giovedì, Ottobre 15

“BOICOTTA BOCELLI”. IN CISGIORDANIA CRESCE LA CAMPAGNA PER IL CONCERTO DEL 27 NOVEMBRE

MEDITERRANEO

12 Ottobre 2026

di Agata Iacono 

In Giordania cresce la mobilitazione contro il concerto di Andrea Bocelli previsto il 27 novembre a Petra. Molte associazioni contro il sionismo, tra cui il movimento BDS giordano, chiedono ai cittadini di non acquistare i biglietti e alle autorità di cancellare lo spettacolo, accusando il tenore italiano di un lungo sostegno pubblico a Israele.

Tra gli elementi più contestati si cita la serata di raccolta fondi a Los Angeles, nel dicembre 2010, a favore di un’organizzazione di sostegno ai soldati israeliani, a cui Bocelli partecipò come artista. A questo si aggiungono diversi concerti in Israele e gli incontri con esponenti politici del Paese.

A sollecitare l’annullamento dell’evento è il gruppo anti-normalizzazione Et’harrak, che si è rivolto agli organizzatori, la società Friends of Jordan Festivals, in collaborazione con l’ente del turismo giordano, e alle autorità competenti. Nelle ultime ore si è aggiunto un appello congiunto firmato anche dal movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions) in Giordania, che esorta i cittadini a non comprare i biglietti e a chiedere la cancellazione del concerto.

Secondo gli attivisti, ospitare artisti con legami di lungo corso con Israele equivale a una forma di «normalizzazione culturale» e offre a Israele e ai suoi sostenitori una piattaforma nelle società arabe. L’iniziativa arriva in un clima di forte tensione nel Paese per la guerra a Gaza e per le operazioni militari israeliane nella regione. La Giordania ha visto in questi anni proteste e campagne di boicottaggio rivolte ad aziende, artisti e personalità giudicati vicini a Israele.

Il concerto è in programma al Petra Cultural Village, nell’area della celebre città nabatea, ed è inserito nel tour mondiale «Romanza», che celebra i trent’anni di carriera del cantante, oggi sessantottenne. L’iniziativa punta a promuovere la Giordania come meta culturale e di patrimonio storico.

È proprio la scelta di Petra a essere al centro delle polemiche. Per BDS Giordania è inaccettabile che uno dei luoghi più iconici del Paese e del mondo arabo diventi la piattaforma di un artista che ha contribuito a raccogliere fondi per l’esercito israeliano.

Il principale precedente citato dai promotori della campagna risale al dicembre 2010, quando Bocelli si esibì a Los Angeles in un evento di raccolta fondi per gli Amici delle Forze di difesa israeliane (Friends of the IDF), organizzazione che sostiene i soldati dell’esercito israeliano. La serata, secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, raccolse circa 8,75 milioni di dollari.

Bocelli si è esibito più volte in Israele. Nell’ottobre 2008 cantò a Tel Aviv per il decimo anniversario del Centro Peres per la pace, nel giugno 2011 fu protagonista del concerto di chiusura del Festival dell’Opera israeliana a Masada e in quell’occasione incontrò il presidente Shimon Peres. Nel giugno 2022 tornò a Tel Aviv con un concerto allo stadio Bloomfield davanti a oltre ventimila persone.

In quel viaggio, riferisce il sito The New Arab, visitò Gerusalemme con la famiglia, compreso il Muro del Pianto e il Santo Sepolcro, e incontrò l’allora primo ministro Benjamin Netanyahu. Il tenore ha più volte parlato con affetto di Israele nelle interviste, descrivendolo come un luogo che lo ha colpito profondamente.

Fonti:

https://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/politica/545990-campagna-di-boicottaggio-contro-il-concerto-di bocelli-a-petra-partecipo-a-raccolta-fondi-per-lidf/

https://www.haaretz.com/israel-news/culture/leisure/2026-10-08/ty-article/.premium/jordan-bds-group-urges-boycott-of-andrea-bocelli-over-alleged-israel-support/000001a1-1c8c-d10a-a5b1-bd8ca4ba0000

https://www.palestinechronicle.com/cancel-bocelli-jordanian-activists-challenge-petra-concert-over-israel-ties

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

1 Comment

  • massimo lugari

    fanno bene noi a reggio emilia con benestare sindaco ospitiamo insegnanti idf per i bimbi reggio emilia citta dei fratellu cervi dei moti di reggio emilia medaglia d’oro per la resistenza vergognamoci

Lascia un commento

Scopri di più da l'Unità2

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere