sabato, Aprile 11

IL 69% DEI RUSSI DISPOSTO AL RISPARMIO PER LA DIFESA DEL PAESE

Russia nascosta

09 Novembre 2025

di Marco Marangoni

Il 69% dei russi è disposto a ridurre le proprie spese per sostenere la difesa nazionale e l’80% sostiene che la fiducia nell’esercito e l’orgoglio per la potenza militare del Paese sono preziosi. Quanto alla notizia, che bene fotografa lo spirito popolare russo, potrà forse risultare poco rassicurante per molti, ma è sempre importante conoscere.

Centro di ricerca sull’opinione pubblica

Tra i dati più significativi del Centro russo di ricerca sull’opinione pubblica (VCIOM o VTsIOM), organizzazione fondata nel 1987 quando ancora esisteva l’Unione Sovietica, emerge che il tasso di gradimento del presidente russo Vladimir Putin è pari al 77,9% e il 74,5% approva il suo operato (un dato che viene aggiornato settimanalmente). Da un anno, l’81% è orgoglioso di essere cittadino russo, dato che schizza all’88% tra gli intervistati della ‘generazione Z’, ovvero nati dopo il 2001. Per i nati dal 1948 al 1991, che comprende la ‘generazione della stagnazione’ (1948-1967), la ‘generazione della riforma’ (1968-1981) e quella dei ‘millennial più anziani’ (1982-1991), il dato oscilla tra l’82% e l’80%.

La conferma dei numeri è tangibile

Basta essere andati sulla piazza Rossa in occasione della curata e dettagliata mostra di equipaggiamento militare dalla ‘Velikaja Otečestvennaja vojna’, la Grande Guerra Patriottica (1941-1945). È stato un continuo brulicare di migliaia di persone di tutte le generazioni che hanno mostrato particolare interesse verso la storia che fu e ai mezzi militari (esposti) dell’epoca. L’evento è stato organizzato in concomitanza con l’anniversario dell’imponente parata che si svolse nel centro di Mosca il 7 novembre 1941: quel giorno i plotoni marciarono sotto la neve davanti a Stalin dalla piazza Rossa (Krasnaya ploshchad) direttamente al fronte. La mostra era composta da dieci zone tematiche. L’elemento centrale era la mappa della capitale dell’Unione Sovietica nel 1941 e che indica le vie di evacuazione.

Esperti per la ricerca sociale

Il Centro russo di ricerca ha presentato i risultati di un sondaggio condotto tra i russi, su richiesta dell’Istituto di esperti per la ricerca sociale (EISI), sulla fiducia nell’esercito russo e sulla disponibilità a sacrificare i propri interessi per il bene degli interessi del Paese. Alla luce degli eventi geopolitici degli ultimi anni, rafforzare la capacità difensiva del Paese e proteggere i cittadini dalle minacce esterne è diventato particolarmente importante per la Russia. L’esercito rimane un’istituzione vitale, incaricata della missione responsabile di difendere la sovranità e l’integrità territoriale. In un contesto di crescenti tensioni e nuove sfide, l’elevata fiducia dell’opinione pubblica nell’esercito e l’orgoglio per la potenza militare del Paese sono particolarmente preziosi e si attestano entrambe all’80%. Sette intervistati su dieci affermano di sentirsi direttamente responsabili del destino della Russia.

Fiducia nelle forze armate

La fiducia nell’esercito russo e l’orgoglio per le sue forze armate potrebbero costituire la base per lo sviluppo di un atteggiamento civico attivo e di un senso di coinvolgimento nell’affrontare le sfide che il Paese si trova ad affrontare. Insomma, l’esercito rimane un pilastro istituzionale centrale incaricato di difendere la sovranità e l’integrità territoriale del Paese. L’idea della multinazionalità come vantaggio innegabile (‘dono inestimabile’, l’ha recentemente definito Vladimir Putin ) che rende la Russia più forte, è ormai radicata nella società. Nel contesto di una situazione geopolitica complessa, questa visione assume un significato particolare. La multinazionalità rappresenta una caratteristica unica che garantisce l’adattabilità e la resilienza della società russa alle sfide esterne.

La musica che suona

Tra gli altri dati pubblicati dal Centro russo di ricerca sull’opinione pubblica ci sono quelli, ad esempio, del gradimento dei cantanti. Per il terzo anno consecutivo il cantante patriottico-popolare, Shaman, al secolo Yaroslav Dronov, pochi giorni fa convolato a nozze, a Donetsk, con Ekaterina Mizulina, è considerato il miglior artista russo con il 28% (lo scorso anno era al 38%). La sua ‘Ya russkiy’ (‘I’m Russian’) è arrivata fino al Pyongyang in Corea del Nord. Secondo il grande Oleg Gazmanov (16%).

Già verso il ‘Novyj God’

A Mosca sono in pieno allestimento le decorazioni per il ‘Novyj God’ (Capodanno) che sono considerate, oltre che ad un fattore estetico, anche un fenomeno socioculturale. Infatti, contribuiscono a creare un legame emotivo tra la città e i residenti, riportando alla mente un senso di festa, infanzia e casa. Il 90% dei moscoviti (nove su dieci) ha dichiarato di aver visitato i luoghi dedicati alle feste, l’89% valuta positivamente le decorazioni e il 96% le considera un’attrattiva.

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