IRAN: LA RIVOLTA COME AVANGUARDIA MORALE DELL’IMPERO
ASIA
12 Gennaio 2026
di Pasquale Liguori
Il modo tipico del liberal-progressismo euroatlantico di guardare l’Iran è quello di ridurlo al “luogo delle rivolte”, al “laboratorio dei diritti”, al “teatro della libertà”: un palcoscenico su cui il pubblico occidentale proietta il proprio romanzo morale e islamofobo, l’eroe contro il teocrate tiranno, la vita contro la morte, la modernità contro l’arcaico. Una scrittura che si spaccia per solidarietà e che, nei fatti, opera come avanguardia morale dell’ordine imperiale.
Il problema non è che esistano proteste, rabbie, conflitti sociali: chiunque conosca un minimo la storia dell’Iran sa che la società iraniana è attraversata da fratture reali, non riducibili a un unico registro. Il problema è un altro: chi decide cosa quelle pro...

