
di Redazione
A chi giova la morte del premier slovacco? Questa è la domanda che dobbiamo porci. Tutto quello che viene raccontato dopo il fatto deve servire per capire se ci siano stati interventi esterni o interni al paese che hanno eterodiretto la mano dello sparatore.
Noi italiani siamo abbastanza esperti di attentati, stragi e assassini selettivi creati ad arte dall’imperialismo massocapitalista, con lo scopo di eliminare la democrazia conquistata con la lotta antifascista. Il caso del premier slovacco penso che sia la continuazione dello sconro tra USA/NATO e Russia/Cina ed ha poco a che fare con la democrazia.
Roberto Fico, politico filorusso, populista vicinissimo a Orban è stato colpito con cinque colpi di pistola sparati da Juraj Cintula un uomo di 71 anni. L’uomo aveva lavorato negli anni passati “per un servizio di sicurezza privato”, ha la passione per la poesia di cui ha pubblicato diverse raccolte, oltre a un romanzo. Ha anche raccolto firme per fondare un “movimento contro la violenza”. Il figlio ha dichiarato che suo padre “non ha votato” per Fico, ma non sa come spiegarsi questo gesto del genitore. Lo sparatore, Juraj Cintula, ha dichiarato: “L’ho fatto perché sono in disaccordo con le politiche del governo”. L’attentatore ha mandato un pessimo segnale, essendo poi uno che voleva creare un movimento contro la violenza.
Siamo vicini alle elezioni europee ed è iniziata la lotta senza esclusione di colpi tra i massocapitalisti?
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