lunedì, Settembre 28

𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗖𝗖𝗛𝗜𝗔 𝗛𝗔𝗦𝗕𝗔𝗥𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗜𝗨’. 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗟’𝗛𝗔𝗦𝗕𝗔𝗥𝗔 𝟮.𝟬

di 𝗝ames Li*

L’esistenza di Israele si è sempre basata sull’Hasbara, ovvero la propaganda di Stato. Ora stanno cambiando tattica.

Prepariamoci a quella che Israele chiama “Hasbara 2.0”.

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar e il viceministro degli Esteri, Sharren Haskel. hanno appena approvato un budget di 500 milioni di shekel (135 milioni di dollari) per la “diplomazia pubblica”. Ciò equivale a 20 volte il budget pre-guerra di Gaza.

𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Invece di far sì che siano i funzionari israeliani a diffondere i punti di discussione, il governo incanalerà denaro verso organizzazioni “indipendenti”, influencer e attivisti affinché diffondano il messaggio per loro conto.

𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨: 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐮𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.
Non più tentativi di “conquistare cuori e menti” con l’apologetica. Il nuovo approccio: martellare semplicemente messaggi pro-Israele con convinzione. Pensate meno al “Israele si rammarica delle vittime civili” e più al “Questa è guerra, fatevene una ragione”.

𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐩𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨: 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢.
D’ora in poi Israele finanzierà i gruppi di pubbliche relazioni pro-Israele negli Stati Uniti e in Europa attraverso il ricorso alle “Società di pubblica utilità” (PBC). “Alla fine, vedi un bonifico bancario da una PBC e non un bonifico bancario dal governo israeliano. Questa è l’idea.”

𝐏𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨: 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐛𝐫𝐚𝐢𝐜𝐚.
Israele intende raddoppiare gli sforzi per integrare la religione nel suo repertorio propagandistico, legando più direttamente l’ebraismo al sionismo nel suo messaggio globale. L’obiettivo: far sì che criticare Israele venga percepito come un rifiuto dell’identità ebraica stessa.

𝐐𝐮𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨: 𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢.
Gli attivisti pro-Israele affermano che non esiste tattica più efficace che invitare influencer e leader a vivere Israele in prima persona, per creare connessioni emotive e trasformare i visitatori in sostenitori per tutta la vita. Più viaggi = migliore Hasbara.

In definitiva, l’obiettivo di “Hasbara 2.0” è quello di cambiare la percezione delle politiche di Israele senza che il pubblico si renda conto di essere influenzato dalla propaganda finanziata dallo Stato. Se non presti attenzione, verrai manipolato.
Rimani attento. Rimani scettico.

*Independent journalisT, documentary filmmaker
BreakingPointsN correspondent – youtube.com/@5149JamesLi

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