‘URANIO IMPOVERITO’ NATO SULLA EX JUGOSLAVIA, LA MORTE LENTA
Balcani
07 Maggio 2026
di Ennio Remondino
Memoria e attenzione giornalistica di pochi. Un tribunale riconosce il nesso causale fra l’intervento Nato del 1999 e l’epidemia di tumori in Serbia, che continua a colpire non soltanto ex-militari ma soprattutto civili, avverte il manifesto. Le morti che continuano e la geografia. La piccola Jugoslavia di Milosevic che era Serbia, Montenegro, Sarajevo e Kosovo. I bersagli Nato delle bombe all’uranio impoverito, e militari Nato lasciati allo sbaraglio su quei campi di battaglia. Soldati italiani per primi. Aree e rottami militari ispezionati senza alcuna protezione e quelle polveri di ossido di uranio respirate a provocare leucemie di esito mortale.
Quelle morti lente e incalcolabili
Gli avvocati Srdjan Aleksic e Angelo Fiore T...
