di Redazione

14 Luglio 2024
L’ex presidente Donald Trump è stato colpito da un proiettile sparato da un tetto mentre stava parlando a un comizio in Pennsylvania. Il candidato repubblicano è stato subito circondato dal Secret service e si è rialzato ma sanguinava dall’orecchio destro. Una volta in piedi, Trump ha alzato il pugno molto arrabbiato al cielo. L’Fbi ha identificato l’attentatore nel 20enne Thomas Matthew Crooks, che si era appostato su un tetto sparando una decina di colpi, l’aggressore è stato ucciso dagli agenti della sicurezza. Nell’attentato è rimasto ucciso anche un partecipante al comizio e sono state ferite altre due persone.
Nel paese che fa del possesso delle armi e della violenza le sue principali ragioni di diritto tanto da aver inserito nella Costituzione il possesso di armi, che produce più di 30mila morti ogni anno, non deve meravigliare nessuno se si arriva a tanto. Negli USA non è la prima volta che si spara a un presidente o a un politico. E’ o non è il paese del Far West?