
di Redazione
Oggi i fascisti di CasaPound bivaccheranno a Palazzo Montecitorio dove ha sede la Camera dei deputati e nella Sala stampa presenteranno il loro programma razzista sulla remigrazione, ovvero la deportazione di chi non ha la stessa discendenza di sangue, lo stesso colore della pelle e religione. Il programma in dieci punti prevede una proposta di legge di iniziativa popolare, per cui vogliono iniziare la raccolta di firme. Una legge razziale alla “decima potenza” rispetto a quelle del 1938. E nesssuno organizza mobilitazioni per impedirlo? Aspettiamo che si muova il governo? Cari “democratici” a parole e comunicati non ci siamo.
Possibile che ancora una volta, la prima fu negli anni Venti, non capite come si combatte il fascismo in ogni sua forma? Lo si combatte congiuntamente con la lotta anticapitalista, con la verità dei fatti storici, l’assoluta intransigenza e la mobilitazione e repressione. Non si combatte il fascismo solo quando fa scoppiare guerre, bisogna combatterlo soprattutto prima che vada al potere, evitando quindi che possa organizzarle. Altrimenti si è solo dei miseri complici, come lo furono tutti coloro che tra il 1914 e il 1922 non organizzarono una vera resistenza antifascista, lasciando soli i cittadini in lotta di Parma, Sarzana, Genova.
Se nessuno, in questi anni, ha operato realmente per sciogliere questi covi di criminali, di chi sarà la responsabilità se andranno o cercheranno di andare con la violenza privata o di Stato di nuovo al potere?