OBIETTIVO ORBAN (E TRUMP): COME LA CIA E IL WASHINGTON POST STANNO TENTANDO IL “REGIME CHANGE” A BUDAPEST IL 12 APRILE
EUROPA
30 Marzo 2026
Mentre Kiev inonda di contanti il partito Tisza e Zelensky lancia minacce "gangsteristiche", il Deep State americano usa i media mainstream per trasformare il voto ungherese nell'ultimo fronte della guerra contro l'Internazionale trumpiana. Dalla Transcarpazia allo Stretto di Hormuz, ecco perché la caduta di Budapest è il tassello fondamentale per Bruxelles.
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico
Man mano che si avvicina la scadenza del voto del 12 aprile, Orban sta alzando al massimo la posta in gioco, anche perché da parte di Kiev non si tenta nemmeno più di nascondere quali siano gli interessi della junta golpista nella sfida elettorale tra il partito di governo Fidesz e lo sfidante Tisza, acclamato come europeista e filo-ucraino.
Se da una part...


