
di Redazione
Francia elezioni 2024, primo turno, ha votato il 66,7% degli aventi diritto. Si tratta di una percentuale ben superiore al 47,51% registrato nel 2022, ma inferiore al 67,9% registrato nelle ultime elezioni legislative tenutesi dopo uno scioglimento nel 1997.
Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella, in alleanza con i candidati Républicains dell’ex gollista di Eric Ciotti, ha ottenuto il 33,15% ovvero più di 10 milioni di preferenze. Nella proiezione dei seggi sarebbero tra i 240 e 270 deputati, la maggioranza assoluta si ha con 289 seggi.
Il Nuovo fronte popolare, unione della sinistra, ha ottenuto il 28,1% dei voti, pari a quasi 9 milioni di preferenze, seggi previsti tra i 115 e i 145.
La maggioranza presidenziale, Ensemble e il suo alleato Horizons, hanno raccolto solo il 20,76% dei voti, con quasi 7 milioni di preferenze, seggi tra i tra 60 e 90.
Républicains i gollisti storici, attestati al 6,7%, seggi tra 30 e 50.
Se la sinistra francese non raccoglie le aspirazioni alla pace e alla collaborazione tra i popoli – compresa Russia e Cina – della maggioranza dei popoli europei e quindi non obbliga Macron a smettere di essere il guerrafondaio dei massocapitalisti francesi e degli USA/NATO e contemporaneamente il presidente delle colonie, non si interromperà il legame sotterraneo costruito dalla politica massonica che è alla base del successo dei fascisti della Le Pen. E soprattutto la sinistra francese deve mettere in discussione la loro finta democrazia maggioritaria guidata dal Grande Oriente di Francia.
Se si permette al partito dei massocapitalisti, la massoneria, di brigare dietro le quinte – tra breve ne vedremo delle belle – perché se il Grande Oriente di Francia e i suoi derivati hanno deciso di far vincere i fascisti, per poi fargli cambiare politica estera perché garantiscono meglio quello che vogliono, la guerra contro la Russia e la Cina (come del resto vuole la massonica borghesia legata a Macron) per la sinistra francese sarà una catastrofe che si riverberà su tutta la sinistra d’Europa che non ha fatto tesoro di cosa è accaduto in Italia con la vicenda della loggia massonica P2.