
Raid neofascista a Roma
di Redazione
ROMA 5 novembre 2025 – Una squadraccia di fascisti incappucciati hanno dato l’assalto, per la terza volta, al liceo Righi di Roma e mentre compivano la loro criminale azione intonavano cori e slogan nazifascisti. Nel liceo era in corso un’occupazione causata dalla cancellazione di un convegno che doveva analizzare la situazione venutasi a creare a Gaza, con la partecipazione di una componente della Global Sumud Flotilla, iniziativa in risposta anche alle critiche di un parlamentare leghista.
Dopo i fatti di Genova e di Parma i fascisti gettano la “maschera democratica” e tentano, con la violenza squadrista, di impedire le lotte degli studenti. Da parte nostra, come redazione e come compagni delle Sezioni Gramsci-Belrlinguer per la ricostruzione del P.C.I., massima solidarietà agli studenti contro questi criminali al servizio del governo e nipoti degli stragisti degli anni ’70 e ’80 e dei massoni che hanno commesso le peggiori nefandezze contro il popolo italiano, compresa la nascita della seconda antidemocratica e piduista Repubblica.
Scacciare i fascisti dal Parlamento e ripristinare la democratica prima Repubblica è un dovere nei confronti delle nuove generazioni per dare loro un futuro di pace, lavoro e giustizia sociale. Ma per realizzare questo obiettivo occorre far rinascere il partito più coerentemente antifascista il P.C.I. di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, il vero artefice della nostra Costituzione.