lunedì, Giugno 8

GAZA, L’INDICIBILE VERITA’ SUL 7 OTTOBRE

OttolinaTv https://www.youtube.com/watch?v=rwOMp4mdSdA

I PIPPONI DEL MARRUCCI: GAZA E IL TABU’ DEL 7 OTTOBRE. Perché la propaganda continua a mentire sull’attaco di Hamas

“Il massacro del 7 ottobre come la Shoah”. Così titolava la sua ennesima lunga sbrodolata inconcludente Fiamma Nirenstein qualche giorno fa su Il Giornale. “Non ci sono eventi storici più comprovati della Shoah e della mostruosa strage del 7 ottobre scorso” scriveva nell’articolo. “Ambedue – continuava – sono stati programmati con passione distruttiva verso gli ebrei, uno ad uno, bambini, genitori, nonni, anche se – concedeva – con dimensioni diverse”. Meno male, dai, qualche differenzina ce la vede pure lei, dai, già qualcosa!

Imporre all’opinione pubblica una ricostruzione di quanto è accaduto il 7 ottobre la più drammatica e inquietante possibile è una parte essenziale del meccanismo genocida messo in moto da Israele per giustificare lo sterminio indiscriminato di migliaia di bambini indifesi e il perseguimento della soluzione finale attraverso la pulizia etnica. Il mito fondativo deve essere solido, indiscutibile, sconvolgente; ma siamo davvero proprio sicuri che ci abbiano detto tutta la verità, nient’altro che la verità?

Insomma, nel mondo suprematista c’è un gran dibattere sulle strategie più giuste per continuare il business as usual del colonialismo e dell’occupazione illegittima, fondata sull’apartheid. Abbiamo bisogno come il pane di un vero e proprio nuovo media che affermi ogni giorno che dopo il 7 ottobre il business as usual non potrà tornare mai più e che l’unico modo per sconfiggere la resistenza è semplicemente eliminare la ferocia imperialista alla quale sta resistendo.

Aiutaci a costruirlo: aderisce alla campagna di sottoscrizione di OttolinaTV su GoFundMe e su PayPal e chi non aderisce è Fiamma Nirenstein.

Rispondi

Scopri di più da l'Unità2

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere