15 aprile 1912, mentre il TITANIC affondava in seguito alla collisione con un iceberg, i musicisti (simbolicamente gli attuali politici) in alta tenuta si riunirono nel salone di prima classe per distrarre e calmare i passeggeri (i proletari), suonando delle arie travolgenti.

Rispondi

Scopri di più da l'Unità2

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere