lunedì, Giugno 8

AGNELLI SEGRETI. PECCATI, PASSIONI E VERITA’ NASCOSTE DELL’ULTIMA “FAMIGLIA REALE”/2

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Agnelli. The italian royal family: Il grande interesse sulle vicende della famiglia Agnelli, con la guerra ventennale per l’immensa eredità di Gianni e di Marella Agnelli, è legato alla scoperta di particolari inediti e incredibili legati al gigantesco patrimonio accumulato nel tempo e al numero di società nei paradisi fiscali creato dall’indiscusso “sovrano” della Famiglia: l'”Avvocato”.

Tutto sarebbe rimasto nascosto se la figlia Margherita non avesse fatto rispettare i propri diritti di legittima erede innescando una serie di battaglie giudiziarie che hanno portato a una “guerra” tra lei e la madre, prima, e il suo primogenito, poi.

Occultare fuori dall’Italia le proprie ricchezze senza pagare le tasse: sono le caratteristiche utilizzate e poi trasmesse a Gianni dal nonno, il senatore Giovanni Agnelli. La figura di quest’ultimo – decisiva per capire e interpretare molti avvenimenti recenti -, viene delineata negli aspetti più rilevanti.

Primo: descrivendo i modi in cui Giovanni Agnelli senior si impossessò della Fiat portandola via ai soci-fondatori, al punto da finire sotto processo a Torino. Secondo: raccontando i metodi con cui su ordine del duce abbatteva gli ostacoli, come ad esempio, il senatore liberale Alfredo Frassati, cui portò via il giornale “La Stampa”. Terzo: la prova che le fortune di Agnelli sono legate alla collusione col fascismo.

A partire dalle forniture belliche per le due guerre mondiali con la pretesa di farsi pagare in lingotti d’oro, trasferito e nascosto a Basilea e oggi blindato in un caveau di Ginevra. Istruttive sono le “pagine nere” conservate agli atti del CLN e della Commissione per l’epurazione.

Il 23 marzo 1945 GiovanniAgnelli senior (insieme a Vittorio Valletta, Rubulotta Giovanni Alessio e a Giancarlo Camerana), venne accusato dalla Commissione del CLN per le epurazioni di compromissione con il regime fascista e privato della proprietà delle sue imprese. Poi arrivarono i “liberatori” americani e sappiamo come andò a finire con i criminali fascisti e i loro finanziatori.

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