
di Redazione
Riceviamo dalla Fiom di Firenze, Prato e Pistoia la notizia dell’incontro tra il presidente PD della Toscana, Eugenio Giani, ed Emanule Filiberto di Savoia. Nel video si sentono le parole di Giani che invita il “principe” alla tenuta di San Rossore, così profondamente legata alla sua dinastia. “Nel polmonne verde di straordinaria bellezza dove l’Arno arriva al mare… – aggiunge Giani, per non limitare il rapporto con la casa reale alla sola Firenze – per dare un profilo di toscanità al rapporto con i Savoia”.
Che Giani voglia fargli firmare delle nuove leggi razziali toscane? Tanto per sottolineare la toscanità…
Fiom Firenze Prato Pistoia – 27 novembre https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0yX6SmsTe9mfVEiJryxXr2YuNRT8hqvVqDURj5vPCwhtukCyXhJTU5QTaXzu6hUDBl&id=100064861321135&paipv=0&eav=AfaRmN7gS7-jWIyLwt_nrTtCGaG0ojjWc4-J6YJgc8Ze8gSFod-DFIRi4BSil9cmhho&_rdr
SIAMO FORSE IMPAZZITI???
Apprendiamo di una cena di gala della “Consulta dei senatori del regno” a cui ha partecipato pochi giorni fa il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, alla presenza di Emanuele Filiberto di Savoia, il quale è stato anche accolto in Palazzo Strozzi Sacrati.
In un video della serata Giani si rivolge a lui con l’appellativo di “Principe” e ringrazia la sua famiglia https://video.repubblica.it/edizione/firenze/giani-invita-alla-tenuta-di-san-rossore-vittorio-emanuele/457882/458847?fbclid=IwAR2I-UFxLQarohiyrgPB6XG7HxKCAK5Bpm5v5s8dwZtXhh3rJO5b5m_0Rjg
Ma per cosa? Per la feroce dittatura?
Questo è lo sdoganamento del fascismo.
Una istituzione repubblicana piegata alla monarchia che accolse Mussolini e promulgò le leggi razziali.
Povera Toscana, cuore della Resistenza, Regione dei fratelli Rosselli, di Spartaco Lavagnini, di Piero Calamandrei e di tanti altri che l’hanno difesa e onorata.