8 MARZO 2024 VIA GLI INVASORI USA/NATO E LE 21 BASI DEL MOSSAD DALL’ITALIA

L’emancipazione della donna secondo Giorgia Meloni e l’imperatore Biden
di Redazione
Tanto per rammentare ai nazifascisti che abbiamo al governo…
Dopo la caduta del fascismo, l’UDI (Unione Donne in Italia), formata nel settembre del 1944 da donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d’Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro, prese l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera.
Un’esperienza, la lotta antifascista, che dobbiamo ripetere, cacciando i nazifascisti di Salò dal governo, gli statunitensi e il Mossad dall’Italia e chiudendo le basi NATO, facendo finire la guerra in Ucraina e il genocidio in Palestina, se vogliamo ritornare ad una vera e sostanziale democrazia basata sulle regole elettorali e politiche della Prima Repubblica, quella antifascista nata dalla lotta di Liberazione, dove sovrano era il popolo e non il presidente del consiglio o della Repubblica e dove i parlamentari erano espressione di quel potere popolare che esercitavano in nome del popolo quel mandato costituzionale soprattutto il politica estera, dove la cooperazione tra i popoli era una vera priorità.
PER UNA VERA PARITA’ TRA UOMO E DONNA
PER IL LAVORO, LA PACE E LA COOPERAZIONE TRA GLI ESSERI UMANI