
James David Vance, in realtà James Donald Bowman, il braccio destro, quello del saluto fascista di Trump e dell’armiamoci e partite contro la Cina mostra in Tv il suo vero volto. I massocapitalisti razzisti angloamericani si stanno attrezzando per lo scontro frontale con la Cina comunista e nel far finire agli israeliani il genocidio dei palestinesi. Quindi mettono in mostra gli uomini e le donne che possono garantire la loro aggressiva e criminale politica.
J.D. Vance è cresciuto tra Middletown, in Ohio, e Jackson, in Kentucky. Arruolatosi nei Marines dopo il diploma, ha prestato servizio in Iraq. Laureatosi in legge a Yale, l’università della potentissima loggia massonica Skull & Bones, la Skull and Bones Society funge da condotto verso la presidenza degli USA, vedi Bush family, la Corte Suprema, la CIA, gli studi legali e i consigli di amministrazione più prestigiosi del paese. Lavora attualmente nella Silicon Valley. Vive a San Francisco con sua moglie e due cani.
Sembra di vivere in un mondo senza speranza… stiamo aspettando fiduciosi l’uscita dal tunnel della Talpa Rossa.
l’ANTIDIPLOMATICO
16 Luglio 2024 10:00
Ucraina, Cina e Gaza. Il pensiero di J.D. Vance in politica estera
E’ stato appena nominato nel ticket presidenziale con Trump, il senatore dell’Ohio Vance ha idee chiare in politica estera riassunte in questi due minuti in un’intervista con Fox News, rilasciata subito dopo la sua decisione di non votare l’ultimo pacchetto di aiuti militari al regime ucraino. Le ragioni per Vance sono chiare: gli Stati Uniti si devono concentrare sul vero nemico. “Allora perché gli americani stanno sovvenzionando la sicurezza europea? Dovremmo concentrarci sui nostri problemi, e questo riguarda soprattutto la Cina”, sottolinea Vance. E ancora: “Bisogna chiedersi se la Cina sarà più dissuasa dal fatto che ci battiamo il petto e agire in modo duro in Europa, o saranno maggiormente dissuasi dal fatto che abbiamo le armi necessarie per impedire loro di invadere Taiwan? La mia tesi è che i cinesi si concentrano sul potere reale. Non si concentrano su quanto le persone dure parlino in TV o su quanto sia forte la nostra presunta determinazione.”. E sullo sterminio a Gaza, il pensiero di Vance è altrettanto chiaro: “Non bisogna usare l’influenza diplomatica dell’America per indurre gli israeliani a ritirarsi”.