mercoledì, Settembre 30

AGGIORNAMENTI SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI IN VENEZUELA

Brasil de Fato https://www.brasildefato.com.br/2024/08/06/conselho-eleitoral-da-venezuela-entrega-atas-da-eleicao-presidencial-a-justica

Il presidente del CNE, Elvis Amoroso, alla Corte Internazionale di Giustizia

1) Il Consiglio Nazionale Elettorale venezuelano (CNE) ha consegnato tutti i verbali e i registri elettorali delle presidenziali del 28 luglio alla Corte Suprema di Giustizia (TSJ), che procederà con un’indagine informativa che dovrebbe durare 15 giorni. Attacchi cibernetici alla rete internet dei computer del CNE venezuelano provenienti da siti della Macedonia del Nord avevano ritardato la consegna di tutti i verbali.

2) Gli atti di protesta violenti commessi non hanno nulla a che vedere con la mobilitazione popolare e si configurano come dei veri e propri atti terroristici organizzati. Dettagli di seguito

3) Tra i più di 900 osservatori internazionali di 103 paesi di tutti i continenti presenti durante lo svolgimento delle attività elettorali vi erano decine di delegati brasiliani rappresentando più di 30 organizzazioni, tra cui la giuventù del Partito Comunista del Brasile (PCdB), la Federazione Unica dei Lavoratori (CTB), il Foro di San Paolo, la Via Campesina. Tali movimenti popolari brasiliani hanno divulgato e firmato un comunicato a difesa della pace sociale in Venezuela. Dettagli di seguito

2) Gli atti terroristici commessi che non hanno nulla a che vedere con la mobilitazione popolare.

Dalla testimonianza del coordinatore del Movimento Sem Terra, João Pedro Stedile, la destra venezuelana pagava 200 dollari al giorno a giovani dai 15 ai 18 anni affinché causassero disordini, appiccassero incendi e realizzassero distruzioni di locali pubblici e commerciali. I giovani erano reclutati in quella fascia di etá affinché non potessero essere arrestati. Essi si identificavano con delle camicie bianche e indossavano maschere da Ninja che coprono tutto il viso per non farsi identificare. Gruppi di terroristi hanno dato fuoco a edifici scolastici e hanno anche dato fuoco a pneumatici all’ingresso del tunnel che dà accesso all’aeroporto a Caracas, che per un giorno intero è rimasto isolato, causando il ritardo dell’accesso a vari viaggiatori, con conseguente slittamento delle partenze per un giorno a centinaia di osservatori interazionali.

3) Il testo del COMUNICATO DEI MOVIMENTI POPOLARI BRASILIANI IN DIFESA DELLA PACE IN VENEZUELA

I movimenti popolari brasiliani esprimono sostegno e solidarietà alla Repubblica Bolivariana del Venezuela di fronte agli attacchi dell’estrema destra nei confronti del suo processo elettorale.
Domenica scorsa, 28 luglio, il Venezuela ha compiuto un altro viaggio democratico attraverso il voto popolare per sostenere il progetto del Paese portato avanti dalla Rivoluzione Bolivariana.
Vorremmo innanzitutto rendere omaggio al popolo venezuelano per il bellissimo esempio di cammino pacifico, trasparente e organizzato dimostrato in queste elezioni.
Ma l’estrema destra, articolata e finanziata dall’imperialismo statunitense, non ha riconosciuto i risultati delle elezioni e sta provocando la destabilizzazione utilizzando il vecchio metodo violento delle azioni terroristiche nelle strade. Vale la pena ricordare che questi sono gli stessi metodi che i fascisti bolsonaristi hanno usato in Brasile, non riconoscendo la vittoria di Lula e promuovendo il terrorismo culminato l’8 gennaio del 2023. Il manuale è lo stesso. Cambiano solo i finanziatori.

In questo contesto, noi movimenti popolari brasiliani vogliamo:

  • Sostenere il processo elettorale e i risultati dei sondaggi diffusi domenica scorsa, 28 luglio, dal CNE (Consiglio Elettorale Nazionale), in cui è stato eletto per un altro mandato il presidente Nicolás Maduro, che rappresentano la vittoria del Gran Polo Patriótica con il 51,2% dei voti;
  • Sostenere Nicolas Maduro come presidente eletto dal popolo venezuelano;
  • Riaffermare il diritto all’autodeterminazione del popolo venezuelano di decidere del proprio destino;
  • Denunciare con forza l’ingerenza straniera sostenuta dall’Organizzazione degli Stati Americani nel non credere nella trasparenza dei risultati annunciati dal Consiglio Elettorale Nazionale del Venezuela;
  • Denunciare gli atti di violenza compiuti dai settori di estrema destra nel paese;
  • Esigere che i governi dell’America Latina rispettino la volontà popolare venezuelana e i risultati proclamati dal CNE e che non seminino discordia tra i governi della regione;
  • Denunciare il tentativo di colpo di stato contro il presidente eletto Nicolas Maduro;
  • Difendere la sovranità e la pace in Venezuela come garanzia di pace e sovranità in tutti i paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

Brasilia, 1 agosto 2024

Firmano questo comunicato:
Agenti neri delle Pastorali cattoliche del Brasile – APN
Associazione Brasiliana dei Giuristi per la Democrazia – ABJD
Associazione Brasiliana di Lesbiche, Gay, Bisessuali, Travestiti e Intersessuali – ABGLT
Centrale dei Movimenti Popolari – CMP
Centrale dei Lavoratori del Brasile – CTB
Colletivo Dolores Boca Aberta Mecatrônica de Artes
Collettivo Kizomba
Collettivo Nazionale dei Lavoratori dell’Elettricità – CNE
Confederazione Nazionale delle Associazioni degli Abitanti Popolari – CONAM
Confederazione Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione – CNTE
Coordinamento Nazionale dell’Articolazione dei Quilombos – CONAQ
Coordinamento Nazionale delle Entità Nere – CONEN
Fronte degli Evangelici per lo Stato di diritto
INTERSINDICAL – Centrale della Classe Lavoratrice
Rivolta Popolare Giovanile – LPJ
Marcia Mondiale delle Donne – MMM
Movimento delle persone colpite dalle dighe – MAB
Movimento Popolare Brasile – MBP
Movimento delle Donne Contadine – MMC
Movimento Piccoli Agricoltori – MPA
Movimento dei Pescatori e delle Pescatrici Artigianali – MPP
Movimento Senza Terra – MST
Movimento per la Sovranità Popolare nel settore Minerario – MAM
Movimento dei Lavoratori dei Campi – MTC
Movimento dei Lavoratori per i Diritti – MTD
Organizzazione studentesca continentale dell’America Latina e dei Caraibi – OCLAE
Territorio culturale di Okaracy
Unione Brasiliana delle Donne – UBM
Unione Nazionale degli Studenti – UNE
Unione delle Donne e degli Uomini Neri per l’Uguaglianza – Unegro

4) Gli Stati Uniti fanno un passo indietro in contatto con Brasile, Messico e Colombia

Il portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Matthew Miller, ha dichiarato lunedì 5 agosto che gli USA non riconoscono l’ex ambasciatore Edmundo González Urrutia come presidente del Venezuela.

Secondo Milller, il governo americano “non è ancora arrivato” al riconoscimento della vittoria di Edmundo e ha precisato che gli Stati Uniti sono in contatto con Brasile, Messico e Colombia “per trovare una soluzione” alla situazione. La dichiarazione del portavoce contraddice una dichiarazione dello stesso Capo del Dipartimento di Stato Blinken pubblicata la settimana scorsa.

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