giovedì, Aprile 9

ECCO COME E’ NATA LA PIDUISTA/FASCISTA SECONDA REPUBBLICA

di Redazione

Scarpinato ha ragione quando spiega il rapporto che esiste tra le stragi e la nascita di Forza Italia. Questa denuncia però non basta, occorre un moto di lotta di Liberazione 2.0. Noi diciamo da sempre che se non torniamo alle regole democratiche e costituzionali della Prima Repubblica tra non molto ci troveremo addirittura un fascista o una fascista alla presidenza della Repubblica. Per impedire la deriva reazionaria occorre, per prima cosa, dire tutta la verità dietro la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, collegandola alla morte annunciata da sua moglie, Eleonora Chiavarelli, a quella di Enrico Berlinguer, avvenuta a Padova l’11 giugno 1984. In secondo luogo serve la ricostruzione del soggetto che ha difeso la Prima Repubblica con più coerenza, essendone stato il principale artefice, dalla lotta di Liberazione dal nazifascismo sino alla elaborazione della Carta nella Costituente: il Partito Comunista Italiano di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer. Un partito tradito dal segretario Occhetto e da quei vertici che hanno elaborato quel percorso correntizio funzionale alla sua spaccatura e alla sua mutazione in una delle tante anime della trasformista e atlantica Democrazia cristiana.

Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Italia Viva, Azione, sono la cristallizzazione delle correnti democristiane nella seconda Repubblica, generate dal vero e unico partito dei capitalisti, la massoneria. Progetto emerso con la scoperta delle carte della loggia Propaganda 2.

Questo percorso politico e sociale di ricostruzione del Partito comunista è necessario se si vuole ricreare quella fiducia tra le masse popolari che il cambiamento è possibile, superando quell’astensionismo di massa a cui nessuna formazione attuale riesce a porre fine per la semplice ragione che nessuno, dei leader attuali, vuole realmente far cadere il governo Meloni. Se fossero interessati a farlo chiamerebbero sotto Palazzo Chigi tutti quei milioni di italiani che si sono mobilitati giustmente per Gaza, chiedendo a Mattarella di far rispettare a questo governo, ultra minoritario, la Costituzione; di andare a vere elezioni democratiche, con sistema proporzionale puro senza sbarramenti e senza pregiudiziali anticomuniste atlantiche.

“Quando Forza Italia vinse le elezioni ’94, le stragi cessarono”. Scarpinato alla Festa del Fatto

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