
di Redazione
Non vi sembra strano che l’Australia dopo che ha formalmente riconosciuto lo Stato di Palestina nel settembre 2025, seguendo Regno Unito, Canada e Portogallo, allineandosi alla maggioranza dei Paesi membri dell’ONU ed ha rafforzato l’impegno per una soluzione a due Stati, subisca un così efferato attentato terroristico.
Questa decisione dell’Australia ha suscitato reazioni furiose da parte del criminale Netanyahu e della destra nazifascista israeliana. Il governo australiano dal giorno del riconoscimento utilizzerà il termine “Stato di Palestina” nei documenti ufficiali.
Noi domandiamo, a chi giova un simile atto terroristico. Noi ci auguriamo che si indaghi in profondità sui terroristi, senza fare sconti a nessuno. Soprattutto venga fatta chiarezza su chi ha armato la mano di quei criminali che hanno compiuto quel massacro.
Da segnalare il gesto eroico di Ahmed al Ahmed, 43enne fruttivendolo di Sutherland di religione mussulmana, che ha affrontato a mani nude uno dei due, disarmandolo. Ahmed è rimasto ferito dagli spari del secondo attentatore, ma non è in pericolo di vita.
Al momento, l’Australia sta indagando su tutti i riscontri nel tentativo di capire se si sia trattato di un attacco “spontaneo” o se sia stato diretto da uno Stato o da un’organizzazione terroristica.