
di Redazione
Udite, udite: hanno dedicato un francobollo a Italo Foschi, un fascista e squadrista, nonché fondatore della società sportiva As Roma.
Italo Foschi, nato nel 1884 e morto nel 1949 era un noto esponente del partito fascista che aderì alla Repubblica di Salò, quando il paese subiva gli eccidi delle brigate nere e delle SS a Marzabotto e Sant’Anna di Stazzema. Questo francobollo è uno sfregio fatto volutamente alla Repubblica nata dalla Resistenza e alla nostra Costituzione.
Italo Foschi è il fascista che scrisse ad Amerigo Dumini, il capo della squadra di criminali che uccise Giacomo Matteotti :“Sei un eroe, degno di tutta la nostra ammirazione”.
Tutto questo accade mentre si commemora l’omicidio per mano fascista di Giacomo Matteotti, rivendicato da Benito Mussolini nel discorso del 3 gennaio 1925: “Ebbene, io dichiaro qui, al cospetto di questa assemblea, ed al cospetto di tutto il popolo italiano, che assumo (io solo!) la responsabilità (politica! morale! storica!) di tutto quanto è avvenuto”.
Gli attuali “sinistrati”, eredi di Napolitano, Fassino, Veltroni, Occhetto, D’Alema, non possono mobilitare la parte sana e antifascista della nostra nazione, che sono i lavoratori, con scioperi generali contro il governo protofascista perché come tutti i traditori sono ricattati dai loro padroni, i massocapitalisti, coloro che gli hanno commissionato, per denaro e cariche borghesi, gli assassini del movimento comunista e dei loro dirigenti come Enrico Berlinguer ed hanno messo la Meloni al governo.
Questi disgraziati e sinistrati hanno distrutto oltre al nostro Partito Comunista la partecipazione democratica alla politica e al voto e hanno creato le condizioni per un’astensione di massa mai vista prima in Italia, siamo ormai al 50% degli astenuti. Questo spazio ha permesso ai massocapitalisti di far passare tramite i loro media la canaglia fascista.
Questi ignoranti traditori ci hanno abituato a leccare il culo al potere e non a contestarlo sino a giungere ad accettare le loro guerre, ed è per questo che i fascisti stanno facendo questi francobolli: a cui, guarda caso, si lecca la parte posteriore. E’ una forma di allenamento.
Siamo come proletariato, come classe antagonista a quella massocapitalista, in una fase politica terribile a causa dell’abbandono della critica marxista del capitalismo e della mancanza quindi, di un nostro progetto di reale alternativa al sistema in cui viviamo basato sullo sfruttamento degli esseri umani, considerati e trasformati, nella merce forza lavoro.
Questa nostra condizione, d’incomprensione della realtà e della sua deriva reazionaria, ci porteranno in tutta Europa e in particolar modo in Italia, al ritorno del fasccismo mascherato anche da tecniche elettorali che rendono il nostro voto e la democrazia ininfluente e una crimera.
Solo una decisa lotta di classe per il Socialismo/Comunismo in Europa e con la ricostruzione del Parito Comunista di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer potrà cambiare a nostro favore la situazione politica, estendendo le libertà democratiche e i valori contenuti nella nostra Costituzione basata sui lavoratori e non sulla guerra e le imprese.