
di Redazione
La massocapitalista Ursula von der Leyen lancia, come già fecero i nazifascisti l’Operazione Barbarossa: “Servono più armi… Una guerra in Europa non è impossibile… l’Ue deve investire maggiormente in armi nei prossimi cinque anni, dando priorità agli appalti congiunti nel settore della Difesa. Proprio come abbiamo fatto con i vaccini o con il gas naturale... I progressi fatti finora nel campo della Difesa – ha detto la leader tedesca – dimostrano che l’Europa ha iniziato a comprendere l’urgenza e la portata della sfida che ci aspetta. Ma c’è molto altro da fare. E dobbiamo muoverci velocemente. La minaccia di guerra potrebbe non essere imminente, ma non è impossibile. I rischi di una guerra non dovrebbero essere esagerati, ma bisogna prepararsi. E tutto ciò inizia con l’urgente necessità di ricostruire, rifornire e modernizzare le forze armate degli Stati membri. L’Europa dovrebbe sforzarsi di sviluppare e produrre la prossima generazione di capacità operative vincenti. E di garantire che disponga della quantità sufficiente di materiale e della superiorità tecnologica di cui potremmo aver bisogno in futuro. Il che significa potenziare la nostra capacità industriale della difesa nei prossimi cinque anni”.
Poco prima il presidente al servizio dei Rothschild, Emmanuel Macron, nei panni di Philippe Pétain, generale che fu a capo del governo filonazista di Vichy dal 1940 al 1944, aveva detto di inviare truppe di terra in Ucraina.
In Europa, siamo in mano a una banda di massoni guerrafondai, che si arricchiscono con le pandemie e nel trasformare l’Europa nel loro bersaglio di guerra preferito, lo hanno già fatto due volte con la prima e seconda guerra mondiale, e oggi lo fanno con l’Ucraina, tanto loro al fronte non ci vanno mai.
Perché hanno bisogno della guerra? Per risorvere la crisi di sovrapproduzione in cui hanno cacciato il loro sistema economico basato sullo sfruttamento innaturale dell’uomo salariato, un sistema che produce di più rispetto alla possibilità di acquisto delle masse popolari. Mica possono regalare il surplus produttivo a chi lo ha realmente prodotto o a chi come le popolazioni del terzo o quarto mondo che ne hanno bisogno… prefefiscono distruggerlo con le guerre, così secondo la loro perversa logica possono, far ripartire sulle macerie d’Europa, la loro economia e diventare con la ricostruzione di intere nazioni, come l’Ucraina, diventare ancora più ricchi.
Che fare?
Lavorare per la PACE, il LAVORO e la TERRA AI BRACCIANTI trasformando la guerra imperialista in una vera Rivoluzione comunista.