
di Redazione
L’11 settembre 1973 l’attacco USA al Cile del socialista Allende e l’attacco a New York 2001 alle Torri Gemelle hanno la stessa valenza politica. I massocapitalisti al vertice della piramide del potere avevano bisogno di una scusa perché avevano capito che per loro stava giungendo la fine della loro egemonia sul mondo ed hanno decretato guerra alle nazioni in via di sviluppo e ai proletari di tutto il mondo, nel disperato tentativo di arrestare la loro deriva.
Ma l’attacco dei disperati non è finito, è continuato con la pandemia da Covid-19 e con l’attacco tramite NATO/Ucraina alla Russia per poi giungere a colpire la Cina. Ma oggi ben 7 miliardi di persone vedono Cina e Russia come delle vere risorse per poter crescere economicamente e socialmente. E i numeri nel mondo contano come contano le azioni politiche positive fuori dalle logiche di guerra. Le persone sanno che la Cina da quando è democraticamente governata dai comunisti non ha più fatto guerre ed ha messo la pace al primo posto della sua agenda politica. Mentre l’Occidente massocapitalista cos’ha fatto in tutto il Novecento? La tragedia palestinese è la prova sotto gli occhi del mondo di cosa sia capace l’Occidente “democratico”.
Oggi tutti i media occidentali faranno a gara a raccontarci la balla spaziale su cosa è accaduto al New York al World Trade Center, un’operazione di rimbambimento delle masse popolari da parte dei media massocapitalistici, che sono complici di queste operazioni di guerra. Una guerra fatta con la tastiera ma pur sempre una guerra, però seguita da un’altra parola: psicologica. Una specialità di quei giornalisti e testate private legati ai servizi segreti atlantici, di cui vi abbiamo fornito prova della loro esistenza alcuni giorni fa.
Comunque la verità si è fatta strada anche sull’attentato alle Torri Gemelle, come del resto con i vari attentati che abbiamo subito come nazione dai nostri cosiddetti alleati a causa della forte presenza in Italia di un forte movimento comunista. Tutte stragi atlantiche…
Pubblichiamo la migliore ricostruzione sull11 settembre 2001 in circolazione. Ringraziamo Massimo Mazzucco per il prezioso contributo alla ricerca della verità su cosa è realmente accaduto quel tragico giorno e che ha stravolto tutti i principi di legalità internazionale e di convivenza tra i popoli.