lunedì, Giugno 8

GAZA, LO STERMINIO CONTINUA

di Redazione

Oltre 23mila civili palestinesi uccisi dalle truppe nazisioniste, 80 giornalisti assassinati negli ultimi tre mesi, 3 solo il 7 gennaio e una bambina di 4 anni, che si aggiunge agli 8mila bambini già uccisi. Lo Stato assassino di Israele non risparmia le donne e ne ha assassinate 6.200.

Cosa deve accadere ancora a Gaza e in Palestina per far dire alla comunità internazionale che lì è in corso un genocidio del popolo palestinese per avidità economica e strategia politica? Quel modo di fare la guerra da parte di Israele è identico nella prassi e nei valori a quello praticato da ogni governo reazionario, compreso quello nazista, che ha trasformato dei suoi simili in entità subumane per poterli sterminare per logiche di predazione dei loro territori. Così è stato contro gli indiani d’America del Nord e Sud, con gli abitanti dell’Africa, nel nostro Meridione…

Da dove arriva tanta disumanità?

Dalla logica insita nell’ideologia della proprietà privata che oggi è praticata dai massocapitalisti al vertice della Federal Reserve e della BCE e dai loro servitori politici nei governi occidentali.

I nazisionisti, come Hitler, sono stati la creazione dell’odio dei vertici del potere mondiale contro coloro che non erano ritenuti altro che dei subumani. Questa disumanizzazione ha prodotto 27 milioni di morti russi, 6 milioni di ebrei, 500mila serbi, decine e decine di migliaia di Rom, ecc. Grazie alla disumanizzazione degli ebrei c’è stato l’olocausto.

Ma gli stessi che finanziavano i nazisti – i massocapitalisti – hanno imposto lo Stato ebraico. E lo hanno consegnato nelle mani dei sionisti, un gruppo politico finanziato dai banchieri Rothschild, che avevano il compito di trasformare la vittima dell’olocausto, gli ebrei non sionisti, mossi da pur giuste paure per le persecuzioni subite, nei sadici persecutori di palestinesi e non solo. Eseguendo esattamente nei confronti dei palestinesi e degli arabi i protocolli e i contenuti ideologico-valoriali a fondamento dell’azione del loro peggior nemico: il nazista. Possiamo dire che tra nazisti e sionisti esiste una sola differenza è che i primi non avevano l’atomica. I secondi, come i primi, non si faranno scrupoli sul suo uso, anche nei confronti degli statunitensi loro principali alleati. Ormai i vertici del sionismo lo dicono con sempre maggiore convinzione che nulla li può mettere in discussione perché è scritto che “Gott mit uns”.

Oggi come subumani sono considerati, dai massocapitalisti, anche i lavoratori che a causa dell’evoluzione del processo produttivo e con l’introduzione dell'”intelligenza” artificiale, sono in eccesso rispetto alle necessità del sistema stesso. Quindi aspettiamoci trattamenti come quello inflitto ai palestinesi anche nelle metropoli occidentali… Infatti i finanziamenti occulti, dei massocapitalisti ai movimenti nazifascisti, aumentano.

Una ragione in più per lavorare per il Comunismo.

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